
La cattura
Serie: Guerra Euro-Cinese
- Episodio 1: Testa o croce
- Episodio 2: Propaganda
- Episodio 3: La morte di un guerriero
- Episodio 4: Fuoco come grattacielo
- Episodio 5: La cattura
- Episodio 6: In prima linea
- Episodio 7: L’oro del diavolo
- Episodio 8: La sponda dell’Ade
- Episodio 9: In morte di Garmanda
- Episodio 10: La Città proibita
STAGIONE 1
Pico spianò l’AR100 e guardò davanti a sé. Con gli organi di mira vide un parà cinese. Il colbacco, la stella rossa, aveva un QBZ50 che desiderava soltanto spezzare vite europee.
Pico non gliel’avrebbe permesso.
Con l’AR100 sparò una raffica e il parà, troppo lento, crollò ridotto a un corpo morto, la faccia una poltiglia sanguinolenta.
«All’attacco» gridò Pico, vivendo come un flashback.
I NuFoS obbedirono.
Zolotanka, località sugli Urali, fronte degli Urali: le truppe dell’Unione Europea affrontavano quelle della Repubblica Popolare Cinese. I russi, asserviti ai cinesi, erano come le brigate nere della Seconda Guerra Mondiale.
I parà cinesi erano i più temibili a confronto, però.
Rastrellamenti, villaggi dati alle fiamme, scuole bombardate a colpi di mortaio. Avessero avuto a disposizione l’arma nucleare, avrebbero bombardato l’Europa senza chiedere il permesso a Pechino.
Il plotone Psi assalì i parà cinesi, era venuto il momento della lotta corpo a corpo. Calci a spinta che spezzavano ginocchia, calci del fucile che frantumavano ossa di ogni tipo, baionette che squarciavano stomaci o sgozzavano, colpi a bruciapelo ma anche le pale da trincea che tagliavano le teste.
Un orrore.
Tanti orrori.
Pico aveva visto molte volte queste cose, ogni volta era come un innamoramento: È sempre la prima volta.
Per un attimo immaginò di baciare un cadavere.
Il pensiero lo fece ridere.
Lo Psi aveva spezzato in due la colonna di parà cinesi, Pico si cacciò in mezzo e vide che i due tronconi erano andati come in gangrena. Se uno stava fuggendo verso le proprie linee, l’altro era rimasto isolato.
A favore dei NuFoS intervenne un battaglione tedesco. I tedeschi, come se al posto dei fucili avessero dei rostri, calarono addosso ai cinesi travolgendoli. In quel conflitto fra QBZ50 e MP5.21 i cinesi ebbero la peggio.
Dopo l’esperienza nel laboratorio di Ugoyan, Pico si era preparato. «Stop, amici. Stop, camerati» irruppe in scena.
I tedeschi si bloccarono, nessun MP5.21 sparò più un colpo.
I cinesi ormai si erano arresi, solo grazie all’intervento di Pico non erano stati sterminati. Meritavano una simile clemenza? No, a giudicare da come trattavano i collaborazionisti russi.
Pico scrutò fra i volti mongolici finché non individuò chi gli serviva. «È lui» lo indicò.
I tedeschi e i NuFoS afferrarono il generale in incognito. Pico aveva calibrato alla perfezione il momento in cui attaccare, altrimenti, al minimo errore, quel tale sarebbe morto o sarebbe scappato.
Calò il silenzio.
Pico indicò verso le retrovie. «Portate di là il generale. Lo voglio interrogare subito».
Serie: Guerra Euro-Cinese
- Episodio 1: Testa o croce
- Episodio 2: Propaganda
- Episodio 3: La morte di un guerriero
- Episodio 4: Fuoco come grattacielo
- Episodio 5: La cattura
- Episodio 6: In prima linea
- Episodio 7: L’oro del diavolo
- Episodio 8: La sponda dell’Ade
- Episodio 9: In morte di Garmanda
- Episodio 10: La Città proibita
Molto buona questa narrazione di un’ipotetica guerra euro/asiatica. Il tuo scrivere è penetrante come la lama di un bisturi, sembri un uomo con esperienza sul campo. La tua “crudezza” mi ricorda Sven Hassel, te l’ho già detto? Attendo sviluppi!
Grazie per essere passato, ma non ho mai avuto (per fortuna) esperienze di guerra. E’ solo che ho letto moltissimo in proposito
Bell’episodio, ben costruito. Mi piace questa serie, con una storia unica sotto.
Grazie mille per il tuo commento!