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  • Paladino fu costretto a convivere con i Tank. Poteva odiarli, perché avevano fatto in modo che fosse costretto a rimanere su Atom Dum. Avrebbe anche potuto ucciderli. Ma a cosa sarebbe servito? Doveva per forza […]

  • Luca era stupito. Dove si trovava? Un attimo prima era in una cascina a fronteggiare dei balordi, ora era immerso fino alla vita nel fango e accanto aveva l’equipaggiamento di Paladino che galleggiava sopra lo s […]

  • Erano passati due anni da quando Luca Martora aveva vestito i panni di Paladino. All’improvviso, era scomparso dalle vie della Lombardia occidentale. I criminali tirarono un sospiro di sollievo: infine quel g […]

    • Ciao Kenji, qui c’è un buco enorme! Per ora non riesco a raccapezzarmi in questo che ha tutta l’aria di essere un sequel, ero rimasta al povero Paladino che era riuscito a fuggire dalla Città Violenta. Cercherò il bandolo della matassa nei prossimi episodi 😉

      • Ciao Micol! Non ti preoccupare, è che la serie della Città l’ho scritta nel 2017, questi racconti di questa nuova serie li ho scritti nel 2015. Comunque fra le due serie c’è in comune il protagonista, Paladino, e possono essere lette separatamente. 🙂

  • La studentessa stava guardando quel fossile, quella serie di fossili. «Tutto molto spettacolare».Il paleontologo le si avvicinò. «Già. Un velociraptor e un protoceratopo ritrovati così, in un abbraccio morta […]

    • Ciao Kenji, i tuoi dinosauri riservano sempre qualche sorpresa. Sarebbe interessante scoprire cosa avrebbero fatto il paleontologo e la studentessa se le porte del tempo si fossero aperte anche per loro 😀

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Sì, in questo racconto ho unito il fantasy con la paleontologia… Riguardo la tua domanda: boh, chi lo sa, non ho scritto il continuo; sarà il lettore a immaginarlo. I racconti che finiscono in questa maniera devono sempre stuzzicare la fantasia di chi legge!

  • «Corri, corri.»Invece ansimava.«Corri, forza!» un’altra volta.Era stanchissimo.«Di là, da quella parte.»Si ritrovò davanti un muro da scalare. C’erano dei pioli, ma era tutto così ripido che, era sicuro, non […]

    • La vita nell’esercito non è facile, e tu sei riuscito a descriverla egregiamente. Bravo Kenji.

    • Questo è un vero aneddoto, rielaborato e romanzato da te, di Hendrix? Oppure hai utilizzato questa fase vera della vita del grande chitarrista statunitense, che ha prestato servizio militare nella 101 divisione aviotrasportata, come metafora per dare un messaggio? Ad ogni modo mi è piaciuto il tuo racconto.

      • Ciao e grazie per avermi letto! Dunque, siccome nel giugno dell’anno scorso ho dovuto lavorare a una biografia di Jimi Hendrix, decisi di scrivere un racconto su di lui e scelsi la sua esperienza di militare. Si tratta di un aneddoto inventato e non ho voluto trasmettere nessuna metafora, soltanto lo studio della sua biografia mi ha ispirato parecchio! 🙂

    • Ciao Kenji, sicuramente il destino di Hendrix era quello di tenere fra le mani una chitarra e non uno schioppo 😀

  • 26° Sáv Tűzalló Ajtó, letteralmente Porta Fuoco o Porta Incendio. Incendiari, per gli amici.
    La 26° banda aveva sfilato per le vie di Tsepadub davanti a dei viaggiatori cergi. Si diceva una missione di milit […]

    • Ciao Kenji, ecco un altro racconto dal tuo mondo: Aster.
      Devo dire di averlo preferito fra tutti, per la nota amara che hai saputo dare alla fine. Il concetto di “seconda morte” è molto profondo, soprattutto per chi, come me, crede nella reincarnazione. “Distrutti i resti mortali, l’anima rimaneva dove le ossa erano state frantumate. E l’anima impazziva! Il fronte era pieno di quei pezzi d’anima.” Questa immagine, mi ha riempito d’angoscia.

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Sì, questo è il fronte delle Terre Morte: scheletri (cimiteriani) contro vampiri che si ammazzano di continuo. Tutto parte di un universo che ho creato poco meno di dieci anni fa, in Australia…

  • L’ussaro Kendrick non procedeva sul suo destriero, scortato come sempre dai suoi catafratti. Era a bordo della lettiga di famiglia sorretta dai vampiri verdi, come il più impomatato dei patrizi imperiali de […]

    • Ciao Kenji. Hai presente il detto “tieniti stretti gli amici e ancor più stretti i nemici”? 😀
      Dai nemici sai sempre cosa aspettarti, Dragan e Vadim hanno tutta la mia simpatia.

