Il consiglio

Serie: Forse una storia

Suuf rimane un attimo in silenzio, ritta in piedi. Poi si siede per terra, e percepisce il benvenuto della colonia che la invade: sente in sé il ronzio delle mosche, l’aprirsi delle foglie, il dividersi frenetico delle amebe nelle pozze, il vibrare incessante delle radici. La prima luce dell’alba inizia a scolorire il cielo. Si annuncia una giornata calda. Suuf apre gli occhi, e sorride per la prima volta dopo il tempo del terrore.

Respira profondamente, poi si alza in fretta e si dirige verso il cancello. Il tabellone, già un po’ scrostato, odora di compensato muffito.

Scruta con attenzione il cartello. “Nuovo Insediamento Commerciale” dicono grandi lettere nere su sfondo bianco. Poi ce ne sono altre, ma per lei restano indistinte, come le tracce di una nidiata di viperotti quando rompono le loro membrane. Prima di stanotte Suuf non avrebbe compreso, ora comprende. Le si presentano altre visioni, altri rumori, altri odori in un futuro possibile, forse certo: radici di alberi divelte dalle ruspe, ragnatele stracciate, schianti, brandelli di plastica sparsi; e poi il chioccolio del cemento che cade nelle forme, i pannelli prefabbricati sollevati dalle gru, l’asfalto fuso che copre quello che adesso è lo stagno.

Riecheggia nella sua mente, forte e chiaro, il grido d’aiuto, e sente in sé la forza che lo accompagna. Si inoltra nei cespugli. Si siede sotto l’albero più vecchio, un acero che avrà sì e no venti anni. Chiude gli occhi di nuovo, in attesa. Lentamente, la rete intorno a lei si fa e si disfa, la avvolge. Come una serie di onde le visioni di Suuf diventano le visioni della rete, e ciò che è accaduto in quella primavera diventa patrimonio comune. Molte correnti scorrono, molte voci si accavallano, messaggi chimici arrivano attraverso il suolo, nessuno è escluso, nessuno inascoltato. Le informazioni vengono custodite, completate, integrate. La colonia è riunita in consiglio.

Nessuno si fermerà, finché la partita non sarà persa.

Serie: Forse una storia
  • Episodio 1: Potrebbe essere l’inizio di una fiaba
  • Episodio 2: Il cartello
  • Episodio 3: La rete
  • Episodio 4: Suuf
  • Episodio 5: La ferita
  • Episodio 6: Il ritorno
  • Episodio 7: Il consiglio
  • Episodio 8: Lo studio
  • Episodio 9: Primo giorno
  • Episodio 10: Secondo giorno
  • Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

    Commenti

    1. Antonio Rispoli

      Ciao Nicoletta.
      Qualsiasi altro complimento sarebbe superfluo, ma una cosa te la posso dire: Grazie!
      Sì, ti devo ringraziare perché leggendo e “studiando” il tuo modo di scrivere ho appreso tante cose nuove, così da poter migliorare il mio lavoro. Nella tua semplicità sei un’ottima maestra. ☺

    2. Micol Fusca

      Ciao Nicoletta, concordo con Sara sul suggerirti la possibilità di fare di questa serie un racconto lungo da pubblicare. Lo trovo originale, poetico: allarga il cuore.

    3. Antonino Trovato

      Suuf rappresenta quel lato ancora umano nascosto in noi, da qualche parte, e nel frattempo riscatta se stessa, accogliendo su di sé lo stesso riscatto della natura. Io credo che con questo racconto potresti coinvolgere anche i più giovani, perché la sensibilizzazione parte da lì, per costruire un futuro migliore assieme alla natura…

    4. Sara

      Ecco la natura che si incarna in un corpo e ha i occhi per leggere il cartello, un inferno dantesco , sembra ci fosse scritto ” lasciate ogni speranza voi che entrate”. L’uomo che si difende dalla natura e tradisce la rete. Così fredde rete metalliche erette a confinare ciò che non ha confini e limitazioni. È un racconto di denuncia ecologica- sociale. Ti sentiresti di pubblicare tutti questi raccontini? Creare un libro della natura?