Dove va il mondo

Ti sei mai chiesto dove vanno tutti, quando dormi? O meglio dove vai tu quando gli altri sono lontani da te…?

Tu puoi anche aver sognato il volo di un fagiano che prima stava per essere cacciato e spennato vivo ma magari al tuo risveglio è il braccio con le formiche a farti male e a pulsare. Quindi quel fagiano saresti un pochino tu. Ti trasporti da una dimensione onirica ad una di sonno contemporaneo in cui può succedere davvero di tutto, persino cambiare sesso o forma.

Dove andiamo? Cosa facciamo? Preghiamo davvero dicendo prima wow? Non c’è bisogno di canalizzare le cose che si son dette o fatte da bambini per risultare ora dei bravi adulti… 

Piuttosto nel mare o meglio nell’oceano della vita le cazzate che sono state dette o fatte hanno portsto a quello che abbiamo ora in tasca: il livello nord. Il livello primo di concentrazione post-rem. 

Ma dico … se il mondo è un casino già da assonnati, come sarà da svegli?

Sarà come in maze runner? Apocalittico lo scenario e pretenziosa la razza umana! 

Ci si scanna per un paio di scarpe nuove firmate e poi si fa la fame ai supermercati! 

Tutte queste cose si chiamano: collettività di genere… 

Non una bensì tre volte ho sbattuto la testa in sogno di fronte a queste parole.

Perché il mondo sia collettivo non basta essere miliardi ma anche due va bene così. 

Fa la differenza la profusione della voce, la legge della chimica, la sensorialità e non la stupida superstizione o l’opposizione politica! 

Abbiamo un mondo da proteggere, i ricavati andranno nel sonno della coscienza e non in quello della ragione che genera sempre mostri.

Se avrete pazienza, maze runner non sarà più uno spiacevole sbarco verso qualcosa che non c’è. 

Il mondo si blocca quando le emozioni si annoiano e quando non ci sono più gli angeli della strada ovvero i soccorritori che risollevano lo spirito e lo pongono al centro di tutto.

Allora si che potrete dire: che mondo meraviglioso!

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