Devi accedere log in o pubblicare sulla bacheca di questo utente

  • 1. Mi chiamo Alfred. Ho quattordici anni. Qualche settimana fa ho trovato Excalibur in soffitta. Okay.Sì, proprio Excalibur, la spada delle leggende su re Artù, solo che non si tratta di un’arma magica ma è qu […]

    • Ciao Andrea, questa mattina non ho resistito e ho divorato la tua serie tutta in una volta. Mi serviva ridere e sapevo che i tuoi “bislacchi” cavalieri della Tavola Rotonda potevano venirmi in aiuto. Che dire, rinnovo i miei complimenti per il tuo stile di scrittura: pulito, semplice, evocativo e ironico. Questi episodi sono scivolati via come acqua fresca. Hai creato un piccolo universo fatto di personaggi con un loro ruolo ben determinato, caratterizzandoli al punto da renderli familiari al lettore. Attendo con ansia la conclusione, sperando in una seconda serie 😀

    • Cara Micol
      Sei sempre molto gentile. L’aspetto anche io, dato che quando scrivo sono il primo lettore… A presto!

    • Ciao Andrea, il tuo incedere ironico riesce sempre a smorzare la tensione persino di un racconto che evoca catastrofi in salsa spazio – temporali, e il tuo narrare riesce sempre a coinvogermi, nonostante una semplicità mai banale, ma in grado di rendere partecipe la mia fervida immaginazione. Un passato futuristico che minaccia il presente? O lo spazio tempo ha modificato le categorie della normalità e ci troviamo di fronte a nuove dimensioni? Di certo le mie riflessioni da nerd si perdono nei confronti della tua divertente e originale parodia! Alla prossima, in attesa del seguito, ovviamente!

  • 1. La mia vita era tornata alla normalità. La mattina a scuola. Il pomeriggio a fare ricerche per i compiti in biblioteca oppure a casa con il nonno… Quindi ad ascoltare le urla da sfida alla Dragon Ball del no […]

    • Mi piace molto lo stile, scorrevole e leggero come le scene di un film.
      Complimenti!

    • Ciao Andrea, stupenda la conclusione, veramente ironica, e l’immagine del nonno in versione steampunk… beh eccezionale! Alfred ha pure l’essere riflessivo di un eroe, gli brucia la sconfitta, ma la sua originalità sta proprio nel suo essere fortemente ironico e anche sbadato, ho ancora la sensazione che non abbia afferrato in pieno la questione, ma direi che è normale… e poi questo pizzico di romanticismo… È proprio una bella parodia di come ci si possa sentire eroe, narrata con fluida leggerezza e sana comicità! Un saluto, alla prossima!

  • 1. L’uomo che si faceva chiamare Mordred mi stava minacciando puntandomi contro la sua spada. Scariche di energia elettrica scorrevano lungo la lama fatta di uno strano metallo di colore nero.-Adesso non parlare e […]

    • Ciao Andrea, bel combattimento tra il serio e l’ironico, e hai ben delineato il senso di disagio provato dal protagonista nel non avere più il controllo del proprio corpo, una cosa inquietante essere controllati da qualcos’altro, una suggestione che spero rimanga confinata nella pura fantasia. Ma la leggerezza della tua storia, e il tuo tocco sarcastico mi fa anche pensare che al tuo protagonista, oltre al casco parlante, gli manca Kitt, la mitica auto di Michael Night, e poi sarebbe davvero a cavallo! L’ultimo quesito crea un buon gancio per l’episodio successivo, e quindi non mi resta che proseguire! Alla prossima!

    • Carissimo Antonino, cosa dire? Kitt ed il suo umorismo ha influenzato gli anni ’80… C’ era anche Automan, però!

  • 1.
    “Allarme! Intrusi! Pericolo!” L’urlo mi risuonava in testa da un quarto d’ora. La lezione stava proseguendo normalmente. Quanto invidiai in quel momento tutti coloro che mi stavano intorno. In mezzo a quelle […]

    • Ciao Andrea, la storia si fa davvero interessante adesso! La tua ipotesi di una qualche civiltà antica e progredita, e che forse teneva uniti gli umani contro una minaccia comune è affascinante, si lega a molte teorie che qualcuno definirebbe strampalate. Ma sto divagando, magari è solo frutto della tua fantasia, ma mi piace molto! La comparsa del primo vero nemico? Come se la caverà stavolta? Beh, lo scoprirò solo leggendo! Ottimo episodio, tutto al punto giusto dal punto di vista narrativo e ben scritto, scorre davvero bene, forse è il migliore della serie finora letto! Alla prossima, un saluto!

      • Già, può sembrare avvicinarsi a qualche idea “strampalata, ma no… I riferimenti sono puramente casuali. Utilizzo tanto il linguaggio della parodia, come hai notato. Grazie della tua attenta lettura!

  • 1. Col nonno mi sembrò di averla scampata. Troppo facilmente. Ero riuscito ad eludere eventuali domande riguardanti il mio intervento in difesa di Tim Gordon. Strano: lui non era il tipo da lasciar correre. […]

    • Ciao Andrea, è chiaro che Jess rappresenti il cervello tra i due! Si è immersa completamente nel suo ruolo, pur non avendone ancora una chiara cognizione. Alfred invece mi sembra ancora non aver metabolizzato, proprio come la parmigiana! Il tuo modo di raccontare mi fa sempre sentire a mio agio, come se fossi a casa, e facile immergersi nelle situazioni da te descritte e “fraternizzare” con i tuoi personaggi! Non mi resta altro che proseguire il viaggio, chissà quale sarà il nuovo allarme… Un saluto, alla prossima!

