Lettera ad Ely

Serie: Lettere al cuore


Cara Ely, da quando abbiamo diradato i nostri rapporti, le cose sono andate a rotoli. Non riesco a dimenticare Lui, anzi ogni cosa mi ricorda Lui. Aggiungici, il senso di colpa per avere nuovi sogni, per intraprendere nuove strade, il morale altalenante. Pensavo di poter andare avanti senza la nostra amicizia, ma mi sono resa conto che non può esserci vita, senza l’amicizia più importante. È doloroso, ma allo stesso tempo liberatorio e necessario, ricordare la nostra amicizia, senza la quale non sarebbe possibile avere altri sani rapporti. Mi ero dimenticata che la legge era solo un lavoro che sognavi di fare, anche se gli altri ti hanno sempre identificato con questo tuo bellissimo desiderio schiacciandoti contro il muro delle aspettative.

Tuttavia, non bisogna essere schiavi dei propri sogni, tutti nella vita cambiamo e il cambiamento può modificare le nostre aspettative o risultati. Mi ero altrettanto dimenticata della tua capacità di stare da sola con te stessa, in cui gli altri non devono riempire un vuoto ma devono essere un valore aggiunto. Mi ero altresì scordata cosa volesse significare avere l’orgoglio buono e non passare sopra a persone che ti denigrano per delle mani diverse. Invece solo di piangere e nascondermi al mondo.

Tu mi hai insegnato il rispetto e dignità verso sé stessi, combattere andando avanti anche se si è soli, in modo tale da concederci di potersi guardare allo specchio con fierezza. Invece mi sono basata sul Suo giudizio, un uomo che mi ha scartata per una “normale” e ho passato gli ultimi anni a dimenticarmi di te, di quello che ti rendeva felice di quanto mi sei stata vicina durante l’adolescenza, quando prevale la voglia di essere tutti uguali e il diverso viene emarginato. Non avevo capito quanto tu fossi importante e quanto trascurarti avrebbe inciso su di me… ci sono arrivata con il tempo.

Ora sono in grado di stare da sola, senza stampelle emotive. Non cerco nulla come canta Noemi nella sua canzone vuoto a perdere, Lui è un bel passato che lo terrò custodito in una scatola, ma non è il mio futuro. Ho iniziato a mettere lo smalto trasparente sulle mani, a truccarmi a passeggiare e guardare quante bellezze ha il mondo. Non ti dimenticherò mai più, sarai sempre con me, i tuoi bisogni saranno i miei, ti curerò e coccolerò. Perché la vita è una sola e tu sei l ‘ unica vera amicizia che conta. Bentornata Elisa bentornata amica mia. Bentornata me stessa.

Serie: Lettere al cuore


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Discussioni

  1. Già, a volte siamo schiavi dei nostri sogni e temiamo il cambiamento perché potrebbe modificare le nostre aspettative. Dal titolo, prevedo una serie piuttosto introspettiva… sono molto curioso! 🙂 Complimenti e al prossimo episodio. 🙂

  2. Ciao Ely, come sempre c’è una grande verità in quello che scrivi. Troppe volte capita di dare sé stessi ad altri facendoci del male: amarsi è una delle cose più difficili da fare, meglio spostare l’attenzione su altro. La vera forza risiede solo in noi, trovarla è nostro compito. Non è un compito facile, ma è il solo che può renderci felici e completi.

    1. grazie mille, io riesco a scrivere ciò di cui sento dentro… appena mi libero leggo il tuo racconto non vedo l’ ora.

    2. Troppo buona, io riesco a scrivere quello che vivo.Grazie mille del tuo sostegno

    1. grazie mille sai che la tua opinione è sempre importante.

    1. si penso sia doveroso.. Grazie di leggermi è un onore

  3. Una lettera toccante, che mi ha emozionato. È un vivo ritratto della tua vita, di un tuo passato che credo ti ha reso più forte nonostante le difficoltà, un vissuto che alla fine ti ha restituito te stessa, la tua migliore amica… mi sono rivisto nelle tue parole, perché anch’io, in un passato non troppo lontano, avevo dimenticato chi fossi e di avere in me stesso il primo sostegno… Grazie per tutte le emozioni che sei riuscita a farmi provare…

    1. Grazie Antonino mi fa piacere di averti suscitato emozioni.