L’anello rubato.

Serie: L'anello rubato


Marco, dopo aver lasciato la sua promessa sposa, cerca di recuperare l'anello di fidanzamento, a tutti i costi; trovando però una donna manipolativa e insensibile.

É stata tutta colpa mia. Ma cosa cazzo mi era venuto in mente. Me l’aveva pure detto che era una persona instabile, l’avevo visto che trattava gli altri in maniera molto diversa da come trattava me. Davvero ho creduto che le sue ex non avessero mai voluto riprendersi le loro cose? Era lei che non le restituiva!

Sono stato un ingenuo e si è approfittata di me. Ed adesso dirai: perché ti angosci tanto? Eh beh, chi lo dice ora a mia mamma che lei si è tenuta il suo anello di fidanzamento? O ammazzerà me o lei! in entrambi i casi sono nella merda.

Ma perché non lo vai a prendere allora? Eh, certo! Ma secondo te stavo qui a lamentarmi se fosse così facile. Innanzi tutto, io e sua madre non ci possiamo vedere, come sai, è probabile che non mi faccia entrare nemmeno in casa. E se la trovo per strada? Che faccio? La minaccio di restituirmi l’anello? Secondo te a lei gli frega qualcosa, è capace di fare una scenata per farmi sembrare quale poco di buono che fa scenate per un anello.

Andare dalla polizia? Deh, prima che agiscano lo sai quanto ci vuole? Deve morire qualcuno per farli arrivare! No, non c’è soluzione se non una.

Ed invece sì, le dirò che mi sono pentito, che lasciarla è stato un errore e mi farò invitare a casa sua e ne approfitterò per rubare l’anello. Me ne andrò all’alba non se ne accorgerà nemmeno. Ed invece no, perché quell’anello è mio. È una restituzione, non un imbroglio.

E niente… ho tatto quello che avevamo detto e… non è andata così liscia come pensavo: ora ti spiego. Intanto l’ho chiamata, ho fatto pure delle prove davanti allo specchio per cercare di essere più convincente possibile, ma… sai com’è, con le donne mollate spesso non hanno bisogno di… preparazione. Potresti essere il peggio stronzo e loro ci cascano comunque ma…lei non è stupida era meglio prepararsi no?

Insomma, l’ho chiamata e… niente non mi ha risposto. Già. Non mi considera! È impressionante! Cosa diavolo ha in testa?! Io davvero non la riconosco più!

Ma sì! Di sicuro! È una ripicca, perché io non gli ho risposto alle chiamate per un mese quando ho scoperto che mi tradiva ed allora lei mi fa patire la stessa cosa. Probabilmente, dopo due mesi, mi contatterà lei. Quando ormai mi sarò dimenticato e mi sarò rassegnato, a quel punto mi ricontatterà e vorrà vedermi alle sue condizioni.

Come faccio a saperlo? Era per questo che mi piaceva, scambiavo le sue ripicche per forza. Dovevo darti retta. Avevi ragione! Hai sempre avuto ragione, ma quanto riesci ad essere testardo quando sei innamorato?

Sì, c’é anche quello ed è stata colpa mia, lo ammetto. Praticamente mi ha isolato da ogni altra conoscenza, mi aveva convinto che tutti invidiassero la nostra relazione che, a dirla tutta, non era nemmeno questo gran ché. Anzi, non la definirei nemmeno una relazione: perché un rapporto si costruisce in due, ed il nostro lo ha costruito lei senza contare me.

E adesso è la stessa cosa. Non gli importa di me perché non ho mai tentato di far valere le mie ragioni. Ma adesso basta! Voglio fargli capire che io non sono ricattabile. Mi riprenderò quell’anello, lo giuro sulla tomba di mia nonna.

Continua...

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Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Amore

Discussioni

  1. Il testo è fluido e credibile. La voce narrante è ben caratterizzata: impulsiva, ironica, disperata, confusa. Un fiume in piena che si contraddice, si infervora, cerca di giustificarsi e si rifugia in un piano assurdo per riscattarsi. È uno sfogo in piena regola, e funziona.

  2. Bello, molto vivace e animato. Ma davvero si devono restituire i regali? A me non è mai successo.
    In ogni caso, governi molto bene il flusso di pensieri e il personaggio (che finora non ha un nome) risulta vero e convincente.