19 maggio 26
Serie: Il martedì mi lagno
- Episodio 1: 6 gennaio 26
- Episodio 2: 13 gennaio 26
- Episodio 3: 20 gennaio 26
- Episodio 4: 27 gennaio 26
- Episodio 5: 3 febbraio 26 – parte 1
- Episodio 6: 3 febbraio 26 – parte 2
- Episodio 7: 10 febbraio 26 – Hic sunt dracones
- Episodio 8: 17 febbraio 26 – Amore – parte 1
- Episodio 9: 17 febbraio 26 – Amore – parte 2
- Episodio 10: 24 febbraio 26 – parte 1
- Episodio 1: 24 febbraio 26 – parte 2
- Episodio 2: 3 marzo 26 – Ventotto – parte 1
- Episodio 3: 3 marzo 26 – Ventotto – parte 2
- Episodio 4: 3 marzo 26 – Ventotto – parte 3
- Episodio 5: 17 marzo 26 – parte 1
- Episodio 6: 17 marzo 26 – parte 2
- Episodio 7: 24 marzo 26 – parte 1
- Episodio 8: 24 marzo 26 – parte 2
- Episodio 9: 31 marzo 26 – Merletti
- Episodio 10: 7 aprile 26 – parte 1
- Episodio 1: 7 aprile 26 – parte 2
- Episodio 2: 14 aprile 26 – Felici nel senso di felix – parte 1
- Episodio 3: 14 aprile 26 – Felici nel senso di felix – parte 2
- Episodio 4: 14 aprile 26 – Felici nel senso di felix – parte 3
- Episodio 5: 28 aprile 26
- Episodio 6: 5 maggio 26 – Succedono cose – parte 1
- Episodio 7: 5 maggio 26 – Succedono cose – parte 2
- Episodio 8: 19 maggio 26
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
Che senso ha tutto ciò? Cioè seriamente, non è una supercazzola, na stronzata filosofica, un miraggio intellettualoide in un deserto di merda. Vengo a mani basse, disarmato, stremato, chiedo solo una cosa che sinceramente è di una praticità palese: che senso ha tutto? Che senso ha svegliarsi la mattina per alzarsi dal letto, che senso ha affezionarsi alle persone, amare. Che senso ha vivere? Ditemelo voi, perché tanto so che ognuno trova un suo senso, perché un senso non c’è, alla faccia del disegno divino o altre cazzate. Non c’è un senso, e lo sappiamo tutti. Ognuno se lo costruisce, ognuno si distrae a modo suo per tirare avanti, si inebria di certi odori, si nutre di certe idee. Ognuno si masturba sulla cosa che preferisce, perché ognuno vuole l’orgasmo sul video porno o sulla fessa o sul cazzo che più gli piace. Chi si sega sulla religione, chi sulla politica, chi sui videogiochi, sul cibo, sulle sigarette, sulle donne o sugli uomini. Ognuno si tocca perché vuole un senso che sa perfettamente non esserci, e quindi va creato, ma proprio per questo resta comunque fittizio, e nel dubbio si spera sempre in quell’orgasmo, una distrazione, un’illusione. E sapete lo schifo? Tanta fatica per quei secondi di gloria… e dopo stai una merda, perché non è cambiato un cazzo, è tutto come prima, indifferentemente proteso all’andare avanti, benché non esista una direzione. Sì lo so, che palle! Lo penso anche io: che palle che mi lamento sempre! Mi sto rompendo anche io. Potete immaginare cosa abbia prevalso in questi ultimi giorni. Però mi sono rotto pure di segarmi. Mi so rotto. Non mi bastano più palliativi, orgasmi edulcoranti. Non riesco più a distrarmi, non mi serve forse. Sono nel post-sega perenne, non mi si alza. Resto giù anche io. Per cui vedo solo che nulla ha senso. L’unica cosa che mi distrae normalmente da questo è l’affetto per i miei amici, l’amore, l’amicizia. Ma ne tengo uno che sta in culonia, Lei sembra schifarmi, Erbario mi odia, Merletto mi ruota attorno, ma è tossica e non riesco a liberamente. Ho problemi sociali seri, e lo psicologo mi aiuta, per carità , ma non riesco comunque ad andare avanti. È una sofferenza continua anche stare fermo a fare nulla, perché intanto la mente ti esaurisce le energie combattendo battaglie perenni nelle quali non hai voce. Ho problemi sociali e malgrado ciò tutta la mia sega è rivolta a quello. Capite che coglione? Non riesco più a vivere così, veramente. Faccio sogni assurdi che sono migliori della vita che ho al risveglio, e per questo preferisco dormire nel letto. Voglio lasciare il lavoro perché da conquista è diventata un’altra sega improduttiva della mia vita. Ho disperso sperma a destra e a manca perché vedo così tanto vuoto che ho cercato solo distrarmi di continuo. Ma ora non capisco neanche più il senso dello stare bene, dell’impegnarsi per cercare di meglio. Mi