Il trucco più grande della storia

Il piano era già stato deciso. Dopo quei tempi nulla sarebbe più stato lo stesso.

«Per fare in modo di creare qualcosa di incredibile e che durerà nel tempo, dopo tre giorni dalla mia morte dovrai rubare il mio corpo e sostituirmi. Brucia il cadavere! Ricordati esattamente le mie ferite e replicale in modo artificioso sul tuo corpo. Imparati a memoria questi luoghi e azioni che dovrai compiere e replicali esattamente. Hai capito Yehuda?»

Porge ora una pergamena al suo interlocutore che gli somiglia brutalmente. L’altro la afferra e lo guarda facendo un cenno d’assenso.

Continua:

«Ormai mi stanno cercando dappertutto, manca pochissimo prima che mi facciano fuori. Tu stammi dietro da distante, ma alla mia esecuzione devi venire a vedermi da vicino: studia il mio corpo dettagliatamente e seguilo fino alla mia sepoltura. Queste sono le monete per corrompere la guardia: sono sicuro che le accetterà, viste le loro paghe misere.»

Qualche giorno dopo, il mandante di quegli ordini, fu arrestato il giovedì e giustiziato mediante crocifissione il venerdì.

Come da copione, il giorno dopo la morte, Yehuda trafugò il sepolcro e bruciò il cadavere e il tessuto che lo rivestiva. Mentre, domenica, si presentò davanti agli apostoli mostrando i segni sul suo corpo e l’avvenuta resurrezione. Il fatto è che fra i presenti ne mancava uno, proprio l’apostolo più difficile da fregare, quello che veniva definito “l’incredulo”.

Questa cosa usciva completamente dai piani, l’apparizione doveva convincere tutti, visto che era avvenuta a serata inoltrata e gli apostoli avevano il vino già in corpo. Quindi l’unica soluzione era replicare quanto fatto precedentemente. Infatti, dopo otto giorni, la scena si replicò e T’oma si convinse toccando le ferite artificiose che Yehuda si era fatto grazie a degli esperti di colorante e tessuti.

Yehuda dopo aver convinto tutti, comparse altre volte, ma solo a poche persone e, nei casi in cui apparse all’aperto, cercò di rimanere abbastanza distante dai “suoi” discepoli.

L’ultima volta che si presentò agli apostoli, comunicò che sarebbe salito alla destra di Dio e non l’avrebbero più rivisto, ma comunque sarebbe stato per sempre con loro.

Questo oggi lo definiremo come il trucco magico più grande della storia. Trucco da cui è nata un’organizzazione ricchissima che, nel corso del tempo, ha: commesso omicidi, perpetrato torture, progettato ed eseguito campagne di conquista, fatto opere di carità, insabbiato violenze sessuali da membri dell’organizzazione stessa, aiutato persone e orfani ed infine costruito imponenti edifici.

Un trucco che ha fregato anche “l’incredulo” e per cui milioni di persone hanno sacrificato la loro vita.

Immaginate se T’oma avesse indagato sui particolari che non lo convincevano, se fosse stato lucido e dubbioso in quel momento: se si fosse accorto del trucco.

Se ciò fosse accaduto, ad oggi avremo sicuramente un mondo diverso, chissà se migliore o peggiore, ma sicuramente senza un’illusione millenaria alle spalle.

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