L’alloggio
Serie: L'Ultimo Desiderio
- Episodio 1: La Prima Pietra
- Episodio 2: Lo Scrigno
- Episodio 3: Leia
- Episodio 4: Il primo principe
- Episodio 5: Una coperta di lana
- Episodio 6: Sapone alla vaniglia
- Episodio 7: Il tariffario
- Episodio 8: Diletti e conigli
- Episodio 9: La cagapepite
- Episodio 10: L’alloggio
STAGIONE 1
Il primo principe non era ancora rientrato. Leia seguì Lady AnaMera nei corridoi, in attesa di istruzioni. Era convinto che la Lady avrebbe chiamato una guardia per farlo condurre nel luogo da cui era fuggito, considerandolo una spia. Spaventato dalla sua aura sovrastante, aveva finito per dimenticare la prudenza nel tentativo di non provocare la sua irritazione. Bouchin non aveva avuto modo di imparare alcunché, prima dei trent’anni.
I passi di lei si arrestarono nei pressi dell’alloggio assegnato ai pardi.
La nobildonna gli indicò la porta di fronte. «Quelle sono le stanze da letto del primo principe. I pardi sono soliti entrare anche di notte e disturbano il suo sonno. Spero che tu riesca a educarli in modo che non accada più.»
Leia cercò di riaversi dalla sorpresa: non era stato cacciato. Deglutì piano, cercando di far uscire la voce. «Farò quanto possibile, Milady.»
«Voglio ben sperare.» La Lady gli rivolse uno sguardo perentorio.
«Sì, Milady.» Cercò di infondere la dovuta sicurezza nella voce.
«Bene.» Lady AnaMera gli indicò una porticina accanto alle stanze del primo principe. «Quello è l’alloggio che ti è stato assegnato.»
«L’alloggio?» Leia si sentì il sangue defluirgli nuovamente dal viso. Non fece tempo a dire altro. Lady AnaMera aveva già aperto la porticina, invitandolo a entrare con lei.
«Originariamente, era riservato alla balia del principe. Se n’è servita durante il suo primo anno di vita, per riposare dopo le poppate notturne. Non è utilizzato da diversi anni; non ne ricordavo nemmeno l’esistenza. Ho chiesto alle domestiche di sistemarlo in modo che possa essere confortevole per un giovane della tua età.»
La stanza, pur piccola, era accogliente. Disponeva di una finestra e di mobili dall’aspetto semplice, ma robusto. Il letto era stato poggiato a una parete cieca, insieme a un capiente cassettone. Sotto la finestra era stata posizionata una piccola scrivania. L’altra parete era occupata da un armadio e un uscio che immetteva in un altro locale.
Lady AnaMera anticipò la sua domanda. «Da lì puoi accedere a un piccolo lavatoio privato e utilizzarlo senza recarti in quello comune. La porta di comunicazione con le stanze del primo principe è stata murata una decina di anni fa. Quando era bambino utilizzava questa stanza come studiolo, ma una volta ragazzo si è trasferito nello Scrigno.»
La gola di Leia si era seccata: si sentiva soverchiato da quanto stava accadendo.
Lady AnaMera si mosse verso la porta. «Mettiti a tuo agio. Ladena, la domestica che ci ha servito a tavola, ti porterà l’altra tunica sistemata dalla sarta: provvederà a prendere le tue misure per farne confezionare di più adatte.»
Leia non riuscì a biascicare una parola. La Lady non sembrò prendersela a male, congedandosi con uno sguardo che chiedeva attenzione.
«Rimani qui, non andare a zonzo. Ladena ti istruirà sugli orari da rispettare.»
Leia annuì.
***
Leia vagò per la stanza, il suo alloggio, sfiorando ogni cosa. Alla finestra erano state appese delle tende di cotone bianco, ingentilite da ricami: fiori di loto, intrecciati in una spirale che ne accompagnava il bordo.
Sul letto era stesa una coperta blu scuro, morbida come una nuvola. Sempre che le nuvole fossero morbide. Non lo sapeva, ma quell’adagio gli piaceva.
L’armadio non era molto capiente: aveva due ante che si aprivano su una zona con scaffali disposti alla distanza di quattro mani uno dall’altro. Più che sufficiente per accogliere i suoi averi. Ovvero nulla. Leia non riuscì a impedirsi di pensare che ci sarebbe stato bene qualche libro.
Sopra il cassettone era stato appoggiato un cestino di paglia: conteneva alcune saponette di forma ovale, color giallo miele. Quando le accostò al naso, scoprì che la fragranza era proprio quella.
La sedia che accompagnava la scrivania aveva l’aria vissuta, ma la tela che copriva la seduta era perfetta e pulita. Anch’essa blu. Sopra la scrivania erano stati poggiati un bicchiere pulito e una caraffa piena d’acqua, entrambi di vetro.
Come ultima cosa si avvicinò alla finestra, per sbirciare all’esterno. Essendo dalla parte opposta dell’alloggio dei pardi, aveva immaginato si affacciasse su un cortile esterno. Con sua sorpresa, scoprì che si apriva su un poggiolo lungo e stretto. Si chiese se comunicasse con le stanze private del primo principe.
