Diario giamaicano

Ma è la verità, ti giuro. Quale verità, mi chiedi? Be’, te la dico io.

Tutti sanno che Napoleone Bonaparte, dopo Waterloo, fu arrestato dai britannici. Lui avrebbe tanto voluto fare un viaggio dall’Alaska fino alla Terra del Fuoco. Ma i suoi sogni di libertà furono ostacolati dagli inglesi.

Molto bene, no? Tutti lo sanno. Napoleone fu arrestato e condannato all’esilio. Andò a Sant’Elena e il buon vecchio Imperatore dei francesi rimase lì per sei anni.

Molto bene, vero? Non tutti sanno, che attorno al 1821 Napoleone fu trasferito e al suo posto fu messo un sosia. Questo sosia era un povero scemo di Ajaccio, si crede persino un suo parente alla lontana, che rimase a Sant’Elena mentre Napoleone fu spostato dall’altra parte del mondo.

A quel punto, giunse il 5 maggio del 1821. Napoleone – o meglio il suo sosia – morì di avvelenamento e il vero Napoleone fu incarcerato in una villa-castello in Giamaica.

Gli anni trascorsero, in Europa. Successero tante cose e il buon vecchio Napoleone era frustrato. Solo, era così esausto che le fatiche di un viaggio dalla Giamaica alla Francia l’avrebbero ucciso. Preferì rimanere in Giamaica.

Intorno al 1840 – non si sa bene quale anno preciso – un medico di Kingston fu chiamato al capezzale di un vecchio. Questo medico era il dottor Walker. Così, Walker cercò di addolcire le ultime ore di costui.

Era un vecchio strano, perché blaterava di Marengo, Austerlitz, Waterloo, oltre che Giuseppina e Maria Luisa.

Si dia il caso che il dottor Walker era appassionato di storia recente e sapeva cose di cui molti non erano a conoscenza. A quel punto chiese al vecchio: “Quale fu il suo cognome originale?”

“De Buonaparte.”

Il dottor Walker rimase stupito. Aveva davanti l’Imperatore dei francesi.

Ma subito dopo, l’Imperatore dei francesi morì.

Il dottor Walker scrisse tutto sul suo diario, ma tempo pochi giorni ed egli morì suicida, mentre il diario scomparve.

Ci fu un buco di quasi cento anni, quando Hitler decise di invadere la Francia. La Francia era alleata con l’Inghilterra e Hitler dispose che l’alleanza fra i due paesi fosse messa in crisi. Un oscuro gerarca nazista aveva sentito del “diario giamaicano” e decise di strapparlo ai britannici, che lo custodivano, apposta per screditare la Gran Bretagna agli occhi dei francesi.

Il vero Napoleone era stato sepolto in Giamaica, quello a Les Invalides era un sosia.

Bastava.

E quindi…

Quindi…

Non ti preoccupare, è solo una menzogna la mia.

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Discussioni

    1. Ciao Micol e grazie per avermi letto! Mah, di teorie complottistiche sulla morte di Napoleone se ne parla poco… Ho voluto scrivere questo racconto perché mesi fa andai da mio padre e spiattellargli questa storia facendogli credere che fosse tutto vero (un esercizio di fantasia, così per scherzare); vedendo che la storia mi pareva funzionasse, l’ho messa su “carta” ed eccomi qui.
      Ah, grazie per avermi fatto notare il refuso del titolo. “Diagio”? Sembrava volessi scrivere “disagio”. Uhm, ho messo la g perché ero già proiettato sulla seconda parola.