
CECITÀ
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: PROLOGO METALETTERARIO
- Episodio 2: SCREZI
- Episodio 3: EBBREZZA
- Episodio 4: CHIACCHIERE
- Episodio 5: INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 6: IDEE
- Episodio 7: INFEDELTÀ
- Episodio 8: VISITE
- Episodio 9: RIVALITÀ
- Episodio 10: MAGHEGGI
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 1: LA VIA DI DAMASCO
- Episodio 2: EPILOGO (TANTO “META” QUANTO LETTERARIO)
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
Giovedì. Ora di pranzo. Solito bar sotto alla Fiorani Edizioni. Andrea Bellini e Marco Ricci sono seduti su un divanetto. Ricci ha una grossa garza ingiallita che gli fascia la nuca. Mangia di gusto. Accanto a lui, Bellini non tocca cibo, limitandosi a fissarlo con espressione da cane bastonato.
«Andre’: piantala di guardarmi così…»
«Perché? Come ti sto guardando?»
«Come Amleto guarderebbe Polonio…»
«Chi?!»
«Lascia stare: volevo fare una citazione colta… comunque è tutta mattina che mi segui in silenzio come una squinzietta infoiata. Guarda che l’ho capito che ti senti in colpa…»
«Ma co’ dìt, Lòmo? In colpa per cosa?»
«Per avermi quasi fatto sparare (anche se da un giocattolo), invece di tirar fuori gli attributi e dire a Paolo la verità».
«Ah… l’hai capito anche tu…»
«A dirla tutta, lo sospettavo già da prima… ma oggi ne ho avuto la conferma. Quando ci sono di mezzo i sentimenti, caro Andrea, le cose sono sempre nitide: non le vede solo chi non le vuol vedere».
«Però devi ammettere che siamo stati bravi, io e Laura, a nascondere la tresca…»
«Se lo dici tu…»
«E ora che succederà?»
«E lo chiedi a me? Parlane con la De Luca…»
«Ha già detto che stasera dobbiamo chiarire un paio di punti…»
«Aia…»
«Per farmi perdonare, però, ho pensato a una cosa che potrebbe renderti felice…»
«Dovrai pensarne una anche per la De Luca, temo, perché oggi non l’ho vista molto clemente nei tuoi confronti… comunque… sputa il rospo».
«Se non sbaglio è domani che dovrebbe tornare Rinaldi per parlare con te del libro, no? Sergio è stato tanto nador da dirgli che ne è stata fatta una trasposizione da un regista bosniaco…»
«E quindi? Cosa avresti pensato di fare?»
«Beh: sai che la mia passione è il cinema…»
«Oddio… spero che tu non stia per dirmi quello che credo tu voglia dirmi…»
«No, no, aspetta, lòmo… se noi gli facessimo avere il trailer originale del film? Lo Shamal bosniaco! Renderebbe ancora più credibile la storia!»
«Ma si presenterebbero troppi altri casini… il regista, la produzione, la casa di distribuzione, i diritti, gli attori… no no: troppo rischioso…»
«“Rischioso” se diciamo che il film è uscito nelle sale… ma se dicessimo che non è mai stato distribuito? Se il regista fosse morto e il progetto fosse finito a ramengo assieme alla casa cinematografica?»
«Resta pur sempre una roulette russa…»
«Andiamo, Ricci! Non vorrai divertirti solo tu!»
«Divertirmi?! Ma se non ci dormo la notte per finire quel libro in tempo record!»
«E se funziona farà il botto… giusto? Adesso spiegami perché io non dovrei approfittarne. Quante occasioni ho nella vita di far vedere un mio corto a uno come De Santis? Dailà, lòmo: non far l’egoista!»
«Certo che sei un bel testone, Andre’… e come farai a girare un trailer entro domani?»
«Tranquillo: ho già l’intero cortometraggio… mi basterà solo tradurre poche parole in bosniaco e inventare qualche nome. In questi anni ho accumulato ore e ore di girato…»
I due vengono interrotti dall’arrivo di Massimo, il proprietario del bar.
