Devi accedere log in o pubblicare sulla bacheca di questo utente

  • Il medico la osservava con quello sguardo sterile di chi ha parlato con mille volti. Descriveva la situazione come se andasse oltre il viso pietrificato della donna di fronte a lui, eppure le sue parole la […]

    • Ciao Isabella. L’idea di base del tuo racconto è intrigante e la tua scrittura possiede un certo fascino, però, a mio avviso, trovo che ripeti spesso: mamma, nonna e figlia.
      Senza altri punti di riferimento, tipo i nomi propri, questo disorienta il lettore.

      • Ciao Fpalexlamarca,
        ero indecisa su questo punto. Non sapevo se utilizzare ogni volta i nomi sarebbe comunque risultato pesante. La prossima volta calibrerò meglio questo punto.

        🙂

    • Scritto veramente bene.Non è facile lavorare con la tematica horror.

      • Ciao Silvia,
        grazie dell’apprezzamento. Per me questo è un esperimento che ritengo fondamentale per la mia crescita. Se hai potuto leggere gli altri miei LibriCK, potrai notare che è un po’ diverso dal mio genere. Ma bisogna sempre creare nuovi percorsi e vedere come va.

        🙂

    • la mia banale opinione: storia interessante che poteva venir scritta meglio.
      poca suspance molto automatico…

    • Ciao Isabella, sono d’accordo con Fpalex quando dice che a volte, senza l’uso dei nomi propri, per il lettore non è immediato orientarsi. Ciò non toglie che la storia mi sia piaciuta, parecchio, e che trovo il finale fantastico. Mi sono ritrovata ad immaginare una giovane ammazza demoni che viaggia di città in città alla ricerca di Evanelia. 🙂

      • Ciao Micol,
        grazie per aver letto anche questo mio scritto. Volevo creare un atmosfera un po’ diversa da ciò che solitamente scrivo. Chissà se anche questo potrà avere un seguito 😉

        🙂

    • Ottimo 🙂

    • Racconto particolare e scritto bene. Il misto di compassione e dolore provato dalla figlia nell’elaborare la sentenza del medico si sposa bene con l’ingresso nel racconto della parte horror/mistica con il risultato di tenere il lettore ben incollato fino all’ultima frase.
      Attenzione però a non farlo perdere fra le righe: alle volte si crea un poco di confusione fra le tre figure, soprattutto dopo il salto temporale che avrei accentuato con uno stacco visivo, uno spazio per esempio.
      Alla prossima lettura.

      • Buonasera Raffaele,
        in effetti la storia dei nomi è stato un “bug” che correggerò nella prossima storia.
        Per ogni racconto prendo nota per poi migliorarmi la volta successiva.
        Grazie alle vostre osservazioni capisco dove devo lavorare maggiormente.

        🙂

    • Ciao Isabella. A me è piaciuto molto il fatto che hai posto in evidenza. E cioè che, pur di salvare le persone che amiamo, saremmo disposti a fare qualsiasi cosa. Scrivi bene, già lo sai. Concordo coi colleghi, forse un po’ di confusione sui piani che si sovrappongono e creano confusione sul soggetto. Per il resto, brava! Un saluto.

      • Ciao Cristina,
        grazie per il commento. Adesso sto studiando un piano creativo che mi serva per superare questo “bug”. Sto lavorando sulla caratterizzazione dei personaggi per renderli maggiormente riconoscibili.

        😀

  • Era una storia d’amore nata come tante altre.In un casolare, durante una festa con gli amici, lui l’aveva notata anche se lei lo considerava solo un amico e non si immaginava nemmeno di essere l’oggetto delle […]

  • Isabella Sguazzardi ha cambiato la foto del profilo 3 settimane, 2 giorni fa

  • Isabella Sguazzardi ti ha menzionato Ely Gocce Di Rugiada in un messaggio pubblico 3 settimane, 2 giorni fa

    @elygoccedirugiada Buongiorno Ely, puoi trovare il seguito della storia.

    Buona lettura e spero che ti piaccia

    Isabella

  • Mentre Christina guardava fuori dal finestrino, Adam notò il suo profilo scuro in controluce, che si stagliava su uno sfondo di luce accecante, tipica di una calda tarda primavera di Miami.
    Era quasi sicuro di […]

  • Era proprio un’estate calda…
    In una camera di una bellissima villa di Miami, una giovane donna si guardava allo specchio, quasi non credendo di essere lei. Con una foga ed una determinazione mai vista, si sta […]

    • Di questa storia ho apprezzato lo slancio verso il cambiamento. Si può riflettere sulla robustezza di certe catene capaci di trattenere l’esistenza su un binario morto. In effetti solo un gesto cosí folle da rompere gli schemi può spalancare nuovo orizzonti.

      • Buonasera Tiziano,
        grazie per il commento. In effetti, da esperienze personali, posso dire che a volte è meglio un colpo di testa propositivo piuttosto che una routine che faccia sentire al sicuro ma sia assolutamente sterile.

        A presto il seguito.

  • Isabella Sguazzardi ha cambiato la foto del profilo 2 mesi fa

  • Isabella Sguazzardi è diventato un membro registrato 2 mesi fa

Isabella Sguazzardi

Foto del profilo di Isabella Sguazzardi

@isabi72

attivo 1 ora, 31 minuti fa
Scrittore Disinvolto