Il cielo sopra le nuvole

Serie: Sentimentalista per una vita


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Questo è l'inizio di questa nuova serie. Dove racconterò di me, delle mie avventure giornaliere ma sopratutto dei miei sentimenti. Spero vi piaccia, Clear.

Tutti abbiamo un confidente speciale che ci accompagna a ogni passo, che respira con noi. Quella persona che, anche se non ti vede da una vita, sa riconoscere la parola non detta, l’accento stonato tra le righe e comprende il tuo disagio.

A volte, perfino il dolore.

Sono persone che fanno provare gioia e gratitudine. Perché solo con loro trovi il coraggio di far crollare tutto il tuo mondo mostrando ciò che davvero sei, quello che possiedi e quanto, in realtà, non hai. Di ritorno ricevi un senso di liberazione, una pace interiore così lontana dalle catene che imprigionano l’anima, tanto leggera da somigliare al cielo sopra le nuvole.

Se è vero che ci vuole tempo ad aprirsi con qualcuno, poi ti rendi conto che quei momenti in cui hai costruito, mattone su mattone, un rapporto così importante sei stata serena, quasi trasportata da un vento leggero. Infatti le settimane, i mesi sono volati via perché, quando si sta bene con una persona, il tempo dura un battito di ciglia.

Una volta ho avuto paura di perdere quella persona speciale, il mio amico del cuore. Chi mi ha fatto sbocciare mostrandomi, semplicemente, ciò che sono e non sapevo di essere. Non si è trattato di un periodo in cui non ci siamo visti, era già accaduto in passato per un intero anno e questo non ha impedito di scriverci ogni giorno. Semmai, è stata la lontananza; quella vera, fatta di migliaia di chilometri.

Eppure lui ha continuato a cercarmi. Mi ha chiamato e io, io c’ero: il suo contatto d’emergenza, pronto ad ascoltare e cercare di risolvere i problemi, pur senza essere lì a stringergli la mano. Per un attimo, lo confesso, ho avuto paura che non potesse bastare e sono stata lì per saltare sul primo aereo. Desideravo guardarlo negli occhi, sapere che sì, infine lui stava bene. Ma la realtà sarebbe stata un’altra e cioè che la distanza stava prendendo il sopravvento, che non sentivamo quel sentimento tanto forte da sopravvivere alla dura prova. Ma anche se corpo e mente hanno vacillato per un istante alla fine abbiamo vinto noi, con la fiducia sfrenata, il sorriso, la speranza nel futuro, superando il momento difficile come sempre… come tutto.

La nostra persona speciale la conosciamo, senza possibilità di eccezioni, per un puro caso. Con lui fu una mattina, sul pullman delle sette e quindici. A quell’ora non ero mai propensa al buon umore ma lui, non so come, riuscì a farmi sorridere pur non avendomi mai incontrata. Quante confidenze da allora, anche se all’inizio lui parlava e io, taciturna, ascoltavo. Ci siamo trovati in un periodo della nostra vita molto particolare e questo ci ha legati da subito. Le mattine passavano veloci, a volte perdendo il pullman, altre saltando la scuola, altre ancora senza potersi vedere.

Quando uno dei due mancava, ci cercavamo sempre per sapere cosa fosse accaduto.

Sono passati quattro anni e ancora siamo lì a fare discorsi sulla vita, a chiederci se davvero esista un piccolo angolo di gioia e serenità per chi, come noi, ha passato già tanti momenti dolorosi. Ed entrambi sentiamo questa coscienza che ci accomuna come qualcosa di unico e speciale: forse, il primo passo concreto per raggiungere quell’isola chiamata felicità.

Serie: Sentimentalista per una vita


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Discussioni

  1. Cara Clear, ho aperto open e ho trovato questa tua piccola perla. Mi sono commossa alle tue parole, così semplici ed essenziali, ma così efficaci. Trovo che tu abbia fatto grandi progressi e che questo tuo parlare di te ti sia veramente congeniale. Ho avuto anche io un confidente speciale a cui raccontare molto di me, quella persona che ti fa stare bene e che si sente così vicina anche se di lei hai solo le parole. Eppure, quelle bastano. Poi, la vita cambia le carte in tavola, ma quello che hai avuto, resta per sempre. Grazie a te per avermi fatto provare ancora quella gioia. Continua su questa bellissima strada che hai intrapreso e che percorri così bene☺️

    1. Ciao Cristiana, grazie a te per questo meraviglioso commento. Pensa che quando gli ho mandato il testo prima di pubblicarlo mi ha risposto:” Scrivi, scrivi e non scrivi niente su di me!” mi sono messa a ridere ovviamente. Perché lui non sa, ma ci sono anche altri testi. Questo dopo quello che era successo, è il migliore. Emana quello che sento nei suoi confronti, quello che ha fatto per me. Questo è un modo per ringraziarlo immensamente. Ci sono altri pezzi in arrivo! Per scrivere bisogna prima provare su pelle. ☺️