Capitolo I

Cominció tutto quando non mi sentii abbastanza, dopo l’ennesimo NO, dopo l’ennesimo, non puoi farlo, non puoi farcela.

Ripromisi a me stesso di cambiare, e di migliorarmi, quindi, tirai giù le palle e iniziai a trovare una persona giusta per me, al mio fianco, una persona aperta, e simile a me.

Incontrai questa ragazza in un bar, era con delle sue amiche, e, senza esitare con il mio tipico modo di fare, iniziai a scrutare il posto, per magari trovare riferimenti a lei, circa le sue abitudini e i suoi modi di fare, tanto per capire come e quando io potessi rincontrarla, magari da sola, poichè sentivo una pressione su di me, la pressione degli sguardi, le sue amiche mi guardavano, e facevano apprezzamenti molto positivi sul mio aspetto fisico, ma questo non servì minimamente a farmi rompere il ghiaccio, era abbastanza tardi, così tornai verso casa, pensando a lei, con quel suo sguardo angelico, e mi dicevo tra me e me, non sei abbastanza non ce la farai MAI con una del suo calibro, non sembrava una tipa tossica, sembrava una ragazza solare, intelligente e un minimo acculturata, ed era proprio questo che mi spingeva ad avere pensieri forti nei suoi confronti. 

Tutta via, non so con quale fortuna, la trovai al bancone di una discoteca qua vicino, al che, io mezzo ubriaco continuavo a pensare, cazzo le devo parlare, anche se comunque era ancora con delle sue amiche, mi avvicino con il mio longisland sulla mano sinistra e con la mano destra le facevo cenno di avvicinarsi per poterle parlare, mi avvicino, e le faccio.

“Ciao! Ma noi per caso non ci siamo visti in quel bar in centro?” 

Al che lei confusa mi fa, “Come no, ci siamo visti e ti ho visto molto bene, a me e alle mie amiche piaci molto”

Io imbarazzato le chiedo, “Senti ti va se andiamo un attimo fuori così parliamo con più tranquillità?” 

Lei mi risponde con un cenno, vado fuori e lei mi segue poco dopo, iniziamo a parlare, come ti chiami quanti anni hai e bla bla bla, non siete venuti qua a leggere queste cazzate no?! Torniamo al punto, sono stato con lei tutta la sera, come se fossimo una cosa sola, il Dj stava mettendo su Polaris dream, una delle mie canzoni preferite, mi ha dato una tale carica quella canzone da prendere e baciarla come se nulla fosse, a fine serata poco prima che se ne andasse gli chiesi il numero di telefono e le scrissi, iniziando il nostro rapporto, lì inizió il rapporto, ma iniziava anche al contempo la mia decaduta…

Ti piace0 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Letture correlate

Discussioni