La mappa
Serie: L'Ultimo Desiderio
- Episodio 1: La Prima Pietra
- Episodio 2: Lo Scrigno
- Episodio 3: Leia
- Episodio 4: Il primo principe
- Episodio 5: Una coperta di lana
- Episodio 6: Sapone alla vaniglia
- Episodio 7: Il tariffario
- Episodio 8: Diletti e conigli
- Episodio 9: La cagapepite
- Episodio 10: L’alloggio
- Episodio 1: Fratelli
- Episodio 2: La vena
- Episodio 3: Il sesto tocco
- Episodio 4: Fragili certezze
- Episodio 5: La mappa
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Every storse le labbra in una smorfia: la mente continuava a riproporgli gli stessi ragionamenti, in un circolo che non riusciva a spezzare. Un serpente intento a mordersi la coda.
Non appena rientrato dalla missione di esplorazione, aveva reso partecipe il padre della situazione. Il Re gli aveva chiesto di stilare un rapporto, che Every si era affrettato a redigere non appena aveva preso congedo. Vi aveva annotato le proprie osservazioni e proposto un piano d’azione per il futuro. Era convinto di aver indicato la miglior via, fornendo soluzioni che potevano essere adottate concretamente. Nessuna fantasia campata in aria, ma risorse alle quali attingere.
Eppure, non riusciva a tenere sotto controllo la preoccupazione. Sarebbe stato sufficiente? Migliore di…? I suoi pensieri vennero interrotti dall’arrivo dei pardi. Leia entrò al loro seguito, portando una caraffa colma d’acqua fresca.
Felice di quella distrazione, che aveva spezzato il rimuginio, fece cenno al bimbo di avvicinarsi alla scrivania.
«Ti piacciono le mappe?»
«Mio Signore?»
Every gli indicò la carta topografica stesa sul piano. «Vieni qui.»
Leia si avvicinò. Dopo aver posato la caraffa su un tavolo di servizio, accanto a quella vuota, il bimbo lo raggiunse dall’altra parte della scrivania.
Every posò un dito lungo una linea sinuosa, che attraversava la mappa da una parte all’altra. «Questo è il fiume Laminos. Nel dialetto locale, significa Lamento: gli è stato dato questo nome perché per gran parte dell’anno il canalone è sferzato da un vento tanto forte da impedire che cresca alcunché. Quando il vento soffia, sembra che si levi un canto funerario.»
Every seguì lo sguardo di Leia; il bimbo sembrava intento a studiare la mappa con molta attenzione.
«Comunque sia…» Every si riscosse. «Vedi, qui?»
Indicò la zona a nord del corso del fiume. «Questo territorio appartiene al regno di Askor.»
«A sud c’è Koris…» la vocina di Leia si era fatta un sussurro, ma Every afferrò quelle parole senza difficoltà.
Quando il bimbo sollevò gli occhi sui suoi, sembrarono quelli di un vecchio. Quella sensazione durò poco più di un battito di ciglia, ma Every la ripose nella memoria con cura.
«Giusto, a sud c’è Koris: la nostra patria.» Every spostò il dito verso il centro del fiume, in corrispondenza di un’ansa secca. «Qui c’è qualcosa di molto importante. Qualcosa che potrebbe valere una guerra.»
Every vide Leia rabbrividire.
«Io… credo che la guerra sia brutta. Sua Maestà il Re ama Koris.»
Every annuì, prendendo le misure di quella risposta apparentemente innocente. Nessun bimbo amava la guerra, ma Every dubitava che un altro avrebbe utilizzato le stesse parole di Leia per suo padre. Non “il Re è buono”, ma “il Re ama Koris”.
AnaMera lo aveva definito intelligente, ma c’era ben altro. Quando Leia gli era accanto, Every continuava a sentire una sorta di vibrazione sotto la pelle. Sentiva le sue difese abbassarsi senza ragione; si spogliava della regalità per rimanere un giovane uomo di vent’anni compiuti in primavera. Troppo pochi per imparare il mestiere del Re.
«Il problema non è Sua Maestà il Re.» Quelle parole gli sfuggirono dalle labbra, ammantate d’inquietudine.
Ronal era più giovane di lui di soli sei mesi. Every sapeva perfettamente che il padre desiderava formare entrambi al governo del regno; uno come futuro Re, l’altro come Consigliere. In momenti come quello, invidiava Leoni: indomita regina della brughiera, al comando di un esercito di capre. Sorrise, con il cuore gonfio di nostalgia. Sua sorella, sangue dello stesso sangue, si era felicemente accasata non appena divenuta maggiorenne; aveva lasciato la corte senza alcun rimpianto, seguendo il suo duca nelle lande del nord.
Anche al secondo principe era stato chiesto di stilare una relazione di merito riguardo alla questione della vena d’oro. Ronal, Every ne era certo, avrebbe scelto la guerra.
