Il Museo delle bottiglie smarrite
«Uyiwxs ì yr qiwwekkms mr fsxxmkpme.»
«Cos’è ‘sta roba?»
«E chi l’ha fatta?»
«Che mi frega a me?»
«È un messaggio!» dice la piccolina, bella sveglia.
«Calma cucciole.» Frena la maestra che le ha portate in questo museo all’aperto. «Una cosa alla volta.»
Non vuole distrazioni nella classe quando parla di storia, in particolare quando si parla della sua famiglia. È per quella che tutte le portano rispetto, in quell’isola tropicale. L’attivismo dei suoi antenati è nel cuore di tutte le abitanti, per lo meno in quelle nate dopo la catastrofe.
«Esatto. Anche questa qui contiene un messaggio ed è la più vecchia di tutte. L’ha trovata la mia bisnonna, la fondatrice di questa raccolta. Da allora la mia famiglia è andata per mare con l’unico scopo di aggiungerne altre di questo tipo. Sono state messe proprio qui, in questo angolo naturale, protetto da rocce e palme.»
E parla e spiega e racconta e la piccolina sbadiglia.
E domandano e parlano e il sole picchia su di loro, tutti ferme, immobili e pietrificate dal racconto.
La noia agita la piccolina, che la scaccia con un verso stridente.
«E questa qui, così leggera?»
Tutte si girano insieme e si paralizzano in attesa di una reazione.
La maestra chiude un occhio infastidita, ma con l’altro fissa la cucciolotta a lungo. Poi lo chiude per trovare una risposta adeguata in un qualche angolo della sua pazienza.
«Lo si vede bene dal materiale, che questa è diversa: robetta comune, che ci riempie tutte le spiagge.» Spiega con tono didattico. «Galleggia facile, perché è vuota di contenuto, ma continua a invaderci tutti i giorni. Sono tutte uguali per forma, colore e per quel medesimo disegno esterno, forse espressione di un antico alfabeto.»
«Un messaggio?» Insiste la piccola impertinente. «E che dice?»
«Non so, io non so leggere…» Confessa la maestra che si sposta innervosita verso l’uscita.
«…Ma mia zia faceva un verso tipo Coca-Cola.»
Sbrigativa, invita tutte le sue piccole iguana a uscir fuori dal Museo delle Bottiglie Smarrite.
Ti piace0 apprezzamentiPubblicato in Sci-Fi
Discussioni