
Fuga ignominiosa
Serie: La centuria
- Episodio 1: La selva di Germania
- Episodio 2: La profondità della palude e dell’animo umano
- Episodio 3: Rappresaglia da lontano
- Episodio 4: Il cherusco: un lupo
- Episodio 5: Il santuario
- Episodio 6: La spaventosa scoperta
- Episodio 7: La spolia opima del crepuscolo
- Episodio 8: Fuga ignominiosa
- Episodio 9: Mogontiacum, casa mia
- Episodio 10: Una verità sconvolgente
STAGIONE 1
«Via di qui! Al più presto!».
Bastarono le parole di Vibio Camillo Bolano, perché i legionari abbandonassero il santuario cherusco.
Fausto Antonio Auspex si unì a loro, nonostante il fiato grosso per la corsa che aveva iniziato, riorganizzò la truppa, poi puntò verso l’esterno di quel luogo insano. Dietro di loro, i Cherusci scoppiarono in delle urla e si gettarono all’inseguimento. Antonio capì che si sarebbero dovuti aprire un varco nella selva e nell’orda cherusca a suon di colpi di gladio. Non avevano scelta. Davanti a loro si pararono i Cherusci, i quali formarono come una cortina di corpi che, presto, Antonio ne era sicuro, sarebbero diventati cadaveri. Antonio si batté, diede colpi di scudo e dopo di gladio, si ritirò un momento fra i suoi legionari per avere lo spazio per indossare l’elmo, e adesso che era pronto si disse che li avrebbe sterminati tutti.
Una fuga ignominiosa?
Mentre Antonio si batteva e dava ordini perché i legionari facessero del loro meglio, pensò che sì, quella poteva essere definita una “fuga ignominiosa”, ma si ricordò anche che, più che paura, si trattava di astuzia. Sarebbe stato poco furbo, più una follia, se fossero rimasti sul posto a farsi massacrare quando invece se avessero ripiegato e si fossero riuniti al grosso delle truppe avrebbero potuto organizzarsi in un contrattacco.
Antonio scosse la testa, si rifiutava di pensare di essere un vigliacco.
Punse con il gladio i Cherusci di fronte a lui, dunque avanzò. Con lui, anche i legionari. Camillo intanto non si evitava a picchiare il bastone di vite sulle ginocchia e le anche dei soldati che, sembrava, la paura li stesse sconvolgendo. Il segreto era che se i loro animi si fossero fatti impadronire dalla paura, allora sì che sarebbero morti. Nessuna paura e sì che sarebbero riusciti a uscire vivi da quel carnaio. Così fecero. E se non era Camillo a ricordarglielo, era Antonio che pure lui non si evitava a usare il bastone di vite. Ma sempre se gli era possibile.
La seconda centuria della seconda coorte si aprì un varco e poi via, lontano; nonostante le loriche furono rapidi nella fuga. Che non era ignominiosa.
Una volta fuori dalla selva, approfittando di una radura, Antonio urlò la sua frustrazione. È tutto finito? si illuse. No, non è tutto finito.
Sarebbe stata lunga.
Serie: La centuria
- Episodio 1: La selva di Germania
- Episodio 2: La profondità della palude e dell’animo umano
- Episodio 3: Rappresaglia da lontano
- Episodio 4: Il cherusco: un lupo
- Episodio 5: Il santuario
- Episodio 6: La spaventosa scoperta
- Episodio 7: La spolia opima del crepuscolo
- Episodio 8: Fuga ignominiosa
- Episodio 9: Mogontiacum, casa mia
- Episodio 10: Una verità sconvolgente
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