
Il colpo di mano
Serie: Planavamo a stento
- Episodio 1: L’incontro
- Episodio 2: L’inizio della frequentazione
- Episodio 3: La nascita dell’amicizia
- Episodio 4: L’aeroclub
- Episodio 5: Il volo
- Episodio 6: Il gruppo storico
- Episodio 7: Le ragazze
- Episodio 8: L’appuntamento
- Episodio 9: L’impatto con gli esami
- Episodio 10: Il primo esame
- Episodio 1: La bottiglia
- Episodio 2: Secondo tentativo
- Episodio 3: L’esame
- Episodio 4: L’Interrail-La partenza
- Episodio 5: Interrail-Il viaggio
- Episodio 6: Si ricomincia a studiare
- Episodio 7: Il piano
- Episodio 8: Un’audace incursione
- Episodio 9: Il colpo di mano
- Episodio 10: Effimera tranquillità
- Episodio 1: Nuove difficoltà
- Episodio 2: La sconfitta
- Episodio 3: Il colpo
- Episodio 4: La fuga
- Episodio 5: Una specie di addio
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
Quando mi raggiunsero uno dei due mi disse: “Credo che il professore non ci sia, ma provo un attimo a guardare dentro, forse è tornato e magari non ti sente, perché comincia ad avere problemi all’udito”.
Mi si gelò il sangue, aveva già la mano sulla maniglia e se avesse aperto e messo la testa dentro avrebbe scoperto sicuramente Carlo.
Così esclamai: “Non c’è bisogno, grazie, ho provato per scrupolo, ma all’ingresso mi hanno detto che non lo vedono da diversi giorni” e feci per girarmi.
Il giovane assistente lasciò la maniglia e io mi incamminai lungo il corridoio verso l’uscita mentre subito dietro di me sentivo i passi dei due ricercatori che parlavano fra loro. Svoltai l’angolo e sentii che i due si erano fermati davanti allo studio di uno dei due a finire di parlare. Attesi dietro l’angolo, sudando freddo per il timore che Carlo potesse pensare che la zona fosse libera e che pensasse di uscire e così essere visto dai due assistenti. Dopo minuti che mi sembrarono un’eternità sentii che entravano dentro due degli studi che si affacciavano lungo il corridoio. Feci qualche altro passo e mi fermai recitando la parte di qualcuno che si era dimenticato qualcosa e quindi mi girai e tornai indietro. Raggiunsi velocemente lo studio del professore e mi sporsi cauto all’interno: vidi che il pacco dei compiti era già sulla scrivania nel punto esatto dove lo avevamo trovato e che Carlo stava in piedi lungo il muro accanto all’ingresso nella penombra: gli sussurrai che poteva uscire e lui varcò veloce la soglia della porta. Appena fuori ci incamminammo verso l’uscita e, fatti pochi passi, vedemmo un uomo che girava l’angolo del corridoio, ma a quel punto non gli prestammo molta attenzione, visto che eravamo solo due studenti che stavano uscendo e potevamo essere stati in visita a qualsiasi professore.
Uscimmo veloci dall’austero edificio che ospitava il Dipartimento e iniziammo a scendere lungo la discesa verso la macchina, con passi rapidi che presto diventarono una marcia veloce e infine una corsa sfrenata alimentata dall’eccitazione e dalla tensione repressa, fino a che ci trovammo entrambi accanto alla macchina.
Ci guardammo e poi lui mi venne incontro e mi abbracciò: ci stringemmo così forte da farci male dandoci colpi con le mani sulle spalle e sulla schiena.
“Cazzo, ce l’abbiamo fatta! È incredibile!”, esclamai.
Carlo ribattè, “Sì, è pazzesco. Forse abbiamo rischiato un po’ troppo, io mi sono sentito perso quando ero dentro lo studio: da lì non riuscivo a capire se potevo uscire senza trovarmi davanti qualcuno. Mi sembrava di impazzire nell’attesa, ma mi fidavo ciecamente di te. Sapevo che saresti tornato prima possibile: fra vecchi pards si fa sempre così!”
Ci guardammo ancora un attimo e poi entrammo in auto e partimmo continuando a ridere e a parlare di quell’incredibile esperienza.
Serie: Planavamo a stento
- Episodio 1: La bottiglia
- Episodio 2: Secondo tentativo
- Episodio 3: L’esame
- Episodio 4: L’Interrail-La partenza
- Episodio 5: Interrail-Il viaggio
- Episodio 6: Si ricomincia a studiare
- Episodio 7: Il piano
- Episodio 8: Un’audace incursione
- Episodio 9: Il colpo di mano
- Episodio 10: Effimera tranquillità
Vado magari a rilento nella lettura, ma continuo la serie senza mollarla. Gli ultimi due episodi li ho letti in un fiato. Non potevo fermarmi senza sapere!
Bene, sono contento che questo capitolo sia stato avvincente, doveva infatti introdurre un cambio di ritmo e di argomenti nel racconto. In effetti i due episodi stanno nello stesso capitolo nella mia cartella e quindi hai fatto bene a non spezzarli.
Interessante!