
INCROCIARSI PER RISCATTARSI
Marco era pensieroso, stava facendo una passeggiata in paese, come al solito, per sfogarsi dopo una lunga giornata di lavoro. Era laureato in ingegneria meccanica e particolarmente bravo in ciò che faceva; tant’è che solo dopo due anni dalla sua laurea, si era ritagliato una posizione da responsabile d’ufficio tecnico meccanico, per le sue doti innate nella mansione. Tutto questo lo faceva sentire molto appagato, cosa non rara quando si trova finalmente un ruolo in cui si è bravi e in pieno controllo della situazione. Per il resto era un ragazzo semplice, con un fisico da ex atleta, in quanto la corsa era sempre stata la sua grande passione, finché un brutto infortunio al ginocchio lo aveva costretto ad appendere le scarpe al chiodo, e che inoltre risultava molto gradito al gentil sesso. D’altronde era un giovane uomo con la testa sulle spalle e che sapeva essere molto serio, ma all’occorrenza non aveva paura di mostrare il suo lato tenero.
Girolamo invece era molto nervoso quel giorno, stava camminando a passo svelto per le strade dello stesso paesino di Marco. A differenza di quest’ultimo però doveva ancora dimostrare il suo valore, il suo potenziale inespresso. Più volte avrebbe voluto fare quel passo in più che l’avrebbe incoronato, e messo in una condizione migliore per la sua professione. Girolamo era una persona molto riflessiva, studiava a fondo come doveva muoversi, e con quali ritmi e strumenti agire a seconda delle diverse casistiche. Di volta in volta contemplava nella sua mente i passaggi che avrebbe dovuto svolgere, come una qualsiasi persona che tiene nel fare bene il suo mestiere. L’unico problema di Girolamo, come molti di noi d’altronde, era che una volta sul campo l’emozione la faceva da padrona, azzerando completamente i suoi intenti.
Quella volta però tutto sarebbe cambiato, aveva letto della tecnica dei cinque secondi ed era pronto a usarla nonostante tutto, anche a costo di risultare imperfetto nell’esecuzione, buttandosi nel vuoto incerto della realtà. Era un tratto di strada particolarmente buio, quando Marco e Girolamo s’incrociarono come per uno scherzo del destino. Girolamo finalmente, grazie a Marco, incoronò l’inizio di una nuova carriera, a trentadue anni e neo assassino, ora nessuno poteva guardarlo male o farlo sentire insicuro o a disagio, nessuno.
Finalmente riscatto sociale.
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