Helmut – La memoria

Serie: Edmund


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Cosa resta, quando chi amiamo se ne va?

Una parte di noi si allontana con loro, o una parte di loro rimane con noi?

Vedere quel poveretto di Jules mi spezza il cuore. Solo da giorni, senza Edmund, la sua controparte.

Lo invito a volte ad entrare, so cos’è la solitudine di quando si viene lasciati soli da chi era il nostro anello di congiunzione, che ci teneva stretti alla vita e al sole.

Faustine se n’è andata da due anni ormai. Le giornate sono state per mesi buie, grigie e tempestose, come un cielo plumbeo prima del temporale, poi piano piano tutto ha cominciato a rasserenarsi, un po’ ogni giorno, squarci di sole tra le nuvole dell’animo.

Mi sono così abituato all’esistenza senza di lei… abituato… l’ho accettato, forse.

Faustine è ancora qui, nelle tendine ricamate a mano, nella teiera a fiori sistemata nella credenza, nel ripiano in alto a destra, nel vibrare leggero delle onde del lago il mattino, nel vento che batte sulle pareti e mi fa credere di udire i suoi passi. Nella nebbia d’inverno e nelle luci fumose dei tramonti, che mi fanno credere di vedere la sua sagoma… ma poi mi rendo conto che niente è davvero così, solo la mia vecchia testa.

Il nostro Theodor è partito da mesi, per mare, e non so quando tornerà e lo rivedrò.

Sono contento per lui, ha preso la strada che avrei potuto prendere io… che avrei voluto. Ma a volte bisogna scegliere. E io ho scelto Faustine e ho rinunciato al mare… è così che sono diventato un pescatore…di acque dolci.

Ah, se c’è una cosa che non mi piace di questo posto è il tempo. Sempre troppo incerto, come se le montagne non riuscissero mai a decidersi. Non è come il mare, da dove vengo io! Là, almeno, il vento ti dice subito da che parte andare. 

Qui invece il tempo cambia idea. Come le persone. Eppure, qualcuno resiste, come Améthyste. Tanti la guardano con sospetto, ma io conosco quella luce che le brilla negli occhi quando guarda una foglia come se fosse un intero mondo.

Penso che, se fosse stata mia figlia, ne sarei stato fiero.

È giusto volere per i figli quello che noi non siamo riusciti a realizzare, sperare che loro diventino ciò che non siamo diventati?

E Edmund, cosa succederà ora che la vita gli ha fatto lo sgambetto?

Continua...

Serie: Edmund


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