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  • Davide stava caricando la sua famiglia e alcune cose ritenute indispensabili sul furgone che aveva trafugato nello scompiglio generale. Soltanto alcune ore prima si trovava al centro dell’inferno, alla stazione C […]

  • Non ho più fiato. Sento il cuore battermi all’impazzata nel petto. L’aria sembra sempre più rarefatta. Le gambe si irrigidiscono di più ad ogni falcata. La vista si sta annebbiando. Corro, corro, corro, non so più […]

    • Il sogno, l’incubo, il doppio di un personaggio, sono tematiche che intrigano. Tu sei riuscita a creare un’atmosfera di suspense praticamente solo coi dialoghi. O meglio, prevalentemente coi dialoghi. E non è scontato, riuscire ad entrare così bene nella scena. Sebbene sia ispirato al tuo mito, come dici in calce, e quindi abbia una certa impronta, il racconto denota fantasia e abilità di organizzazione. Brava! Un saluto.

      • Ciao Cristina,
        grazie mille! Il tuo commento mi fa infinitamente piacere. Usare Dylan Dog come protagonista di questo Lab è stato sicuramente un rischio, sono contenta che il riscontro sia positivo 🙂

    • Ciao Erica, quella di scegliere un mito per protagonista è stata una scelta coraggiosa. Trovo che tu abbia costruito il racconto attorno al personaggio rendendolo credibile: complimenti

      • Ciao Micol e grazie del commento! Sono davvero felice che il racconto ti sia piaciuto. Questo Lab è stato un po’ una sfida, ma la voglia di dedicare una storia a Dylan Dog era troppa 🙂

    • “Dylan. Dylan Dog. Finalmente…”
      Un cameo meraviglioso, stai chiamando in causa in vero e proprio miro per me 👏 👏 👏

    • “Ogni volta che mi addormento i miei sogni prendono vita,”
      Così mi metti nella condizione di ritrovare il numero in questo succede…😂

      • Quale momento migliore di questa quarantena per dare una rispolverata a tutti i volumi! 🙂

    • “Percorse il tunnel a ritroso, scoprendo che in realtà non era così lungo come gli era sembrato prima”
      Questa è la parte collegata al video del Lab?

    • “[Dedicato, nonché liberamente ispirato al mio mito: “l’indagatore dell’incubo”, Dylan Dog.]”
      ❤️

    • Nel commentare questo LibriCK, assimilabile ad una fanfiction, sono troppo di parte. Già il semplice fatto di vedere Dylan qui su Edizioni Open è un grande regalo, ma a parte questo la trama è davvero ben calibrata, con uno stile in pieno sapore Sclavi. Lo stile evoca le ambientazioni da incubo e da travaglio interiore tipiche di Dylan. Grazie per averlo scritto!

      • Ciao Tiziano,
        Grazie per tutti i tuoi commenti 🙂
        sono felice di aver trovato qui un altro fan incallito di Dylan!

    • Ciao Erica,
      la tua storia ci è piaciuta e vorremmo metterla in risalto nella homepage. A questo proposito ti chiederei ti aggiungere un’immagine di copertina.
      Grazie
      EO

      • Ciao,
        grazie mille, sarebbe fantastico! Può trattarsi anche di una foto scaricata da Internet? (non sono pratica di copyright 😅)

  • Alessia era ancora china sui libri a tentare di risolvere dei problemi di matematica. Ci stava provando da ore, da quando era tornata a casa da scuola, ma non riusciva a venirne a capo. I suoi sforzi furono […]

    • Poveri giornalisti che mestieraccio, non vorrei esser al loro posto! Descritto bene, ora vediamo chi sarà l’antimostro. Comgrats terribile atmosfera 😉

      • Ciao Maria Anna,
        grazie dei commenti, mi ha fatto davvero piacere trovarne uno per ogni capitolo 🙂
        Hai qualche suggerimento per arricchire la scena dell’arrivo del treno?
        Spero che continuerai a seguire la storia!

    • Ciao Erica, il tuo mondo apocalittico inizia a presentare i protagonisti destinati a sopravvivere all’inferno in terra. Mi sono immersa con piacere in quest’atmosfera “Fear the Walking Dead”.

