
Il potere nascosto
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Il Regno
- Episodio 2: Altri stimoli
- Episodio 3: Un arduo addestramento
- Episodio 4: L’inizio del torneo
- Episodio 5: Nel vivo del torneo
- Episodio 6: Il potere nascosto
- Episodio 7: La fine del torneo
- Episodio 8: Un nuovo inizio
- Episodio 9: L’imminente arrivo del male
- Episodio 10: L’inizio del sentiero
- Episodio 1: Incontri avvincenti
- Episodio 2: Scontro tra amici
- Episodio 3: Un ricordo triste
- Episodio 4: Una conclusione inaspettata
- Episodio 5: Alla ricerca della Zahra
- Episodio 6: Il Regno di Zaria
- Episodio 7: Un nuovo alleato
- Episodio 8: Il Ritorno
- Episodio 9: Fantasmi del passato
- Episodio 10: Mancanza di energie
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Il pubblico rimase sconvolto e si affrettò ad abbandonare quel cambi di battaglia in preda al panico, ma furono bloccati da enormi muri d’oscurità provenienti dal potere oscuro di Heres, mentre Ventus, Oliver e gli altri rimasero paralizzati ed in grande tensione per Zack. ” Io lo avevo detto, dovevamo fermarli, te l’avevo detto Zack!” Disse Oliver in preda alla collera, disteso sul terreno, con le mani sul volto e il capo rivolto verso il basso, mentre Ventus non proferì parola, era troppo scioccato per poter rispondere, anche semplicemente per poter pensare a qualcosa, non riusciva ancora a realizzare ciò che era successo, e dove potesse arrivare la malignità di colui che sarebbe presto diventato il nuovo re al trono. Tutti gli spettatori respiravano affannosamente, ansimanti, con il loro cuore che batteva all’impazzata dalla paura, mentre Heres si esibì in una grassa risata compiaciuta e malefica, sembrò quasi che stesse delirando avvolto dal caos e dalla malvagità. La polvere, che copriva l’esito dell’attacco, a poco a poco stava per dissolversi. L’attacco devastante del futuro re provocò una grossa voragine che disintegrò il ring e, purtroppo, al suo interno non troppo in profondità, era ben visibile il corpo di Zack insanguinato e privo di qualsiasi tipo di movimento, in fin di vita e solo per merito dell’armatura che è riuscita in parte ad attutire il colpo. Un’ immagine che fece rabbrividire chiunque dei presenti, persino il re rimaso indignato nell’assistere all’azione atroce del figlio, ma nonostante questo era come se volesse osservare dove sarebbe potuta arrivare la sua malvagità, quindi non intervenì in alcun modo. Quella scena così oscena non poté che far ribellare tutti gli spettatori, che in concomitanza urlarono il loro desiderio di non volere Heres come futuro re, mentre quest’ultimo li ascoltava compiaciuto. Al contempo Ventus ed Oliver corsero a soccorso di Zack che in quel momento non riusciva neanche a parlare. ” Rain vieni! Forza ragazza solo tu puoi ancora salvarlo, contiamo su di te” disse Oliver frettolosamente nel panico alla figlia, invece Ventus lo caricò, con molta fatica, sulle spalle. ” Non posso tirarmi indietro, premetto che non ho mai curato nessuno, ma ci proverò, d’altronde non mi sembra che ci siano molte soluzioni, però dovrei portarlo a casa, lì ho tutto il necessario per poter iniziare le cure” disse Rain ansiosa ma con grande spirito di sacrificio. ” Ottimo, mio re per il prossimo scontro tra il principe Heres e Ventus proporrei di spostarci sulla collina Maggory, non solo per favorire il supporto da parte di mia figlia per Zack, visto che è molto vicina a casa nostra, ma anche perché è ormai evidente che questo campo di battaglia è inabile per poter sostenere un incontro, su quella collina si ha lo spazio necessario per poter formare velocemente un ring, la supplico di accettare la mia richiesta” propose Oliver al re, che ovviamente accettò, anche per volere del pubblico sugli spalti, che furono obbligati ad andare anche loro, nonostante fosse contro la loro volontà, così Heres placido e non contrariato da quella scelta del padre li liberò, ma appena qualcuna cercava di evadere, veniva privato di un movimento usuale delle articolazioni inferiori utilizzando il minimo del suo potere oscuro. Raggiunsero con un mix di placidità e trepidazione la collina, mentre Rain, che fu seguita anche da Camila ed Oliver che portava con sé il giovane Zack, permettendo nel frattempo a Ventus di poter iniziare lo scontro con Heres, con una grande forza d’animo, si incamminò verso la loro casa. Appena arrivati, Oliver appoggiò Zack sul tavolo da cucina e con qualche schiaffo riuscì a fargli dilatare gli occhi e disse ” Mi raccomando conto su di te Rain, ce la farai” disse Oliver abbracciandola, e dopodiché corse immediatamente alla collina ad assistere allo scontro. Intanto sulla collina di Maggory stava incominciando lo scontro tra Ventus ed il futuro re, con il pubblico che si preparava ad osservare quell’immensa disfatta del giovane prodigio, pensando addirittura che sarebbe stato fortunato se fosse sopravvissuto, mentre il re si accingeva ad assistere allo spettacolo, che i due giovani si preparavano ad offrire, con le braccia conserte. “Sarà anche cambiato il luogo del nostro incontro, ma non la tua sorte, farai la stessa fine del tuo amico te lo assicuro” disse Heres spavaldo. “Ne dubito fortemente, vedremo” rispose Ventus serio. Anche se in cuor suo era ben consapevole che, se