Come Recuperare i dati persi da una SD a suon di birra….

A CHI non è mai capitato di perdere dei dati contenuti in una scheda SD o MICROSD?

A me personalmente una moltitudine di volte, poi un giorno grazie ad una birra, una scoperta inaspettata cambiò la mia visione delle cose, ed alla disperazione seguì la gioia innocente di un bambino, ma partiamo dall’inizio.

Da anni seguivo un progetto fotografico per il quale avevo realizzato migliaia di scatti in giro per il mondo, godendo della bellezza di luoghi magici ed incantevoli che mi facevano perdere sistematicamente la concezione spazio temporale.

Come per ogni cosa ad un inizio segue la fine, così, con le richieste pressanti della rivista travel+leasure, per la quale lavoravo, decisi di mettere nero su bianco i due anni di intense avventure fotografiche .

Con la mia collega Claudia, diventata la mia attuale compagna di vita, iniziai a comporre il lunghissimo puzzle di viaggio che da Pechino ci condusse in Brasile, per poi attraversare l’incantevole Perù.

Ricordi di luoghi meravigliosi si susseguivano tra albe e tramonti, ma la magia sembrò finir presto, il materiale contenuto in una delle nostre microsd non era più reperibile.

Le foto dei templi di Angkor(Cambogia), la barriera corallina Australiana, il Taj Mahal in India , tutto perduto….…..

La rabbia accompagnata da un’intensa frustrazione, mi fece litigare con Claudia e per i giorni seguenti la quiete del divano di casa fu’ il tema delle mie giornate …

Un venerdì sera pero’ la svolta decisiva, per allontanare lo stress, incontrai Cosimo, un amico di vecchia data al solito pub ” Il Poseidon”, che da anni custodiva i nostri pensieri, le mille idee, le gioie e le amare delusioni, tutto a suon di birra alla spina…

Dicono che la birra abbia qualcosa di magico, ma non saprei dire se in quella circostanza sia stata magia o semplicemente una Botta di culo, pardon fortuna, ma Cosimo, dopo tre birre, riuscì a farmi tornare la speranza ed il sorriso domandandomi:

“Hai mai provato disk-drill, uno dei più affidabili software utilizzato per il recupero dei dati cancellati?”

Cosa, risposi con aria quasi disinteressata.

Si tratta di un programma che supporta SD microSD, chiavette USB, e permette di recuperare foto, video, documenti, e tantissimi altri tipi di file, aggiunse Cosimo sorridendo.

Questo software, proseguì, supporta i file system non formattati e RAW e la funzione Recovery Vault, che permette al programma di memorizzare i metadati dei file cancellati e di visualizzarne il nome reale durante il recupero, velocizzando così la ricerca dei file giusti da ripristinare.

Mi si accese la lampadina, ringraziai Cosimo e come un centometrista corsi verso casa.

Smanettando al pc, tra una ricerca ed un’altra verificai la possibilità di scaricare e usare Disk Drill gratis per recuperare fino a 500MB di dati (che equivalgono a centinaia di foto, per esempio).

La versione completa del software costava invece circa 100 euro .

Detto ciò, scaricai Disk Drill per Windows collegandomi al Sito ufficiale del programma scegliendo la versione gratuita, seguendo così le operazioni suggerite.

Per recuperare i dati perduti dalla mia scheda microSD, avviai Disk Drill e cliccai prima sul pulsante Sì, poi su Accetta ed infine su Continua.

Successivamente, andai sull’icona della microSD e cliccai sul pulsante Cerca dati persi collocato in basso a destra.

Detto ciò comparvero per magia i risultati della scansione, adesso era sufficiente cliccare sul tipo di file che intendevo recuperare.

Missione Compiuta, pace fatta con Claudia e rivista travel+leasure ricca di foto incantevoli…

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