Ti mancava questo
Le porte degli uffici sbattevano mentre si chiudevano e facevano rimbombare il lungo corridoio. Passi veloci e distratti saluti segnavano la fine della giornata lavorativa.…
Edizioni Open è un social network per Scrittori che consente di pubblicare racconti singoli o Serie a episodi.
Le porte degli uffici sbattevano mentre si chiudevano e facevano rimbombare il lungo corridoio. Passi veloci e distratti saluti segnavano la fine della giornata lavorativa.…
A casa Valenti le persone continuano ad arrivare anche quando Marta è convinta che il funerale sia finito da ore. Qualcuno ha predisposto un buffet…
Estate 1970 Scaricammo meloni per tutta la mattina, al Mercato Generale di frutta e verdura. Era stata una proposta di Billy, e noi avevamo accettato.…
L’enorme escavatore aveva già abbattuto il muro nord della fabbrica. Cé rimase immobile dietro la rete arancione del cantiere, per quasi quarant’anni aveva attraversato quel…
Non ho voluto parlare di lei apposta. Non sapevo ancora cosa fosse per me. Ma non è solo questo il motivo. Ho tenuto a freno…
Stamattina mi sono alzata presto: di solito faccio molta più fatica a scendere dal letto, ma stavolta ho aperto gli occhi e dopo pochi secondi…
Cé accese il suo PC e iniziò a consultare le solite agenzie stampa per dare uno sguardo al mondo. Quella mattina gli arrivò addosso l’odore…
Rimango ad osservarla, immobile dentro mentre fuori l’aria fredda è un sollievo per il viso. La mia piccola non vedeva l’ora di tornare a volare…
“Ma quel tizio di stasera?” “Quale tizio?” Le guardò la spalla nuda che aveva vicino. Giulia se ne stava appoggiata sul cuscino tenendo la trapunta…
«La piccola ha un diavolo per capello.» Fanti si era appena concesso una corsa dietro alle gambette di Olivia e ora, risalita la scalinata, la…
“Possibile che piova anche oggi?” sbuffò Miss Jael guardando fuori dalla finestra del suo salotto già pronto con le sedute necessarie, il servizio da tè…
Dio mio, che giornata… Riunione di lavoro massacrante, nove ore in ufficio, e adesso mi aspetta come minimo un’altra mezz’ora di viaggio per arrivare a…
Marta non sente le prime parole del parroco. Per qualche secondo la voce arriva dall’altare come un suono separato dalle frasi, mentre lei continua a…
Da qualche tempo Cè coltivava un orticello, uno di quelli che i comuni assegnano ai pensionati, forse nell’intento di tenerli lontani dai cantieri o forse…
Pioveva sempre uguale, da ore, giorni, forse settimane. Il cielo pesava così tanto che sembrava stesse per cadere sulle nostre teste. Buenos Aires sotto la…
Fu Olivia a vederla. Prese tra le dita un rametto più grande degli altri, e quando si rese conto che si muoveva lanciò un grido…
Leia apprese con una certa inquietudine che il primo principe avrebbe accompagnato lui e Roter alla riserva di caccia. La sera prima, allo Scrigno, aveva…
Sette passi. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette. Tutt’intorno le foglie infuocate di scotano incendiavano il paesaggio carsico senza pietà. Le loro forme tondeggianti…
Marta capisce che il funerale di suo padre è stato organizzato da Clara ancora prima di entrare in chiesa. Lo capisce dai posti riservati nelle…
Tamara aveva appena consumato la sua frugale cena quando il campanello suonò. Si irrigidì. Non aspettava visite. Per un attimo ebbe il timore che potesse…
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