Arcano Maggiore

Nelle ore piccole e innocenti della fanciullezza, il mattino presto della Domenica aveva un retrogusto dolce di eternità. Come l’estate, come il mare, come i lunghi viaggi in macchina fino al calar del sole di ritorno a casa. Ogni momento si condensa nel perpetuo viver presente.

Ed ecco, tu sei il mio fiume Lete: ho bevuto e dimenticato i mali, le colpe e le miserie di quel che c’è stato dopo aver perduto l’innocenza.

Ho sentito i tuoi passi e la tua forma; avrei riconosciuto quegli occhi ovunque.

Non hai chiesto permesso quando sei entrata. Era come se avessi le chiavi; non sapevo di averle perdute, non potevo immaginare che le avevi ritrovate tu.

Hai invaso i miei sogni, mi hai reso la vita impossibile, ogni pensiero s’aggrovigliava a giungla con radici fino al cuore ed io soffrivo di una mancanza, di una malinconia inspiegabile.

Ho pensato che fuggire fosse la soluzione. E mi sono distratto scappando lontanissimo.

Ma poi, volente o nolente, tornavo indietro, e mi scoprivo fragile. Ero prigioniero delle cognizioni che oscurano la vita nelle età adulte camuffandosi da necessità.

In questo perderti e ritrovarti ho goduto di una qualità di silenzio straordinaria. Mi è sembrato di sentirti accanto, d’aver l’occasione di parlar tacendo tutto il rovescio delle mie carte -l’arcano maggiore del Sole in cima al mazzo, la Quête per il Regno dei Cieli, la fine del mondo e la Vita Eterna.

E tu, che tacevi, parlavi nella stessa lingua mia.

Abbiamo goduto, in questo modo, momenti preziosi strappati dalle albe e dai tramonti.

Siamo tornati bambini senza rendercene conto, poco per volta, quando una sincronia ci scopre la mano che opera meraviglie dietro il velo della casualità, e all’improvviso ci guardiamo negli occhi e ci teniamo per mano, perché abbiamo visto la stessa cosa ed entrambi ne siamo rimasti trafitti nel profondo del cuore.

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Discussioni

  1. C’è una cosa che mi ha colpito davvero: non stai raccontando “una storia d’amore”, stai raccontando un ritorno di stato. Come se lei fosse una sostanza che entra nel sistema e ti cambia la chimica del tempo.