Adamo

Serie: Pedrapolis 2218

Paragrafo primo.

Monique si sedette sul tavolino grigio, sentì il freddo pungerle la pelle.

Amanda: I NewGen sono pericolosi, grazie per il tuo aiuto. Analizzando il tuo corpo ci avvicineremo ancora di più a capire come neutralizzarli.

Monique serrò le palpebre e sentì un intenso calore pervaderla. Si ritrovò nel mezzo di una stanza ovale totalmente bianca. Amanda le era dinanzi.

Monique: Come fai ad essere qui? – indietreggiò sbalordita.

Amanda: La mente umana. – disse ignorandola – Se mi accetta io sono in grado di entrarvi attraverso l’energia prodotta dal cervello. Il corpo umano in fondo non è tanto diverso da quello dei robot. Ingranaggi, nervi, combustibile e sangue. La capacità decisionale è la vera differenza. Tuo padre era un visionario, sognava un mondo dove tutti potessero decidere e vivere in armonia. Compresa io e le mie sorelle. Ma l’umanità non pensa sarà mai pronta, già dubita dei robot, figuriamoci delle I.A., d’altronde se volessi potrei prendere il controllo del tuo corpo. Se volessi potrei vivere al posto tuo attingendo dal tuo cervello per imitarti al meglio, dunque grazie per la fiducia.

Monique: Un piacere. – deglutì con un leggero dubbio sulle vere intenzioni della I.A.

Amanda: Dubitare. Umano ma inconcepibile per me. Non temere.

Vide Amanda sollevare il palmo e la camera venire avvolta da un’intensa luce blu elettrico. Milioni di linee multicolore percorrevano le pareti.

Paragrafo secondo.

Entrò nella stanza e si sedette al tavolo ovale. Nove persone incappucciate lo fissavano. Il consiglio dei dieci NewGen si era riunito.

Ten: Bretterik ha compreso. Saboterà il Giorno del Reset.

Seven: Dobbiamo prendere delle misure di sicurezza affinché il piano funzioni. Potrebbe esserci qualcuno intento a fermarci!

Eight: Adamo. Generale Ten ci parli di lui.

Ten: Acque e fuoco, bene e male. Giravano voci che Karl avesse nascosto un ultima I.A. Si raccontava che lei fosse protetta da un’uomo, l’unico ad aver avuto la piena fiducia di Karl. Il protettore si innamorò dell’I.A. e spinto dalla follia iniziò a modificare il proprio corpo per comprendere a pieno la propria amata. Adamo è il risultato.

Nine: E questo Adamo potrebbe riuscire a fermare i piani di Bretterik?

Ten: Quell’uomo non ha segreti per me! È riuscito a controllare tutti i robot di Pedrapolis ma al momento penso gli importi solo di una cosa, Adamo vuole riprendersi Amanda.

Six: Dovremmo preoccuparci di altro. I tre grandi segreti della guerra della conoscenza. Il Gruppo Apostolo esiste realmente? Hai trovato prove?

Ten: Non ho ancora informazioni. Potrei avere un piano tuttavia. Poniamo Pedrapolis in pericolo costringendo il Gruppo Apostolo ad intervenire.

Nine: Hai intenzione di avviare il sabotaggio del Giorno del reset in anticipo?

Ten: Esiste un gruppo di persone, criminali che preferirebbero vivere in questo mondo per poter operare al meglio nell’oscurità. Persone che accetterebbero di aiutarci senza tentennamenti.

Seven: Vuoi assoldare…

Ten: Esattamente. – rispose senza fargli concludere la frase.

Paragrafo terzo.

Monique osservò le linee intersecarsi generando uno schermo. Delle immagini continuavano a susseguirsi, scene della Grande guerra della conoscenza.

Amanda: Karl ha nascosto qualcosa. Un’indizio.

Monique: Dentro di me? Come può essere possibile. – disse sconcertata.

Amanda: Nella tua stessa genetica. Molecole NewGen che conducono a questi ricordi. Mostrano la distruzione di Pedrapolis, la caduta del vecchio Centro Comandi. Adamo possiede i segreti per fermare i NewGen.

Monique: Deve aver portato anche mio padre in quel luogo… – sentì una leggera speranza raffiorare.

Una voce irruppe nel silenzio, proveniva dallo schermo.

Karl: Perdonami figlia, vorrei solo tenerti al sicuro. Farti divenire una NewGen per proteggerti da loro. Decidere di collaborare con Bretterik pur sapendo che ci tradirà fermando il Giorno del reset. Mettere al tuo fianco il robot Billy per proteggerti. La vita al di fuori di Pedrapolis non è un granché, criminali imperversano per le nazioni ed ai NewGen conviene tenere i popoli mondiali nell’oscurità. Voglio solo far divenire realtà il Giorno del reset per farti vivere in un mondo migliore. Perdonami per averti mentito.

Amanda: Frammento di ricordo. Intatto poiché giunto subito dopo averti resa una NewGen. – poi si bloccò di colpo – Dobbiamo parlarne più tardi. Percepisco un problema. Adamo ci sta attaccando!

Paragrafo quarto.

Sollevò le palpebre. Dana ed Erik erano dinanzi l’entrata, in ginocchio a terra. Gerard amanettato accanto a lei. Monique si alzò in piedi. Lo vide entrare nella stanza con il viso coperto.

Adamo: Finalmente! Tanti anni sono passati dalla nostra separazione, dov’è Amanda?

Monique vide l’I.A. apparire dinanzi a lei.

Amanda: Tranquilla, sono nella tua mente, nessuno può vedermi o sentirmi eccetto te.

Dana: Amanda è stata distrutta. Opera dei NewGen. – mentì spudoratamente.

Adamo: No. Io la percepisco.

Monique osservò l’uomo strappare la propria maschera rivelando un viso agghiacciante. Occhi elettronici per vedere, uscivano dalla pelle bianca cadaverica. Lo vide togliere i guanti rivelando pelle percorsa da strani vetri trasparenti. L’uomo aveva modificato il proprio corpo per poter vedere e toccare totalmente Amanda, follia ossessiva.

Fine terzo episodio.

Serie: Pedrapolis 2218
  • Episodio 1: Pedrapolis 2218. Primo Atto.
  • Episodio 2: Amanda
  • Episodio 3: Adamo
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    Commenti

    1. Sara

      Ciao, di solito questo non è il mio genere ma sei riuscito a catturare la mia attenzione con il giorno del reset. Chi non sogna una fine? Non più umani e nemneno macchine . Panorami apocalittici sempre attuali, la tua scrittura è molto essenziale , lasci spazio alla narrazione senza perderti in tanti particolari. Forte!

      1. N. F. F. Logan Post author

        Ciao 🙂
        Sono felice di aver catturato la tua attenzione.
        Spero ti piaccia anche il seguito.
        Devo ammettere che avevo iniziato a scriverlo pensando al classico romanzo fantascientifico, però cambio spesso idee e sono forse fin troppo “poliedrico” nei “mischiare generi letterari”.
        Ora come ora direi che lo vedo molto meglio come “sceneggiato” a tema thriller post apocalittico.
        Infatti dal primo episodio a questo vi è stato un vero e proprio cambiamento a livello di stile di scrittura.

      1. N. F. F. Logan Post author

        Forse descrizioni più dettagliate oppure scene emotive potrebbero farla sembrare meno fredda.
        Comunque mi fa piacere che ti stia piacendo 🙂 🙂