neanche Zack, con la quale aveva comunque riscontrato molta difficoltà, anche se lo avrebbe battuto se non fosse stato per la sua ingenuità e la sua buona fede, era riuscito a provocargli un minimo dolore, con i suoi attacchi che non sono mai andati a segno, non riusciva ad immaginare come avrebbe avuto anche un briciolo di possibilità contro di lui, addirittura Zack era rimasti in fin di vita e rischiava di morire, temeva che a lui potesse anche andare peggio. In quell’esatto momento, ad assistere allo scontro che il re aveva dato inizio, non era ancora presente Oliver che si apprestava a tornare, ma erano presenti i due spilungoni Hexus e Zeratrus che intonavano a gran voce il suo nome come due imbecilli esaltati, ma il giovane apprezzò il loro gesto, e da esso ne trasse una maggior sicurezza e determinazione. Questo scontro, che prima Zack riteneva quasi insignificante, acquisì una notevole importanza a causa delle condizioni pietose dell’amico provocate da uno spietato Heres, che da allora aveva assunto sul suo volto un’espressione beffarda e malevole che lo infastidiva. Non era molto motivato nell’affrontare questo scontro, anche perché pensava che sarebbe stato inutile impegnarsi tanto, e che poteva entrare nelle grazie del re lentamente, partendo da cavaliere di grado minore, ma lo scontro precedente, in cui non solo ha osservato la quasi uccisione dell’amico, ma anche quanto fosse spregevole quello che sarebbe diventato il futuro re, e sicuramente non era molto di conforto pensare che il futuro re del proprio popolo sia un essere orripilante e malevole, gli diede la giusta motivazione per affrontarlo con gli occhi che bramavano vendetta per l’amico, e che volevano proteggere il proprio regno, ma voleva anche eliminargli quel sorrisetto malefico. Lo scontro incominciò con l’attacco repentino alle spalle ai danni di Ventus, che non riuscì a seguire i movimenti di Heres così fulminei, ma rimase in piedi anche se dolorante. “Ho voluto solo metterti in guardia, e cercare di farti comprendere che anche senza l’utilizzo dei miei poteri magici non potrai mai avere alcuna possibilità contro di me, infatti non ho impresso molta forza in quest’attacco, altrimenti già staresti a terra effondendo dei gemiti, e a supplicarmi in ginocchio di porre a termine questo scontro, per evitare che possa ucciderti” disse Heres superbo. “Infatti non ho quasi sentito nulla, non cantare vittoria troppo prematuramente, questa battaglia è appena iniziata ed io la affronterò arditamente fino all’ultimo con nessun timore!” replicò Ventus deciso. “Mi piace la tua tenacia, in questo modo quando ti avrò sconfitto la vittoria sarà ancora più soddisfacente” continuò Heres spavaldo. Ormai era soggiogato dall’oscurità, che era insita in lui. Il ragazzo arrivò a comprendere che il futuro re aveva solo intenzione di provocarlo e di metterlo a dura prova, ma non doveva cedere, e quindi non doveva arrendersi. Placido e concentrato si accingeva a riprendere lo scontro senza aggiungere altro, Heres lo capì, d’altronde si poteva ben notare dal suo sguardo grintoso e dai suoi occhi colmi di determinazione e vendetta. Quindi si appropinquò al giovane e lo colpì violentemente, la tempesta di polvere si alzò oscurandogli la vista, ma era convinto di avergli centrato il volto e di averlo già scaraventato fuori dal ring. Neanche il pubblico riusciva a vedere nulla, ed era con il fiato sospeso pregando per Ventus. Il grande polverone che si creò scomparse, quel colpo terribile dissestò il ring, ma incredibilmente il giovane era in piedi, era riuscito a parare quel colpo così rapido e violento. In quel momento era avvolto da una grande sfera di luce, concentrata soprattutto attorno a quel braccio, ma comunque gli fece esaurire molte forze ed energie, infatti a stento rimaneva in piedi, e con una mano si manteneva il braccio esausto che lo salvò, e al contempo respirava affannosamente. Il pubblico esultò dalla gioia, anche se continuava a provare timore per le condizioni in cui il giovane si trovava, ma a provare questo tipo di emozioni era anche Oliver, che arrivò appena in tempo da osservare con paura e stupore quell’avvenimento così ambiguo. ” Com’è possibile? Avevo anche inciso maggior forza con questo colpo, usufruendo della magia oscura, dovresti essere quasi in fin di vita. No… non può essere vero, se non ti trovi in quello stato può essere solo opera di un potere magico, quindi tu… chi diavolo sei?!” Domandò Heres con incredulità e rabbia. Ventus lo ignorò, era troppo confuso da ciò che era successo e da ciò che aveva appena fatto per poterlo considerare, e quella sfera di luce non era ancora svanita, ma ancora presente attorno a lui ed era ben visibile da chiunque.
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- Episodio 3: Un arduo addestramento
- Episodio 4: L’inizio del torneo
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- Episodio 6: Il potere nascosto
- Episodio 7: La fine del torneo
- Episodio 8: Un nuovo inizio
- Episodio 9: L’imminente arrivo del male
- Episodio 10: L’inizio del sentiero
Finalmente si palesa il potere di Ventus e, forse, la sua vera identità? Ho sempre nutrito qualche dubbio sul fatto che Heres sia il legittimo erede al trono.
Intenso, d’impatto.
Grazie mille
Urca, che colpo!