Berlino non mi piace
Berlino non mi piace. Non lo so perché, ma l’ho capito subito. Mi sembra piena di persone in maschera, slegate, come comparse a cui è…
Edizioni Open è un social network per Scrittori che consente di pubblicare racconti singoli o Serie a episodi.
Berlino non mi piace. Non lo so perché, ma l’ho capito subito. Mi sembra piena di persone in maschera, slegate, come comparse a cui è…
Rutto. Vuoi una mentina? Mi fa. No. Rispondo. Bevo. Un reflusso. Lei guarda il bicchiere. Lo scuote. Lo gira. Lo porta alle labbra. Non sopporto…
Indossò il balaclava. Intorno, i ragazzi erano calmi. «Forse sarebbe stato meglio usare degli MP5, tipo gli A5…». «No, Lorenzo. Erano disponibili solo i PM12,…
Il cortile è un rettangolo angusto sovrastato dalla mole scalcinata del palazzo che gli disegna intorno un ferro di cavallo, un fondale di cemento su…
Era una bella mattina del 26 Novembre dell’anno 1982, durante la notte aveva cominciato a farsi sentire il freddo, foriero dell’inverno ormai alle porte, ma…
Non è stato difficile prendere quelle pillole, sono riuscite a far terminare il dolore del vivere. Ora che non ci sono più come corpo, posso…
Picchiavano i tonfa sugli scudi, marciavano pestando gli anfibi sull’asfalto e lo stadio torreggiava su tutto e tutti in un modo che a Sergio sembrava…
Selina non poté credere ai suoi occhi, nella sua mente mille domande, mille pensieri, ma non riuscì ad aprire bocca; le forze la abbandonarono, le…
Jack venne svegliato da un forte odore di burro che infestava tutta la capanna. Nel mentre, Jennifer era seduta su una delle due sedie della…
«Ma a te, questo Vlad, sta simpatico?». «Non so. Mi sembra un tipo sanguinario». «Ma che dici! Raimondo, ti accorgi che stai dicendo una sciocchezza?».…
Tornano indietro verso il tardo pomeriggio. Il cielo sta cambiando colore, sta per prepararsi all’incendio del tramonto. L’aria si fa più fresca, annunciando l’arrivo della…
John prosegue con il suo piano. Se c’è una cosa che ama della sua vita, questa è il lavoro alla fattoria sua e dei Collins.…
Appena Kathrin è scesa dai gradini del portico John le offre una mano, senza distogliere gli occhi dal suo volto. Kathrin lo sbircia di sottecchi…
Kathrin ha detto troppo. John comincia a studiarla. È sempre più pallida e magra. Kathrin sente l’urgenza di rimediare all’errore. «Penso che mia madre non…
John saluta con un cenno della mano e sparisce tra gli alberi, diretto al fiume, dove poter far bere Tyson. È giunta ora di pranzo…
Kathrin cammina sull’unica strada che c’è, a cui si affacciano le vie che portano alle fattorie della zona. Non ricorda bene quale sia quella dei…
Tyson attraversa con facilità la boscaglia, uscendo in poco tempo. Allora Kathrin sta già ridendo tra sé, spensierata. Finalmente. Credeva di non riuscire più a…
In un modo o nell’altro i giorni continuano a trascorrere. Una sera come tante altre Kathrin non riesce a prestare alcuna attenzione a ciò che…
1944, aprile. Le fronde delle palme si muovono lentamente allo spirare del vento leggero, che dà un lieve sollievo dall’umidità che impregna l’aria. Tom si…
Tornano indietro entro l’ora di pranzo. Ben è ancora sotto il portico a camminare avanti e indietro. Indossa la sua giacca e si sfrega le…
Please confirm you want to block this member.
You will no longer be able to:
Please allow a few minutes for this process to complete.