«Oé, Ricci! M’han detto che ci andate giù pesante alla Fiorani…»
«Ciao Max… oh no: è solo un graffio. Ho cercato di aprire uno schedario a testate…»
«Te gh’è ‘na testa dura, Marco. Semm che ‘l savèm! Ma dimm ‘na roba: se te do un liber, te pudet dì se‘l se pò publicà?»
«Mi chiedi una valutazione? Sì… in linea di massima posso farla… di cosa si tratta?»
«Mah: l’è un racònt del me nipót. Lü se vergogna a fà ‘l lègg a quaqün che l’è sperto, ma mi ghe dis sempre che “se te se moeuvet mai, spetta minga che te rusen”, però cosa vuoi farci: l’è un ballabiòtt!»
«Dai: la prossima volta portamelo, che ci do un’occhiata. Scrive da molto tempo tuo nipote?»
«Da quand l’è nasuu! Sempre a schiacciare sui tasti del computer. El gh’ha vintidü ann e l’è minga mai sortì de cà».
«Ventidue anni? Usti, che giovane! Se quella è la prima opera, non deve certo aspettarsi troppo: solo un grande talento riesce a imbroccare il primo libro a quell’età…»
«Sì, lòmo, ma non siamo mica la Montatori. Noi al massimo arriviamo all’Enciclopedia panteistica delle imprecazioni…»
«Di vostro ho letto solo Previeni la calvizie con la tricotillomania…»
«Davvero, Max? Pensavo che quella schifezza non avesse venduto manco una copia».
«Sincerament, a mi ‘l è piaciüü».
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
1. Sembra di stare al bar.
2. Se non ci fosse Tiziano farei un pensierino sulla Fiorani.
😂 Grazie mille, Francesca, per la lettura🙏🏻
Per quanto io sopporti a malapena il milanese parlato, nel leggerlo mi sono divertito molto! È assolutamente azzecato, non fa altro che farmi scivolare via verso il prossimo episodio
Grazie ancora, Loris!🙏🏻
Mmmmm…E se questo nipote…? Chi lo sa?
Sempre appassionanti i tuoi dialoghi.
Ciao Cristiana! Grazie mille per la lettura!🙏🏻 Non posso anticipare niente, ma come al solito ci hai visto lungo😉
Hai visto che, alla fine, quel libro assurdo sulla calvizie è piaciuto a qualcuno? 😅
E mò che si fa con il film bosniaco?
Nell’attesa, mi spaparanzo sulla mia poltrona in prima fila e attendo la prossima scena! 😎
Ciao Giuseppe! Mai sottovalutare i Grandi Classici della Fiorani Edizioni😂 Grazie mille per la lettura🙏🏻
I titoli dei libri sono da applausi, ma è in quel “Montatori” buttato così, en passant la firma del genio 🙂
Grazie mille, Francesco!😆
Continua a piacermi tantissimo. Una sniffata di buon umore in mezzo alla stanchezza e alla noia infinita del lavoro in questi giorni. Grazie. Davvero.
Grazie Giancarlo!🙏🏻 Guarda: siamo nella stessa situazione. Da due settimane, causa carenza di personale, mi sono trovato da solo in reparto, e faccio straordinari su straordinari. E sarà così per almeno altre 3 settimane😩. Infatti in questi giorni non è raro trovarmi demolito a letto già a quest’ora😆
” Previeni la calvizie con la tricotillomania”
😂 Eddàai!
Questa è la vera finezza di tutta la serie🤣
Te sei un cazzo di genio.
Grazie mille, Roberto!🙏🏻😂
“«Come Amleto guarderebbe Polonio…»”
Belin, qua apoteosi. Gli uomini rodono di invidia, le donne si sciolgono e in privato ti chiedono il numero di telefono
🤣 e vorrei ben vedere: ho perso una giornata per trovare la citazione colta!
Ecco, ci voleva anche il film, sono un vulcano di idee alla Fiorani edizioni😂Non vedo l’ora di saperne di più. Bravo Nicholas!
Quando si mente bisogna sempre esagerare😂 Grazie mille, Melania!🙏🏻