  • Faceva caldo, lì nell’Impero delle Lucertole. Grugr cercava di restare nella Foresta Imperiale, dove faceva più fresco. Se fosse rimasto alla luce del sole, sarebbe morto di caldo.Così, Grugr e gli altri no […]

    • Ciao Kenji, i tuoi racconti sono talmente folli che mi strappano sempre una risata 😀 😀 😀
      Sono una terapia contro il malumore. Viva gli Allosauri!

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Meno male, sono contento che ti facciano divertire. Questo è un racconto sul mondo di Aster: venti nazioni che si fanno la guerra (sul computer ho tutti gli appunti perché ci sono una marea di dettaglia da memorizzare). Inventai questo mondo durante un viaggio in Australia nel lontano autunno 2010. Il genere, più che fantasy, lo definirei spy-fantasy visto che ci sono spionaggio e implicazioni geopolitiche.

    • Ciao Kenji, innanzitutto complimenti perché dai voce ad un mondo, quello dei dinosauri, come se fossero uomini ma senza far perdere loro le giuste caratteristiche; e poi è davvero spassoso, anche se le tematiche di fondo lasciano presagire argomentazioni più serie. Però concordo con Micol: spesso i tuoi racconti sono davvero distensivi😁, un saluto, alla prossima😁!

      • Ciao Antonino! Cavoli, non pensavo che i miei racconti potessero avere un simile potere… E dire che questo racconto è la punta dell’iceberg…

  • «Ascoltami, Audax: è folle, quel che vuoi fare».«Ah, sì?». Audax sembrò sorridere interiormente. «E perché dovrei ascoltarti? Tu sei un amico di quelli che combatto!».Paladino comprese che aveva davanti un pazzo. […]

    • Ciao Kenji, direi che questa è la giusta conclusione per un sogno strampalato (o una verità inimmaginabile?)
      Scommetto che il povero Paladino bacerà il suolo dell’amata Varese, dopo quell’avventura 😀 😀 😀

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Sì, alla fin fine è una storia un po’ strampalata, scritta quando ero più estroso. Adesso Paladino è tornato eccome a Varese, ma ci sono altre avventure che lo attendono.

  • Kenji Albani ha pubblicato: Ricordi 1 mese fa

    Mi alzo e mi stiracchio. Le lenzuola sono sporche e nell’aria c’è puzza di chiuso.Ma chi se ne frega. Quando ero nella giungla respiravo molti altri odori!Infilo i piedi nelle pantofole e mi avvio verso la cuci […]

    • Ciao Kenji, questo racconto mi ha riempito di tristezza. Hai dato vita ad un personaggio “incubo”, perso nella sua lucida follia. Mi hai dato spunto di riflessione, ho pensato a chi, anche oggi, scende in guerra per il solo gusto di farlo: sono i veri mostri con cui l’umanità deve fare i conti, alla faccia di vampiri, licantropi, demoni.

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Sì, hai azzeccato il personaggio; ho voluto tratteggiare un uomo che dopo aver combattuto su tutti i fronti e non-fronti non sa più cosa fare e l’unica gioia è tornare in azione.

    • Caro Kenji, vorrei dirti una cosa sola. È un racconto scritto molto, ma molto bene. Un saluto 👍

      • Ciao Cristina! Grazie! Pensa che per imparare a scrivere così ci ho messo tanto tempo… Buon anno!

  • «Tu sei pazzo!» esclamò Paladino, in quel luogo oscuro: la cima di un grattacielo.
    «No, ma che dici? Forse non hai capito com’è la situazione…» iniziò Audax.
    «No, ho capito abbastanza: qui si uccidono tutti, e tu […]

    • Ciao Kenji, questo Audax è piuttosto duro a morire 😀
      Ancora non ho ben chiara la situazione: bande, civili, miliziani, vigilanti, cani sciolti. Forse, perché mai diventerà chiara? L’unica cosa certa è che Paladino e Audax sono legati dal destino, vediamo quali altre avventure riservano.