Arretrò, con il cuore che gli batteva all’impazzata. Si domandò cosa fare per non rovinare tutto; si era già comportato in modo sconsiderato, non poteva permettersi un altro passo falso. Sapeva di dover camminare in parallelo al destino, se intendeva cambiarlo al momento giusto. Quarant’anni ed era ancora uno stupido. Sorrise a quella considerazione.
Poi, disattendendo quanto gli aveva chiesto Lady AnaMera, lasciò la stanza.
Serie: L'Ultimo Desiderio
- Episodio 1: La Prima Pietra
- Episodio 2: Lo Scrigno
- Episodio 3: Leia
- Episodio 4: Il primo principe
- Episodio 5: Una coperta di lana
- Episodio 6: Sapone alla vaniglia
- Episodio 7: Il tariffario
- Episodio 8: Diletti e conigli
- Episodio 9: La cagapepite
- Episodio 10: L’alloggio
” Sapeva di dover camminare in parallelo al destino, se intendeva cambiarlo al momento giusto. “
Quindi ha una missione da compiere, o qualcosa di simile 🧐 Interessante. Sono contenta di aver letto tutto gli episodi in sospeso. Sempre bravissima 👏
Ancora grazie, per il tuo appoggio ❤ Esatto, Leia ha una missione da compiere
“morbida come una nuvola. Sempre che le nuvole fossero morbide. Non lo sapeva, ma quell’adagio gli piaceva.”
❤️
Immagino quella morbidezza che hanno le coperte di cashmere.
“quanto gli aveva chiesto Lady AnaMera, lasciò la stanza”
non combinare guai! Era andato tutto così bene…
Spoiler (con buona pace di @marcotravaglini ): di guai ne combinerà parecchi, nel corso della storia.
guai che ci porteranno a volergli sempre più bene, immagino ☺️
“una porticina accanto alle stanze del primo principe”
non mi aspettavo che dormisse proprio accanto! Che sorpresa
Sì. Leia è entrato a far parte della corte ristretta (anche se ancora non lo sa); vivrà nell’ala che ospita Every e le persone che il primo principe ritiene di famiglia (come AnaMera).
quindi lo considerano già “di famiglia”
L’idea di Every è quella, ma Leia troverà il modo di sparigliare le carte 😅
“Sapeva di dover camminare in parallelo al destino, se intendeva cambiarlo al momento giusto. Quarant’anni ed era ancora uno stupido. Sorrise a quella considerazione.Poi, disattendendo quanto gli aveva chiesto Lady AnaMera, lasciò la stanza.”
Ahahahahahah 👏 👏 👏 Adoro, contrasto totale!
Prima l’emozione per una stanza, rimanere senza parole, sfiorare oggetti banali con lo sguardo (mi sono emozionato per la prima volta leggendo la descrizione di una stanza) e da una persona che sembra quasi aver paura di spostare di un millimetro qualunque cosa ti aspetteresti che rimanga buona e ferma, soprattutto viste le considerazioni appena fatte. Ma questa è la stessa persona che a inizio avventura è allegramente scappata dentro il palazzo infilandosi nello Scrigno, e ce lo eravamo quasi dimenticati. Quasi. E lo richiami anche, lo Scrigno, in questa scena. Bravissima.
Bouchin era un uomo intelligente, ma per nulla scaltro. Leia è un pesce fuor d’acqua che ha uno scopo, ma solo quello. Non sa da che parte girarsi; ricordiamo (nessuno spoiler), che Every lo ha beccato nello Scrigno mentre leggeva un “Harmony” 😂🤣😂 Nonostante la vita precedente gli abbia tolto tutto è ancora una persona in grado di emozionarsi per l’amore e, quando annusa una saponetta, di reagire con la stessa meraviglia di bambino che non ha mai mangiato una caramella. Manterrà questa ambiguità che rasenta la doppia personalità per un bel po’.
Anche la lettura di questo episodio mi scalda il cuore, anzi, considerando i 38 gradi di temperatura esterna che ci sono ancora qui da noi alle ore 18, sarebbe meglio dire che mi danno una piacevole sensazione di freschezza le belle novità su Leia. Il finale lo capiró meglio con i prossimi episodi. Lo stile della tua narrazione mi incanta sempre piú. Che tu sia brava neppure te lo dico; credo sia scontato per chiunque legga i tuoi libri e libriCK.
Anche qui la temperatura è pesante: da qualche giorno, a chi mi chiede come va, dico che “sudo anche a respirare” 😂. Leia è felicissimo di non essere stato cacciato, ma inquieto. Ho programmato una breve sospensione prima della pubblicazione della seconda serie, ma non ti lascio con il dubbio: non “scappa” lontano ed Every comprenderà il suo stato d’animo.
“Poi, disattendendo quanto gli aveva chiesto Lady AnaMera, lasciò la stanza.”
Lasció la stanza?
Esatto 😂😂😂 Imparerai a conoscerlo: Leia, soprattutto da “bambino”, fa spesso di testa sua.
Non posso fare a meno di notare l’ambiguità del personaggio di Lady AnaMera: quella dello scorso capitolo era una gentilezza calcolata, o c’era qualcosa di più? è davvero così arcigna?
AnaMera è tutte queste cose. Vive in un ambiente dove nulla è ciò che appare ed è abituata a prendere le giuste misure: detto questo, verso Leia maturerà dei sentimenti autentici.
Voglio segnalare questo commento come Spoiler XD
Non hai tutti i torti 😎