Il nome
Ep. 27 della Serie: Il figlio delle fate
«Hai finalmente scoperto il mio nome?» chiese la bambina senza voltarsi verso nessuno dei due ospiti. Martino continuava a sentirsi furioso e frastornato allo stesso…
«Hai finalmente scoperto il mio nome?» chiese la bambina senza voltarsi verso nessuno dei due ospiti. Martino continuava a sentirsi furioso e frastornato allo stesso…
«Come funziona?» chiese Kire a Sigismonda, la quale, pazientemente, iniziò la spiegazione. «Esiste una forma d’onda ancora sconosciuta alla scienza, chiamata vibrazione. I più forti…
Gli occhi di Martino si stavano abituando alla luce intensa della casa fatata. Riusciva anche a osservare senza fastidio i vari quadri appesi alle pareti,…
Questi furono i pensieri di Porro prima che l’artista rilevò il suo nome: “Io sono SO’UNIQUE MIRACLE REVLON e sono qui per intrattenervi con le…
Le pareti della casa della bambina erano dipinte con colori pastello: ovunque era un susseguirsi di rosa tenue, celeste, verde pallido e giallo delicato. Ogni…
Tarassaco si alzò lentamente dal letto su cui era steso. Aveva appena dormito per quattro ore di fila. Gli ospiti se n’erano andati tutti a…
Attraverso il cannocchiale di ottone, Arles scrutava i “ribelli”. Cercava invano una spiegazione, un senso a quell’assurda situazione. Uomini dai grembiuli lerci di polvere e…
Quando Martino e Arturo riaprirono gli occhi, il mare si estendeva all’orizzonte come una placida macchia d’olio. I ciottoli della spiaggia erano freddi sotto di…
Al piano di sotto inizialmente il panico aveva allagato tutto; poco dopo, però, ci si era resi conto che non c’era nessuna emergenza, così lentamente…
Il nocchiero, silenziosamente, afferrò il remo e con vigore iniziò a spingere la barca attraverso le acque misteriose del Mare delle Piogge. Il natante si…
Ferchiurem si preparava con solenne reverenza per il rito sacro che stava per celebrare. Avvicinandosi con rispetto a una maestosa quercia millenaria, iniziò a intrecciare…
L’anziana, il cui nome era Ferchiurem, aveva condotto Martino, Arturo e Moderna presso un’ imponente sequoia. Sul fusto dell’albero c’era una piccola porta a forma…
Campi aperti si estendevano a perdita d’occhio, un vasto terreno ondulato con verdi colline ricoperte di erba. Lungo il sentiero, recinzioni di legno delimitavano i…
“Benvenuti nella città di Agianicta. Lasciate pure fuori ogni speranza perché qui non è gradita.” Questa era la sentenza che recitava un’oscura scritta sulla porta…
Dedalo accolse Martino e Arturo nel suo laboratorio con un sorriso caloroso e li invitò a prendere posto su un divano speciale in grado di…
«Mi dispiace per quello che è successo» disse Dedalo mentre guidava il suo carro attraverso la campagna. Nella parte posteriore, al posto del cavaliere automa,…
Quando Martino e Arturo giunsero nei pressi del palazzo reale a bordo del calesse di Dedalo, le guardie li fissarono con un’espressione perplessa, ma non…
Il castello di re Goffredo Secondo era quanto di più magnifico Martino e Arturo avessero mai visto. Il palazzo presentava diverse torri affusolate con tetto…
Ormai non si vedevano più alberi, ma solo vaste distese di terreno piatto e uniforme punteggiate qua e là di enormi edifici grigi. Il cielo…
«Fermo lì un attimo, corvo» disse Martino al suo amico volatile. «Perché?» domandò il corvo. Martino gli si avvicinò rapidamente e con destrezza gli staccò…
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