
Il profeta ramingo
«Eccomi qui!».
«Chi sei, cosa ci fai qua?».
Di fronte a quelle domande, oltre che alle espressioni sbalordite, questi si presentò: «Ho un nome, ma non ve lo dirò. Io sono un profeta ramingo, cammino di stella in stella, e quando arrivo su un pianeta cerco di intrattenere il pubblico con le mie profezie…».
«Oooh! E sono per caso… poetiche?».
«No, macché. Non dico profezie in rima, ma solo la verità che prevedo».
«Bravo, bravo. E cosa prevedi?».
«Che voi mi ucciderete…».
«Ma no, dai!».
«Sì, invece. Sono vecchio, sono stanco e so che la mia morte è dietro l’angolo. Uccidetemi, coraggio, so che voi, popolo di questo pianeta, non volete altro che questo». Si sedette su quella roccia. «Uccidetemi, forza!».
«No che non lo facciamo. Perché dovremmo, scusa! Noi siamo pacifici, buoni, non facciamo del male a chi non ci fa nulla…».
«Mentite. Lo so benissimo che siete delle belve senza cuore e non vedete l’ora di uccidermi».
«Ma scusa, la tua profezia qual è?».
«Che troverò la morte qua, su questo pianeta».
«E sai chi ti ucciderà?».
«La mia profezia non dice chi, ma so benissimo che sarete voi. Siete voi gli unici abitanti di questo pianeta, del resto».
«Non sbagli, siamo noi che viviamo qua e non c’è nessun altro e…».
In quel momento si scatenò un parapiglia: immense astronavi giunsero dalle stelle e bombardarono il pacifico popolo di quel pianeta. Ci fu un fuggifuggi generale, ma le astronavi li massacrarono lo stesso.
Non appena la strage terminò, il pianeta aveva cambiato proprietario e a nulla era servito che il profeta avesse difeso quel popolo, adesso era troppo tardi.
Stanco e sfiduciato, il profeta si gettò disteso sulla roccia. «Non so cosa succederà, adesso. Mi sento stanco… Che razza di profeta che sono!».
Dalle astronavi scesero dei robot che quando videro il profeta gli puntarono contro le armi. «Minaccia, minaccia!».
«Non sono una vostra minaccia, semmai…».
Il profeta aveva ragione: lo uccisero.
Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Sci-Fi
Alla fine, il profeta aveva ragione
E’ vero! Grazie del tuo commento, Micol.
A volte è meglio aver torto e restar vivi anche se dei falsi profeti è sempre meglio diffidare.
Già! Grazie del tuo commento
Un racconto strano, ma molto simpatico
Grazie!