sono vasectomizzato. Pensateci. Viviamo sperando che la malattia non ci porti via facoltà o lussi non garantiti; preghiamo il fato che vada sempre tutto bene a noi o a chi ci interessa; vogliamo vivere a lungo e in salute, sognando di fare ciò che amiamo. Ma sappiamo che la vita non è così. La vita è lotta, sofferenza, delusioni, dolore, devianza dall’ideale che ci aspettiamo o che culturalmente ci costruiamo. E anche se raggiungiamo un nostro scopo, comunque è una minima parte dell’esistenza. E poi si soffre, si piange, si schiatta. Insomma che cazzo cambia? Quando saremo malati nel letto, ma banalmente anche quando si sta con altri, siamo irrimediabilmente SOLI. A nessuno importa di nessuno, e non è un’ingiustizia: è come stanno le cose. E in questi momenti mi chiedo per davvero: ma che senso ha vivere? Cioè seriamente è una scelta di un masochismo assurdo, allucinante. Se si vedesse dall’esterno sarebbe comico. E io mi immagino le meravigliose frasi che si possono cacciare fuori sulla bellezza del vivere ecc. Ma siamo seri per un attimo… Nasciamo, e se sopravviviamo abbastanza a lungo forse diventiamo adulti per poter di nuovo dare la vita, passando per tragedie, traumi, dolori, malattie, e ci riempiamo di seghe e illusioni perché è l’unico modo per andare avanti. E anche un adulto sano è psicopatico, con problemi nati per tirare avanti. Siamo solo il risultato di un esperimento cosmico involontario che ci porta a respirare cenere fino a morire per far vivere altri fino a morire, ma tra noi, animali autocoscienti, e batteri, non c’è differenza. Anche per noi non resterà nulla, neanche le più grandi opere dei più grandi uomini. Tanto dolore per nulla, non c’è finalismo. Tanta fatica per puro caso. Siamo insetti. Per me ha molto più senso non esistere e basta. Non ha senso vivere per comprendere lo schifo della vita. Non ha senso. E TU, soprattutto, non capisci. Tu che in realtà sei la mia unica distrazione. Se vedo un film penso se potesse piacerti, perché so i tuoi gusti. Se vado in un luogo me lo segno per tornarci con te. Sono stato a Vietri qualche giorno fa. Sono entrato in un negozio, potevo comprare tutto: c’erano ceramiche di ogni tipo: bicchieri, tazzine, piastrelle, piatti, maioliche, vasi, statue. Tutto dipinto con colori vivaci e tipici della città . Ma ho visto degli orecchini, con piccoli quadratini di ceramica decorati con motivi floreali, due maioliche. Ho comprato quelli, perché ho pensato che ti sarebbero stati bene. Io non ho nessuna a cui regalare orecchini; ma se ce l’avessi verrei a portarli a te. E ora stanno qui sulla scrivania mentre scrivo, un’altra goccia di insensatezza nella mia vita. Ho problemi di masturbazione compulsiva, ma se mi dicessero che evirandomi potrei svegliarmi ogni mattina al tuo fianco, accarezzarti come prima cosa della giornata mentre ancora dormi, poterti baciare sulla fronte scostandoti i capelli per poi sussurrarti ti amo, me lo farei tagliare di netto. Perché l’amore è l’unica distrazione dall’insensatezza della vita. Tu sei l’unica mia distrazione valida di distrarmi da questa vita.
Serie: Il martedì mi lagno
- Episodio 1: 7 aprile 26 – parte 2
- Episodio 2: 14 aprile 26 – Felici nel senso di felix – parte 1
- Episodio 3: 14 aprile 26 – Felici nel senso di felix – parte 2
- Episodio 4: 14 aprile 26 – Felici nel senso di felix – parte 3
- Episodio 5: 28 aprile 26
- Episodio 6: 5 maggio 26 – Succedono cose – parte 1
- Episodio 7: 5 maggio 26 – Succedono cose – parte 2
- Episodio 8: 19 maggio 26
Non so darti una vera risposta, ma so che il senso di alzarsi ogni mattina, almeno per me, è trovare un senso…
Ogni giorno diverso.
Io mi sono scocciato proprio di questo.
“La vita è lotta, sofferenza, delusioni, dolore, devianza dall’ideale che ci aspettiamo o che culturalmente ci costruiamo”
Vero, com’ é vero che la vita é anche tregua, piacere, soddisfazione, gioia… E tu lo sai.
Ci sono momenti in cui è difficile vedere la luce. Mio fratello dice sempre che è più facile buttarsi giù, ma a volte non c’è la forza di fare altro.
Buttatsi giú va bene, purché sia un bel tuffo in mare, sapendo nuotare.😊