Il richiamo

Serie: Alaros


III.

Quel mattino, ch’era ancora pieno di lampioni accesi, si era svegliato perché un sogno gli aveva suggerito quei gesti magici che hanno senso solo finché si dorme. Aveva scritto due righe dentro di un diario ammaccato e giallognolo tutti i dispetti e le funambolie che aveva visto ad occhi chiusi nel sognare: i colonnati circolari, l’obelisco, il vento che dibatteva le vesti di pietra delle statue degli Apostoli e che scendeva a girotondo per ballare ardente tra le fiamme di un fuoco al centro della piazza senza fine.

Mentre che tirava pensieri freschi in corsivo, da sotto la strada s’arrampicavano dialetti e grida di gabbiani: i primi spintoni, i mozziconi della vecchia notte -folle e insonne per qualcuno, e tutta la vita che tornava ad attorcigliarsi nelle coincidenze degli uni e degli altri. Venne il sole come da un uovo schiuso di fenice e prese a brillare sopra il miraggio irraggiungibile della Cittadella, da qualche parte all’orizzonte, fuori e dentro la Città, che salutò il primo raggio del mattino con lo scoppio del Cannone.

Pure lui era sotto l’incantesimo di un alba e di un tramonto incastrati dentro al cuore: l’abbiamo sentito tutti, perché tutti siamo stati prima o dopo nella Grande Città; sgomita, prende per i capelli e trascina tutti per le strade col richiamo del tempo che si ferma, della luce a paradosso che i più acuti fra noi direbbero sia fatta di cose perdute da cercare. Pure lui, che obbediva all’incantesimo, s’infilò la canottiera e si bruciò le mani scendendo appiccicato alla grondaia di rame appesa al muro del balcone, alle spalle di terrazzi pieni di poeti insonni e maledetti storditi dalla notte.

Con la coda dell’occhio vide, ma per la fretta poi dimenticò, che il seme galleggiante sopra la rugiada era morto affogato per germinare un filo di candela.

Serie: Alaros


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Fantasy, Fiabe e Favole

Discussioni

    1. verissimo. Io in realtà ho iniziato parecchio tempo fa, ho pronti in rampa di lancio diversi racconti di generi differenti. Qua son nuovo, ne ho pubblicato ad ora solo uno (in due parti) ed a breve spero venga pubblicato anche il secondo, ma ho già un po’ di materiale pronto per la revisione e l’invio. Ho due “amibizioni”: suscitare qualcosa in chi mi leggerà – così come fai tu coi tuoi racconti – ed avere qualche riscontro per migliorare. Per intanto, però, aspetto le tue prossime uscite. Ciao!

  1. Anche questo episodio scritto davvero con maestria. Mi è piaciuta l’introduzIone alla storia attraverso la rondine… cosa germoglierà da quel seme affogato?

    1. È una lunga storia che trova le sue risposte strada facendo. Comincio ogni volta con un intreccio in testa, ma poi la storia prende vita e mi scappa di mano, mi comanda: è la storia a dirmi cosa scrivere. Mi presta la penna solo per farle il favore di mostrarsi al mondo.
      Un capitolo al giorno.
      Grazie assai per leggermi.