Il dono più bello

La notte di Natale, per tutti i bambini, è la più magica che esista. Non fa eccezione la piccola Giulia che come, tutti gli anni, presa dall’emozione, anche stavolta non ce la fa ad addormentarsi nel suo letto e decide di aspettare l’arrivo di Babbo Natale, seduta sul divanetto posto di fianco al camino. È stato un anno difficile, con un’ombra oscura a zonzo per il mondo. Ma per Giulietta il Natale è sempre il Natale, non importa se anche il cenone con i nonni e gli zii, per stavolta, è saltato.

Ancora una volta, però, la notte è troppo lunga per la piccolina che, avvolta nella sua coperta di lana, finisce con l’assopirsi, coccolata dalla dolce discesa dei fiocchi di neve che, fuori dalla finestra del salotto, l’accompagna nel mondo dei sogni. Lì sul caminetto, intanto, campeggia in bella mostra la sua letterina che, come sempre, ha scritto con l’aiuto dei suoi genitori. Però stavolta è decisamente diversa dal solito.

Caro Babbo Natale,

Anche quest’anno ti scrivo per ricevere un dono da te. Non lo so se sono stata abbastanza buona, anche se spero di sì. In ogni caso, forse, ha poca importanza, perché ti chiedo un regalo che non è solo per me, ma per tutto il mondo.

Ti chiedo di portare la speranza. Sì, proprio quella cosa che, quando la proviamo, ci rende tanto felici.

Sai, ne abbiamo bisogno davvero tutti quaggiù, dove ci sentiamo tristi e troppo lontani gli uni dagli altri. Magari se inizi a portarne anche solo un pochino a me, ti prometto che farò del mio meglio per darne quanta più possibile anche agli altri.

Basta già la speranza di poterci riabbracciare. Con gli amici, con i compagni di scuola e con tutti gli altri. Vedrai che funzionerà, sono sicura!

Io aspetterò questo dono lì accanto al caminetto, come tutte le volte. Ti prego di non deludermi, proprio quest’anno.

Grazie e…Buon Natale

Giulia

P.s.: I biscotti li ho lasciati nel piattino lì sulla poltrona. Mi raccomando, non mangiarli tutti che già sei fin troppo grassottello!

È da poco passata la mezzanotte quando uno strano rumore sveglia la piccola dormiente. Nella stanza, illuminata appena dalle lucine colorate dell’albero di Natale, Giulia però non vede nessuno. Ma a colpire la sua attenzione è un pacchetto, ricoperto di una bella carta da regalo rossa e decorato con un grosso fiocco dorato.

La bambina si stropiccia gli occhi e, scesa lentamente dal divano, si avvicina a quel dono, inginocchiandosi dinanzi ad esso.

Per te, Giulia. Che tu possa essere la fiammella da cui divampa la speranza!

Così recita un bigliettino scritto a mano, attaccato sul pacco.

“Lo sapevo! Lo sapevo! Babbo Natale mi ha accontentata!” mormora tra sé la bambina che, felice ed eccitata, senza perdere un secondo inizia a scartare il regalo.

Ne vien fuori una scatola verde smeraldo, che Giulia scoperchia senza indugio. Ed ecco allora che un bagliore, proveniente dall’interno, si imprime sul volto sorridente della piccola. Una luce bianca che inonda il salotto e poi tutta la casa.

“Mamma! Papà! Presto, correte! Babbo Natale l’ha portata davvero! La speranza!”

I due genitori scendono di corsa dal letto e raggiungono la bambina, meravigliati da quella luce che adesso illumina tutta la casa e che sembra donare una sensazione meravigliosa a chi la osservi.

E mentre i tre si stringono in un forte abbraccio, il bagliore – quasi come una macchia d’olio – inizia ad espandersi in tutta la città. Poi in tutta la regione, in tutto il Paese e pian piano in tutto il mondo.

I lampioni delle strade si accendono come non mai e le luminarie natalizie brillano più forte delle stelle.

Nelle case della gente, la magica luce di Giulia irradia le pareti più di quanto possa fare il sole.

Tutti si riversano in strada e sui balconi, con l’animo traboccante di gioia…e soprattutto di speranza.

Quella speranza che si è riaccesa in una magica notte di Natale, grazie al desiderio di un cuore puro.

Quella speranza di cui il mondo ha un estremo bisogno.

Quella speranza che anche tu, caro lettore, fa’ che brilli forte dentro di te. Sempre e comunque.

Avete messo Mi Piace4 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Letture correlate

Discussioni

  1. Ciao Raffaele, un dono bellissimo per Giulia e un messaggio di speranza. Un lab dolce e in pieno spirito Natalizio. I buoni sentimenti in questo ambito non stonano mai. Bravo

    1. Ciao Virginia, grazie. Sì, il messaggio di speranza è proprio quello che ho cercato di trasmettere, contestualizzandolo nel classico spirito natalizio. Un caro saluto e grazie ancora.

  2. Ciao Raffaele, quello che Giulia trova nel pacchetto è il Dono per eccellenza. Abbiamo bisogno di speranza e non solo in questi tempi difficili: dobbiamo recuperarla. Siamo noi le “scatole” che la contengono, dobbiamo avere la forza di aprirci e lasciarla uscire 😀
    La tua storia, bellissima, incarna l’autentico spirito del Natale

    1. Grazie Micol per il tuo apprezzamento e grazie per le tue bellissime e profonde considerazioni. Sì, è bello pensare che quella scatola possa essere ognuno di noi, a cui non può mancare la forza per aprirsi e per trasmettere a tutti quella luce di cui c’è tanto bisogno. Grazie di cuore <3

  3. Bravo Raffaele, Lab perfetto, l’argomento si rispecchia perfettamente in questa dlcissima storia di natale piena di speranza. E’ proprio il caso di dirlo.
    GRazie per aver partecipato e per averci regalato questo bel brano

    1. Grazie a te Alessandro per i continui spunti! eh già, il Lab di questo mese ha tirato fuori il mio lato più sentimentale 🙂

    1. Ciao Martina, ti ringrazio molto. E’ la prima volta che utilizzo un finale di questo tipo e sono contento di sapere che è stato apprezzato. Grazie ancora 🙂

    1. Ciao Cristina, grazie! Ho appena letto anche il tuo Lab e sono contento di non essere stato l’unico a puntare i fari sulla speranza, soprattutto adesso di cui ne abbiamo davvero tanto bisogno 🙂

  4. Ciao Raffaele, ti confesso che mi sarei aspettato uscisse un bel mostro dal pacco regalo. Sorpresa! Ahahah.
    A parte gli scherzi, ogni tanto un po’ di buoni sentimenti non guastano.