Infamous Infirmus

Luca si aggira tra i corridoi dell’Ospedale “Salus Infirmorum”, la sua uniforme bianca spicca tra le tinte verde pastello scolorito delle pareti. E il neon difettoso lo illumina ad intermittenza come le strobo in discoteca.

La sua mente, però, è altrove, immersa in un vortice di teorie complottiste e paranoie sociali. Da anni, lo ossessiona l’idea che alcuni pazienti, i piu  abbienti ma anche i piu spilorci che nonostante i capitali a nove zeri si servono del Sistema Sanitario Nazionale, mimetizzandosi tra i malati ordinari, nascondano un segreto oscuro: L’immortalità.

Rivolgendosi al serafico collega in odor di pensione: “Emilio, hai mai pensato che ci sia qualcosa di strano nel signor Jin Fizz? Ha svariati bazar, tre ristoranti e due centri massaggi lomantici eppure ancora si spacca il culo dietro i fornelli del takeaway “Da Shangai alle Hawaii. Da quando ha messo piede in questa città, con una valigia di cartone made in china per poi tirar su un impero, invece di godersela, voglio dire, ad un certo punto basta no? Fuori tempo massimo! Senza mai una malattia, sempre con la stessa energia, ma come fa? E per chi lo fa? Qualcosa non torna.”

Emilio, scettico, solleva un sopracciglio. “Luca, sei sempre con la testa tra le nuvole. È un uomo semplice, con una forte etica del lavoro. I cinesi tirano su muraglie finchè non girano gli occhi”

“Si ok. Ma non trovi che sia un po’ troppo? È come se non invecchiasse mai. E poi, quella sua ossessione per il controllo… È come se stesse cercando di prolungare la sua esistenza a tutti i costi. O che stia preparando un  futuro per una nuova incarnazione”

Luca si passa una mano tra i capelli, sentendosi sempre più coinvolto nella sua personale indagine. Decide di approfondire, di cercare prove concrete a sostegno delle sue teorie. Inizia a studiare libri sulla Loggia Massonica, sui Rettiliani, sull’Eterno Ritorno nicciano, per poi concentrarsi sulle cartelle cliniche dei pazienti più anziani, cercando schemi ricorrenti, anomalie genetiche, qualsiasi indizio che possa confermare i suoi sospetti.

Luca, scavando sempre più a fondo nelle cartelle cliniche dei suoi pazienti “eterni”, scopre un indizio: un simbolo ricorrente, un serpente che si morde la coda, il leggendario “Uroboro”, presente su diversi documenti. Seguendo questa pista, arriva a un’antica società segreta, la “Live and Let Reborn”.

Attraverso una compravendita al black market web di files secretati con criptovalute incappa nel documento: “La rivelazione su Elon Musk”:

Conduce le ricerche online e le conversazioni con informatori misteriosi, e scopre che la setta sostiene che personaggi influenti come Elon Musk siano in realtà reincarnazioni di figure storiche. Secondo loro, Musk sarebbe la replica plastica della neurocorteccia di  Steve Jobs, portatore di una nuova rivoluzione tecnologica, che il povero Steve non era riuscito a concludere. Elon dunque una costola metastatica di Steve. 

Emilio che fino a quel punto ha sopportato e coperto le indagini del collega esaltato, comincia ad infastidirsi e spiffera delle stranezze di Luca al Dirigente Sanitario Locale. 

Il quale senza esitazione di concerto con il Questore fa emettere un TSO a tempo indeterminato per l’infermiere insubordinato ed insalubre con su scritto, Top Urgent ed in copia da inviare al Ministero della Salute, il Ministero degli Interni, ed al Capo del Grande Oriente d’Italia, Licio Gelly II e la Black Lodge di Londra e San Francisco: “Paranoia furiosa socialmente pericolosa” nello stesso presidio dove Luca ora era il piu infermo degli Infirmorum a cui badava.

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Discussioni

  1. Luca ha ragione, ma chi glielo fa fare al cinese? 😀 Su “live and let reborn” mi è proprio scappata la risata spontanea e grazie per avermi fatto conoscere questa gran bella canzone.

  2. Ho un dialogo tra X ed Y in punto di morte che spiega molte cose (ehehehe)… mi piace questa concomitanza di ricerca di risposte agli eterni quesiti e i tuoi mezzi dubbi corrispondono ai miei. Comunque, tra il serio e il faceto, chi può vantare la verità? Quindi lasciateci libertà di interpretazione! Bravo Hugo, ti stimo e a breve riprenderò il tuo, piacevolissimo, racconto.

  3. Maqquali reincarnazioni… Sono tutti dei maledettissimi transumanisti, convinti di dover preparare il mondo per la loro eterna regnanza…
    Ebbravo Hugo, hai toccato un mio chiodo fisso, e ora il TSO arriva per me!