    • “ma solo coloro che li seguirono riuscirono ad allontanarsi appena in tempo, prima di sentire lo schianto e l’esplosione”.
      Questa è la frase che descrive lo schianto, ma io non l’ho “sentito” lo schianto del treno. È una frase un pò debole. Hai descritto bene le reazioni di chi era sul binario, penso che se le intervalli con un dettaglio sull’arrivo del treno…il treno che si incanala nel binario centrale, o al binario infondo alla stazione il n.1 visto che nessuno sembra accorgersene, o la velocità con la quale il treno sorpassa il lento entrare in stazione degli altri convogli, o magari le urla da dentro, o magari che si scardina qualcosa nel frattempo che il macchinista perde il controllo…(tanto i treni di trenitalia vanno tutti in pezzi presto è credibile :D!)…insomma è il primo pericolo che vedono i passeggeri in stazione (i mostri arriveranno dopo) secondo il mio modestissimo parere è importante.

      Ciao Erica, ti ho risposto perché anche io certe volte chiedo lumi a chi mi fa una critica, vorrei davvero sapere dove migliorare; spero di esser stata di aiuto, perchè era solo questo il fine :). Adesso scappo se no l’uomo con la mascella mi agguanta! Alla prossima!

      • Grazie Maria Anna! Le critiche costruttive sono sempre ben accette 🙂
        Rileggerò con calma e vedrò come “incastrare” i tuoi suggerimenti.
        Al prossimo capitolo!

  • Il ricordo di quei giorni era tanto dolce, quanto doloroso. Quei giorni trascorsi ad amarsi, senza pensare a null’altro, tralasciando i rischi e le conseguenze. Sofia credeva di esserseli ormai lasciati alle […]

    • Racconto interessante e ben scritto. Bello il parallelismo sui due diversi tipi d’amore. All’inizio pensavo che la protagonista fosse Sofia, invece poi si entra nei pensieri di Claudio che forse ha rinunciato a un brivido per avere una sicurezza. Oppure per maturare, con un figlio. Spero di non averlo banalizzato.
      Complimenti 👍

    • Ciao Erica, il tuo racconto dolceamaro mi ha ricordato il profumo del caffè 😀
      Quello dolce e quello senza zucchero. Nella forma rimane tale, ma il gusto cambia per completo. Cosa sacrificare per la felicità? Credo che ognuno di noi dovrebbe realizzare i suoi desideri per primi: quelli di una famiglia o quelli di una vita sempre in movimento. Mi associo a Cristina, il racconto è veramente ben scritto.

      • Ciao Micol,
        grazie del commento, mi ha fatto molto piacere, soprattutto vedere che ti ritrovi in un personaggio!
        Alla prossima 🙂

    • Oggi è destino che leggo racconti basati sui sentimenti… Comunque sì, mi è piaciuto molto il tuo lab. Ho sempre pensato che i lab siano un’ottima iniziativa!

  • Due ore prima.
    La seconda classe del treno Firenze-Milano era sovraffollata: per qualche disguido tecnico erano stati venduti più biglietti di quanti posti fossero realmente disponibili. Ovviamente ne erano nati […]

    • Il ritmo c’è, la storia anche, e non ho smesso di leggere…ora spero che qualcuno non mi morda! Congrats

    • Ciao Erica, interessante come hai collegato la storia presentandoci per primo l’arrivo del treno alla stazione di Milano. Questi primi episodi riescono a incuriosire, nella mente del lettore si affollano congetture e domande. Passo ai prossimi, la lettura mi ha tenuta incollata fino all’ultima riga.

  • Erica Conti ha cambiato la foto del profilo 6 mesi, 3 settimane fa

  • Il treno per Firenze era in ritardo di un’ora. La gente accalcata sul binario cinque cominciava a spazientirsi, osservando gli altri viaggiatori prendere tranquillamente i loro treni e partire. Per i passeggeri d […]

  • Il profilo di Erica Conti è stato aggiornato 6 mesi, 3 settimane fa

  • Il profilo di Erica Conti è stato aggiornato 6 mesi, 3 settimane fa

  • Tutto è colore non solo attorno, ma anche dentro di noi. Cose ed emozioni. Non per Adele. Per lei il mondo era una scala di grigi. Tutto ciò che provava era solo la sfumatura di un’emozione. Un tempo forse ave […]

    • Ho trovato questo racconto davvero coinvolgentee interessante. Lo stile in cui è scritto lo rende molto scorrevole e piacevole da leggere perché la storia di Adele mi infonde ottimisto e buonumore. La storia in sé è molto semplice e immediata la il significato nascosto dietro e davvero profondo.

    • Hai un stile fluido che rende molto piacevole la lettura, un racconto che contagia di parole colorate ed efficaci, brava!

    • Sono contenta che ti sia piaciuto

  • Erica Conti ha cambiato la foto del profilo 2 anni, 2 mesi fa

  • Erica Conti è diventato un membro registrato 2 anni, 2 mesi fa

Erica Conti

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@erica

attivo 34 minuti fa
scrittore