«Sì.» La voce di Leia si fece spazio nel gorgo in cui era caduto Every. «Ma è il Re quello che decide.»
Poche, semplici parole, che ebbero l’effetto di una formula magica: era il Re a decidere, nessun altro. Ed Every conosceva bene il pensiero di suo padre.
Si mosse d’istinto, costeggiando il bordo della scrivania. Una volta raggiunto Leia, Every posò la mano sulla sommità della testa del bimbo, arruffandogli i capelli. Non badò allo squittio con cui Leia si allontanò da lui, né al balzo all’indietro con cui mise distanza fra loro.
«Vieni qui, piccolo pardo. Non ho ancora finito di grattarti la testa.» Every scoppiò a ridere.
Leia gli restituì uno sguardo perplesso, senza far cenno di volersi avvicinare. Quando Every alzò le mani, in segno di resa, il bimbo scattò rapido come un fulmine in direzione della caraffa vuota. Una volta recuperata, uscì in gran fretta dallo Scrigno accompagnato da Nakia e Niw.
Every sospirò, contento di aver riacquistato il buon umore. Quelle due bestiacce sembravano aver cambiato padrone, ma in quel momento non gli importava.
Serie: L'Ultimo Desiderio
- Episodio 1: Fratelli
- Episodio 2: La vena
- Episodio 3: Il sesto tocco
- Episodio 4: Fragili certezze
- Episodio 5: La mappa
In questo capitolo ho sentito davvero tanto la tua mano, e forse proprio perché ci conosciamo mi arriva ancora di più il modo in cui fai passare l’affetto attraverso dettagli piccoli, mai dichiarati.
Every mi è piaciuto soprattutto nei momenti in cui torna semplicemente un ragazzo pieno di dubbi e proprio lì, il contrasto con Leia lo rende molto umano.
Leia, poi, continua ad avere quella qualità straniante che trovo riuscitissima. Sembra fragile, ma ogni tanto dice o guarda qualcosa che lo fa apparire molto più antico della sua età.
Alla fine, il “piccolo pardo” alleggerisce tutta la tensione che precedentemente avevo sentito.
“Sembra fragile, ma ogni tanto dice o guarda qualcosa che lo fa apparire molto più antico della sua età.” In queste due righe sei riuscita a “colpire e affondare” il mio personaggio. Un po’ come tutti, Leia è fatto di mille sfaccettature: a volte finge di sapere quello che sta facendo dandosi coraggio, a volte lo sa davvero. Quarant’anni non portano ad avere tutte le certezze in tasca (nel mio caso manco cento lo faranno) e ho voluto che ne fosse testimone
Si sente che ne sei innamorata e riuscire a innamorarsi dei nostri personaggi è un privilegio 💜
L’oro – metallo prezioso – impreziosisce anche questi episodi, suscitando curiosità e fascino. Ma la perla più preziosa della serie continua a essere il suo personaggio principale: Leia. Il comportamento dei pardi nel finale, e il sospiro con l’osservazione di Every, conferma quanto sia speciale questa creatura.
Lo sarà in molti modi, alcuni più evidenti di altri. Potrei definirlo un quieto fiume che con il suo passaggio modifica la conformazione di un territorio, senza che chi gli sta accanto se ne accorga se non alla resa dei conti
“Every annuì, prendendo le misure di quella risposta apparentemente innocente. Nessun bimbo amava la guerra, ma Every dubitava che un altro avrebbe utilizzato le stesse parole di Leia per suo padre. Non “il Re è buono”, ma “il Re ama Koris”.”
Ho letto più volte questo passaggio. Mi sembra il punto chiave nell’episodio. Gli equilibri interni potrebbero essere messi in discussione da una guerra? Il rapporto tra i due fratelli si potrebbe incrinare? Non vedo l’ora di leggere il resto. Bravissima come sempre 👏
I rapporti fra fratelli sono tesi, ma come accade spesso amore e odio si mescolano fino a non far comprendere dove siano i confini. Il loro rapporto apparirà più chiaro nelle fasi successive del romanzo; diciamo che in questo momento sono agli antipodi
il rapporto che si sta instaurando tra Every e Leia è dolce e tenero, spero che pian piano Leila si ammorbidisca e perda la diffidenza acquisita nel tempo
Non sai quanto io mi stia mordendo le mani per non spoilerare nulla 😂
Mi affaccio ora su questa serie con questo episodio. Scritto molto bene e mi ha curiosita 😀 andrò a leggere il resto sicuramente!!!
Grazie mille ❤️ Spero che la storia, fin qui, ti sia piaciuta
I bambini, con la loro spontaneità, sono botole spalancare sull’infinito.
Per questo, molto spesso sanno spiazzare
Verissimo. Leia ha solo il corpo di un bimbo, ma possiede quella purezza che alcuni riescono a conservare anche da adulti.