La mappa di Lucy

Serie: LA PRESA


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: La sagoma che Jennifer ha visto da lontano non si rivela una minaccia, ma un buon alleato...

Jack venne svegliato da un forte odore di burro che infestava tutta la capanna.

Nel mentre, Jennifer era seduta su una delle due sedie della cucina e stava mangiando qualcosa quando si accorse che il ragazzo di fronte a lei si era appena svegliato: “Buongiorno! Era ora!” disse lei. 

Lui ancora intontito dalla lunga dormita che si era fatto le rispose: “Che ore sono? E che diamine stai mangiando?!?”

“Sono le 10 caro mio! E questi sono dei fantastici biscotti al burro! Ne vuoi un po’?”

“No grazie, mi accontento di un bicchiere d’acqua.”

“Come ti pare. Meglio per me! 

 Comunque mentre TU DORMIVI, IO ho riguardato i messaggi che mia madre mi ha mandato dopo essere scomparsa e mi sono accorta di un particolare: mi ha scritto che il luogo dov’è tuttora prigioniera è una torre, ma non so con certezza quale…”

“Fantastico! Sai quante torri ci sono in questo posto!?” Le rispose lui con un tono quasi seccato.

“Non è colpa mia! Guarda la chat.”

Jack prese il telefono di Jennifer e si stravaccò sul materasso. Aveva un’aria pensante, poiché cercava di decifrare il messaggio: “Cosa può essere?

Torre di G……..

Torre di G……..”

“Scusa puoi smettere masticare quella roba, per favore? Sto cercando di concentrarmi!”

“Ok…Ok…” Affermò lei poco risentita.

“Torre di G…….” Continuò lui.

Finalmente dopo qualche minuto di silenzio che per la ragazza sembro un’eternità, il viso di Jack s’illuminò come per magia: “Ma certo! Ora ricordo!

Mia sorella una volta mi ha parlato della torre di Gears, forse è li che si trovano!”

“Sì, ma come facciamo a sapere di preciso dove si trova?”

“Beh…io ho questo…

Quando Lucy è scomparsa…”

“Lucy?” Lo interruppe lei.

“Mia sorella”

“Ah”

“Comunque stavo dicendo: quando lei è scomparsa, la sua camera era completamente in disordine, forse proprio perché era stata vittima degli automi, ma si erano dimenticati di frugare sotto il materasso del suo letto,li ho trovato questo…” Dopo averle spiegato la faccenda, estrapolò dal suo zaino un quadernetto piuttosto vissuto.

La ragazza lo prese e con cura cominciò a sfogliare le sue pagine: “Ecco! Su questa pagina è disegnata una mappa! 


Qui è dove ci troviamo noi in questo momento e questa è la torre. Per arrivarci bisogna attraversare il bosco delle tenebre e la valle delle spine…”

Disse lei cercando di comprendere il percorso.

“Jennifer prendi lo zaino e qualche provvista necessaria, è ora di andare!”

E così fece.




Serie: LA PRESA


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Discussioni

  1. Mi è piaciuta la mappa disegnata sul quaderno, apprezzato la scrittura che ricorda quella di un bambino (anche il tipo di rigatura) le macchie e le pieghe che danno personalità. Ora i nostri eroi hanno un appiglio, attendo il prossimo episodio per seguirli nel loro viaggio