  • 1. Il giorno dopo, a scuola, fu ancora più strano. Pensare che la serata precedente era filato tutto liscio… in fondo… forse… bah, giudicate voi… A tavola era andato tutto bene: mamma aveva sentito al telefono […]

    • Questa Serie ha un carattere originale che si differenzia da schemi precostituiti. Buoni i dialoghi e le riflessioni interiori tengono alta l’attenzione del lettore. Aspetto il seguito 🙂

    • Ciao Andrea, non ho dimenticato il tuo eroe per caso e sono dispiaciuta di non potergli dedicare la mia attenzione quanto vorrei. La tua serie continua a farmi sorride, ridere, e a regalarmi un momento di pura magia. Questo perché, oltre all’ottima trama, la tua scrittura è avvolgente. So che è un paragone un po’ fuori dalle righe, ma hai presente il comford food? Ecco, la sensazione è quella 😊

      • Carissima!
        Sei sempre molto gentile. Non conoscevo il comfort food, sinceramente, ma… sì, la mia intenzione quando scrivo è ottenere precisamente quello. Buon appe… Buona lettura! 😇

    • Ciao Andrea, e chi non vorrebbe affrontare dei bulli con dei superpoteri? Penso che almeno una volta nella vita il desiderio sia balenato a chiunque😂! La lettura è sempre piacevole e scorrevole, gli eventi accadono in rapida sequenza tenendo sempre alta l’attenzione e il divertimento, grazie al sarcasmo e ironia espressa dai tuoi personaggi. E il nonno, secondo me, la sa mooolto lunga! Leggere questa serie è come fare un pausa dallo stress quotidiano, rilassante e rinfrescante, senza però essere banale grazie al tuo rendere vivi i pensieri del protagonista. Alla prossima😁!

  • 1.
    Improvvisamente, così come era venuto, il segnale d’allarme scomparve.

    Tirai un sospiro di sollievo ed il mio sguardo calò verso il pavimento. Jess era ancora lì, ma non era più svenuta. Mi stava fis […]

    • Ciao Andrea, la tua serie mi avvince sempre di più e non solo per la trama. La tua scrittura è lineare, pulita e immediata, può essere letta ad ogni età. Ed è una cosa che invidio, scrivere un testo adatto a dei bambini è difficile. Io non ci riesco 😂

      • Grazie. Sei sempre gentile. È soltanto l’abitudine a comunicare con tutti… È importante per me ciò che hai detto. Dal di dentro delle proprie storie, certe sfumature spesso sfuggono, non trovi anche tu?

    • Ciao Andrea, ho ammirato e adorato questo rapido scambio di battute tra i due, la tua ironia mi piace sempre di più e mantieni alta la curiosità, perché credo che anche ciò che sta loro attorno è cambiato. Questa serie si legge davvero con grande immediatezza, e secondo me è un grande pregio. E la mia curiosità è sempre più affamata! Ma mi chiedo: rivedrò il nonno karateka? Sarebbe spassoso vederlo in azione😂😂!

  • Lo specchio rifletteva la mia immagine nella penombra della soffitta di casa mia. Non avevo fatto altro che impugnare quel ferrovecchio. Non l’avevo fatto apposta. Fra tutte le cose che mi sarei aspettato nella v […]

    • Stile fluido e storia fantasiosa, con un soggetto tutt’altro che banale. Mi è piaciuta.

    • Spero vorrai creare una serie da questo racconto. Il nonno è un bel Pg e merita di essere sviluppato.🙂

    • Il nonno sa tanto maestro Miyagi di Karate-kid XD

    • Molto bella la caratterizzazione che riesci andare in questa, buon inizio di storia, anzi di serie… bravo!

    • grazie a tutti.

    • Scrivi molto bene Andrea, la storia è fluida e tutto è ben descritto.
      Finale interessante che ti invoglia a proseguire la lettura, complimenti! 🙂

    • Ciao Andrea, ho una sola domanda (e non per te) Come cavolo ho fatto a non vedere la tua serie prima? Ora non la mollo fino a quando non recupero il tempo perso. La tua scrittura mi ha aperto le porte di un altro mondo incantato 😀

    • Ciao Andrea e complimenti per questo episodio di apertura. Oltre a essere scritto davvero bene, mi ha incuriosito parecchio! 🙂

    • Ciao Andrea, mi complimento per lo stile senza fronzoli, ma comunque efficace e accurato, scorrevole e con un buon ritmo che non annoia mai, anzi, la vicenda, tra ironia e personaggi interessanti, si sviluppa in maniera affascinante, perché dalla realtà si andrà di certo in meandri ricchi di fantasia e cavalieri, cose che adoro. La tua serie è stata una bella sorpresa e scoperta, e la leggerò con piacevole passione!

  • Carica di più

Andrea Savio

Foto del profilo di Andrea Savio

@andreasavio

attivo 2 giorni, 15 ore fa
scrittore