LA SCOPERTA DI LEILA

Era una mattina come le altre per la principessa Leila, almeno cosí sembrava. Quella mattina si era svegliata piú presto del solito, ma pigra com´era era rimasta nel letto; verso le dieci decise di scendere e si accorse che stava succedendo qualcosa. Le cameriere correvano avanti da un capo all´altro del castello e quando vedevano Leila le rivolgevano un sorriso falso.

Quando arrivó al pianerottolo del primo piano, Ludvig, un maggiordomo che aveva origine nordiche, le disse: “Buongiorno principessa, ha dormito bene?” non aspettó la risposta e continuó ” suo padre vuole parlare; la sta aspettando nella sala da pranzo.” Appena finí di parlare si inchinó a Leila e raggiunse le altre cameriere.

Leila si diresse verso la sala da pranzo, era preoccupata ma felice, era la prima volta da tre mesi che vedeva il padre. Appena entró, notó che il re era giú di morale e fissava il giardino con occhi malinconici, ma appena Leila chiuse la porta si giró di scatto e inizió a parlare ” piccola mia accomodati” e indicó una sedia accanto a lui; appena Leila si sedette riprese il discorso ” forse tu non lo sai, ma tra poco compirai 15 anni e quella é      l`etá in cui voi giovani di queste terre partite per un lungo viaggio verso il mondo reale anche chiamato ” la terra dell´avaritá della guerra e dell´amore” o anche ” la terra perfetta”. È uno strano mondo quello. Lí le donne vanno in giro con pantaloni e minigonne, scarpe da ginnastica e capelli corti.” il rese si aspettava che sua figlia avesse una reazione a quelle sue parole, ma Leila rimase indifferente, cosí proseguí ” lí c´é sempre guerra, ovunque c´é gente che litiga e uomini e donne persino divorziano! una cosa scandalosa! Peró, tesoro, lí troverai il tuo vero amore e quando finalmente l´avrai conosciuto bene lo porterai qui. Partirai il giorno del tuo compleanno, che é fra due settimane, prima peró, dovrai iniziare a vestirti come loro, parlare, mangiare e vedere oggetti come macchine e telefoni. Ora puoi uscire, domani inizierai l´allenamento all´alba quindi stasera vai a dormire presto.”

Leila uscí raggiante, era cosí felice di poter finalmente uscire dal suo mondo; sentiva sempre racconti sulla Terra dalle sue amiche Chanel e Melisse. Finalmente sarebbe potuta andarci pure lei e avrebbe potuto trovare il suo vero amore, e forse non sarebbe mai dovuta tornare al suo suontuoso castello, vivere lí era peggio di vivere in una prigione, non si poteva uscire, bisognava seguire regole severissime e non si sapeva neanche la data del proprio compleanno. 

 

Ti piace0 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Letture correlate

Discussioni