Flora e il Capodanno (o del brindisi proibito tra le lenzuola)
Ep. 3 della Serie: Flora
C’era solo una cosa che volevo per Capodanno: essere scopata a mezzanotte. Nessun proposito. Nessuna lista di cose da cambiare. Solo una scopata ben fatta,…
C’era solo una cosa che volevo per Capodanno: essere scopata a mezzanotte. Nessun proposito. Nessuna lista di cose da cambiare. Solo una scopata ben fatta,…
L’idea — sbagliata — è venuta a me. «Perché non venite tutti e due dai miei, per Natale?» L’ho detta così, a tavola, mentre Teo…
Si chiama Teo, il primo. Il primo a volermi bene davvero. Mi cucina la sera, mi lascia dormire quando mi addormento sul divano. Mi insegna…
La dottoressa ha mani curate e una cartellina color avorio. Sorride come si sorride a chi ha già passato il peggio, ma non sa ancora…
Ci sono segni che parlano più delle parole. Piccole incrinature. Dettagli. Come una macchia, minuscola, sul nodo della cravatta. Lo nota lui, allo specchio. Se…
Scrivere mi calma. Lo ha sempre fatto. A diciassette anni tenevo un diario con il lucchetto, la penna con l’inchiostro viola e una calligrafia piena…
Il giorno dopo ho la conferma. Non lo sto cercando. Sto solo passeggiando. Con passo lento, composto, come si addice a una signora che ha tutto…
Non sono brava a mentire. Mai stata. Le mie bugie si sgualciscono subito, come le camicie di lino lasciate troppo a lungo nella valigia.Quelle degli…
Non sono mai stata gelosa. Nemmeno quando, i primi tempi, le donne gli lanciavano certi sguardi da cerbiatta affamata durante le cene aziendali. Andrea ha…
Non so dire quando tutto ha cominciato a incrinarsi. Forse il giorno in cui Andrea ha smesso di baciarmi sulla fronte prima di uscire. O…
L’udienza è breve. Non c’è un tribunale vero. Solo quattro uomini in uniforme. Un tavolo. Un verbale già scritto. Ci guardano con fastidio, come fossimo…
Una bocca aperta. Denti piccoli. Il labbro inferiore tremante. Le mani che graffiano il terreno. Un’unghia si spezza. Rimane lì, incastrata nel fango. Il calore…
Resto davanti allo specchio. Il neon sopra la mia testa ronza piano. Un suono sottile, come zanzare nelle orecchie. L’acqua continua a scorrere. La lascio…
Esco dalla stazione. L’aria è più fredda di quanto ricordassi. Lei è qualche metro avanti, il passo leggero. Mi tiene le spalle voltate, come se…
Le porte della metropolitana scorrono di lato. L’aria è calda, satura di odori di pelle, plastica bruciata, sudore. Il neon vibra sopra la mia testa.…
10 – Il taglio Notte. Di nuovo notte. Lenzuola umide. Aria stagnante. Passi nel corridoio. Un’ombra sulla parete. La porta si apre. Caruso. «Allora, puttana.…
4 – La pastiglia rossa Passi nel corridoio. Pesanti. Lenti. Non Caruso. Diversi. La porta si apre. La direttrice. Dietro, un uomo in camice. Il…
1- Ora vedo tutto «Ora vedo tutto. E voi siete solo esperimenti difettosi.» L’aria è fredda, leggera. Non pesa più. Il soffitto è bianco. Troppo…
Il silenzio che seguì fu assordante. Mira aprì lentamente gli occhi. La stanza era vuota, spoglia. Il Nucleo Mnemonico non pulsava più, ridotto a un…
Il clic risuonò come un colpo di pistola nel silenzio surreale della stanza. Per un istante, nulla accadde. Il tempo sembrava sospeso, come se l’intero…
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