Arruolamenti

Serie: Le menti clandestine di Mayfair


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Un pomeriggio piovoso ha radunato nel salottino di miss Jael Millington tre gentiluomini annoiati e desiderosi di conversazioni brillanti dando vita ad un club del tutto eccezionale…

La sala illuminata dalle candele lanciava ombre fantastiche sugli abiti color pastello delle giovani signore che partecipavano all’evento in casa di Lady Dethorn. La vedova aristocratica raramente invitava signore della sua età, a meno che non fossero le chaperone delle sue dirette invitate, sostenendo che i loro discorsi spesso lugubri e noiosi avevano un effetto deleterio sulla sua pelle che, alla “veneranda” età di 45 anni, risultava ancora perfetta e lucida. Il marito, venuto a mancare a pochi anni dal loro matrimonio le aveva lasciato diverse ville in giro per il paese e due figli, un maschio e una femmina, di cui prendersi cura. Le fu così permesso di gestire l’intero patrimonio di famiglia in attesa che il figlio maggiore decidesse di prendere le redini della famiglia. Lady Dethorn si guardava bene dal pressare il figlio perché si assumesse le sue responsabilità. I più magnanimi vedevano in questa scelta una madre che adorava il figlio e che assecondava il suo animo da artista romantico, mentre le malelingue insinuavano che volesse restare padrona indiscussa delle ricchezze di famiglia.

“Che incantevole serata avete organizzato Lady Dethorn” le stava dicendo una debuttante in mussola bianca “non vedo vostro figlio: Lord Dethorn non si unirà a noi?”

“Mio figlio sta rientrando in questo momento dal suo viaggio in Italia” disse freddamente la Lady che non apprezzava le giovani donne che chiedevano direttamente del figlio senza alcun pudore “Lo attendevamo per questa mattina ma sfortunatamente è arrivata una sua lettera proprio ieri che mi comunicava un ritardo a causa di una ruota che si è spezzata poco prima di arrivare a Calais. E così, ahimé, mia figlia nella sua apprensione si è sentita male ed ha chiesto di essere scusata pure lei questa sera.”

Miss Jael, che era lì affianco essendo una delle compagne preferite di Lady Dethorn, lanciò un’occhiata divertita alla signora che attese che la debuttante si allontanasse dopo una riverenza per potersi concedere una risatina sommessa.

“Miss Millington, voi conoscete abbastanza bene Eleanor per sapere che odia questi eventi sociali e che li tollera solo in presenza del fratello” rivelò Lady Dethorn facendosi aria col ventaglio “ma è così poetica l’immagine della sorella che si strugge per l’incolumità del fratello! Dipinge perfettamente una giovane donna che si struggerebbe anche per un eventuale marito e ne alza il valore per le madri che cercano moglie per i propri figli.”

“Credete che Miss Eleanor gradirebbe una mia visita appena finito il concerto?” chiese educatamente Miss Jael alla sua interlocutrice.

“La gradirebbe, questo è certo, ma non la meriterebbe” disse dolcemente Lady Dethorn “mancava solo che la trascinassi per i capelli per partecipare a questo evento. E’ stata irremovibile dicendo che l’unica cosa di valore di questa sera sarà la musica e che la può perfettamente sentire dalla sua camera, essendo immediatamente sopra alla stanza dove si svolgerà il concerto.”

Miss Jael sorrise pensando che solo la necessità di trovare al più presto qualche alleata per il suo club le aveva impedito di inventare un mal di testa per stare a casa lei stessa.

“Per compensare alla mancanza di mia figlia” disse Lady Dethorn interrompendo i pensieri di Miss Jael e accogliendo una giovane donna vestita in seta color lavanda “lasciate che vi presenti Miss Helen Goodwill”.

Le due giovani fecero la riverenza perfettamente coordinate e Miss Jael riconobbe subito negli occhi della ragazza uno sguardo sveglio e irrequieto che la spinse ad approfondire la conoscenza di Miss Goodwill. Dopo le prime formalità, e quando Lady Dethorn decise di allontanarsi per dedicarsi ad altri ospiti, le spalle di entrambe le ragazze si rilassarono e la conversazione diventò più amichevole.

“Ditemi Miss Goodwill, voi amate la musica?”

“Dipende che cosa intendete, signorina. Trovo piacevole il suono di una melodia ben suonata, ma non ho la passione necessaria per impegnarmi ad eseguirla io stessa”

“Da come parlate, intuisco che i vostri interessi siano rivolti ad altro”

“Sì, Miss Millington, avete indovinato” si limitò a rispondere Miss Goodwill restando vaga.

Lady Dethorn intanto stava invitando i presenti a prendere posto nella stanza della musica per l’inizio del concerto.

Miss Jael prese Miss Goodwill a braccetto, esprimendo così il desiderio di condividere quella serata. Preso posto nelle file di sedie, Miss Jael sentì un soffio vicino al suo orecchio sinistro: era Mr Heily che si era accostato dalla fila dietro per dirle “avete notato che deliziose sedute in seta color albicocca? Mi sono complimentato di persona con Lady DeThorn per il suo gusto impeccabile e mi ha confermato che sono appena rientrate dal tappezziere che ha tolto ‘quell’orribile broccato cremisi’, come lo ha definito lei”

Miss Jael si coprì elegantemente la bocca col ventaglio, trattenendo a stento una risata. Dopodiché si dedicò nuovamente alla sua compagna rivolgendole un sorriso.

“Spero che al termine della prima sessione, la musica vi avrà dato l’ispirazione necessaria per condividere con me quali sono i vostri interessi, anche se ho già i miei sospetti” disse con aria maliziosa e divertita Miss Jael.

“Se la musica non mi ha fatto prima cadere nelle braccia di Hypnos” disse Miss Goodwill con un tono deluso mentre leggeva il programma che aveva raccolto dalla sedia prima di sedersi.

“Vi terrò sveglia io mia cara Pasithea” disse Miss Jael ridacchiando “sia mai che un’amante delle opere greche cada facilmente vittima di Orfeo”

Miss Goodwill sorrise sorpresa della risposta di Miss Jael, dichiarando che non c’era dunque più nulla da rivelare. Miss Jael la guardò dubbiosa seppur sorridendo e a metà della sessione, Miss Goodwill ammise come se si trattasse di peccato mortale che in realtà amava moltissimo anche scrivere componimenti teatrali.

FINE.

Serie: Le menti clandestine di Mayfair


Avete messo Mi Piace1 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni