Epilogo e prologo

Serie: Il sangue del mito

Sera, ore 23:30.

Il killer avanzò lungo la strada, stringeva il coltello esaltato da quel momento. Dinanzi a lui vi era una macchina uscita fuori strada, era stato semplice manomettere i freni.

Ore prima.

Le due si sedettero accanto l’amico.

Samuel: Dovete trovare il vero killer, William era innocente e non credo alla colpevolezza di Mike.

Hope deglutì, accanto a lei Miranda. Samuel era amanettato al letto d’ospedale, degli agenti li sorvegliavano.

Simon entrò nell’ufficio del commissario, accanto a lui il procuratore Greg.

Mark: Cosa sta succedendo?

Greg: Clarissa ha trovato delle impronte sulle corde che legavano Arthur, sono di Samuel. Accuseremo lui di essere complice del serial killer.

Ore 12:30.

Si sedettero al tavolino, videro Clarissa sedersi dinanzi a loro.

Hope: Vogliono arrestare Samuel? – chiese paralizzate.

Clarissa: Hanno una pista per ritrovare Mike, dovrete arrivarci prima di loro ed interrogarlo.

Miranda: Non mi fido di Greg, sembra stia cercando di chiudere il caso di fretta.

Hope: Lui e Simon non mi convincono.

Ore 17:30.

Samuel viene portato in carcere.

Hope e Miranda irruppero nella camera da letto. Clarissa aveva nascosto degli indizi a Greg per dare il tempo a entrambe di arrivare prima al sospettato.

Osservarono stupite la scena del crimine.

Mike era a terra denudato, decine di serpenti esanimi erano conficcati con aghi attorno la sua testa.

Il corpo dell’uomo sembrava essere stato trasfigurato in modo da renderlo più simile a quello dell’antico mito.

Hope: Medusa. – osservò paralizzata il volto di Mike, l’unica cosa riconoscibile.

I serpenti gli cadevano sulle spalle come fossero capelli.

Miranda: Non devono trovarci qua, già sospettano di Mike.

Ore 20:00.

I due si sedettero.

Dan osservò Greg e Simon.

Dan: Un altra vittima? Il killer pensa di non poter essere preso, è affetto dal complesso di Dio ed oltretutto nella sua visione distorta pensa di creare arte, lui crede di far del bene alla società generando quelle che suppone essere opere d’arte.

Ore 23:30.

Il killer avanzò lungo la strada, stringeva il coltello esaltato da quel momento. Dinanzi a lui vi era una macchina uscita fuori strada, era stato semplice manomettere i freni.

Raggiunse Mark intento a strisciare fuori dal mezzo.

Killer: Io sono inafferrabile. Sublime attimo di amore ed odio. Colui che prende scrausi involucri di carne trasformandoli in effimera arte.

Mark: Tu? – disse riconoscendolo.

Il killer non disse nulla. Avrebbero fatto in modo da farlo sembrare un incidente.

Fine episodio.

Serie: Il sangue del mito
  • Episodio 1: Il sangue del mito
  • Episodio 2: Traccia di sangue
  • Episodio 3: Sangue
  • Episodio 4: Gruppo di sostegno
  • Episodio 5: Alibi a sorpresa.
  • Episodio 6: La terza vittima
  • Episodio 7: Dialogo con H°
  • Episodio 8: Fratelli
  • Episodio 9: Cambiamenti
  • Episodio 10: Epilogo e prologo
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