Viaggio verso l’ignoto

Serie: Trenta secondi alla mezzanotte


La ragazza prese a frugare in una delle mille tasche dei suoi pantaloni cargo cercando di non fare rumore: la maggior parte dei ragazzi in quel treno stava dormendo, ma in quella situazione, chiunque avrebbe potuto diventare una potenziale spia con la promessa di risparmiargli di stare nelle prime linee del fronte.

Infine, lei trovò in una tasca un vecchio laccio bianco di una scarpa e con l’ausilio dei denti, rosicchiò per poi strappare il pezzo che non le serviva. Arrotolò poi la parte restante attorno al mignolo di Aiden fino a coprire tutto il papavero, ovvero il simbolo che lui aveva tatuato sul dito più piccolo della mano, quindi mentre lui stava per ringraziarla, lei prese a scrutare meglio il suo viso, andando a spostare dei ciuffi scuri di capelli che coprivano il suo orecchio destro, svelando una cicatrice rosea, infine lo guardò stupita.

– Tu sei Snowson – urlò lei sottovoce, cercando di non farsi sentire.

– E quindi? Verrò comunque massacrato in guerra come chiunque altro – rispose lui, cercando di tenere la voce bassa, ma alla fine non gli importava che gli altri su quel vagone lo venissero a sapere o meno.

– Che cazzo ci fai qui? Avresti dovuto mandare la tua ragazza invece di farti prendere. – La giovane donna sembrava davvero spaventata e prese a battere piano lo stivale per terra, tenendo un ritmo immaginario.

Aiden aggrottò le sopracciglia scure e gettò indietro dei ciuffi di capelli, un gesto che compieva solitamente per nervosismo.

– Non ci penso minimamente.

– Con lei sarebbero stati più gentili o magari non l’avrebbero nemmeno riconosciuta.

– Che intendi? – chiese lui in un sospiro, scrutando il suo volto così simile ad un prisma esagonale.

– Che ti aspetta l’inferno nell’esercito, Snowson – rispose lei, fulminandolo con lo sguardo.

– Auguri. Sono passati due anni ma loro non si sono dimenticati di te – aggiunse infine la ragazza, poi incrociò le braccia e chiuse gli occhi, nel cercare di farsi una dormita prima di arrivare chissà in quale destinazione ignota per l’addestramento.

Aiden guardò il proprio mignolo coperto dal laccio ed emise un lungo, silenzioso sospiro.

Era pronto a ribellarsi ancora una volta prima di morire.

Serie: Trenta secondi alla mezzanotte


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Sci-Fi

Discussioni

    1. Salve, grazie per avermelo fatto notare! Effettivamente, avevo impostato questo capitolo come episodio della serie, forse c’è stata un po’ di confusione. Sistemo subito, grazie e buona lettura!