      • Ciao Micol e grazie per il commento! Non ti preoccupare: domani vedrai l’ultimo episodio; chiudo l’anno con questa serie poi dal primo gennaio avrai/avrete delle sorprese 🙂

  • «È qui: siamo nel ground zero» affermò Marco.
    «Sì, Toniutti» replicò il collega, Luciano Carli.
    «Uff, non ci farò mai l’abitudine alle tute NBC!».
    «Ma ce la devi fare: dovremo lavorare sempre così» serafico.
    Marco […]

    • Ciao Kanji, chissà mai perché mi è sembrato di guardare una puntata dei Power Ranger anni ’90… Quei mostroni in gommapiuma mi facevano ridere a crepapelle 😀 😀 😀

      • Ciao Micol! Ah ah ah, bello il tuo commento. Anch’io li vedevo, anche se il ricordo è vago perché andavo all’asilo. Diciamo però che per il racconto mi sono ispirato ai film sui kaiju del Sol Levante! 🙂

  • Paladino cercò di mantenere la calma. Doveva fare qualcosa, certo. Ma cosa? Sembrava che solo Audax sapesse come comportarsi in quel postaccio. Guardò, dunque, la ZS, e si decise: sarebbe andato a parlare con i L […]

    • Ciao Kanji, la serie ha virato nettamente in direzione “splatter”! E’ divertente, anche se con tutte queste fazioni è davvero difficile raccapezzarsi 😀
      Tutti combattono tutti, quasi senza senso. Ma non è quello che accade nella civiltà moderna? Gli ideali soffocano il buon senso.

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Eh, sì, adesso è più violenta come storia. Non a caso la famosa “Città” è lo scenario di quel racconto che ti dicevo, il cui titolo è “Città violenta”.

  • Mi chiamo Shigeru Kobo e sono una tartaruga umanoide, o meglio un uomo con fattezze di tartaruga. Un mutante, ecco! Il creatore di quelli come me si è ispirato a un cartone animato per bambini umani: le […]

    • Ciao Kenji, che racconto malinconico… Mi hai sorpresa piacevolmente, hai saputo far esprimere alla tua creatura tutto il dolore di un’anima sola. E la speranza, che mai deve morire: in fondo, tutti noi guardiamo le stelle sperando in un giorno migliore.

  • «Paladino, questa è la Città. La Città! Qui non è come nelle città di cui sei abituato. Qui spadroneggia il più forte. Ci sono le Bande, e la gente gli deve tutto. Ma le Bande sono come bambini: vogliono tutto. […]

    • Complimenti per le descrizioni degli ambienti. Adesso, Paladino soccorrerà Audax? Ci “vediamo” alla prossima.

      • Grazie! Questa domenica metto il terzo episodio. Sono cinque in tutto e, per coincidenza, li avevo scritti tutti nelle domeniche dell’estate del 2017 (tranne uno che spostai al sabato perché la domenica dovevo ripassare per un esame universitario del giorno dopo… Per fortuna presi un bel voto)!

    • Ciao Kenji, effettivamente condivido le perplessità di Paladino. Fino a qui la Città appare un luogo infernale, popolata da persone che non hanno uno scopo diverso dalla sopravvivenza, ma penso che un senso in tutto questo ci sia e non vedo l’ora di intravederne l’arazzo. Alla prossima 😀

      • E non hai letto “Città violenta”, il racconto (che poi non è un racconto, ma più una descrizione con vari aneddoti) che parla di questa famosa Città. Questa domenica posto il terzo episodio! Naturalmente grazie per avermi letto e buon pomeriggio!

  • C’era un gran sole, quella mattina. Proprio forte. Com’era possibile? Era dicembre e il sole, oltre a essere basso – più che normale – era fortissimo. Faceva caldo e Dario si chiese tutto ciò, prima di entrare i […]

    • Ciao Kenji, mi sono divertita un mondo a leggere il tuo racconto: mi ha messo il buon umore. Un “disaster movie” in piena regola. Per un attimo ho pensato in quale mostro potrei evolvermi se affetta dalle radiazioni del “tuo” sole: magari, un gatto gigante 😀

      • Ciao Micol e grazie per avermi letto! Sono contento che ti abbia messo di buon umore. Questo è il terzo racconto sui kaiju (per questo ho indicato “Monster Movie 3), ma i primi due sono troppo lunghi per Edizioni Open. Magari prossimamente metterò gli altri…

  • «Oooh…».«Benvenuto».Luca non comprese, e si ritrovò rigido. Indossava l’armatura lapolaka, quindi era Paladino. Tutto cambiava. E, dunque, disse: «Che è successo?».«Ti sto dando il benvenuto».Si girò, e vide un in […]

    • Ciao Kenji, eccoti qui in versione fantasy! Ieri avevo letto un racconto che mi ha fatto pensare a un manga, oggi il tuo che mi ricorda molto un fumetto che racconta le gesta di improbabili super eroi. Sarà un caso? ;D Comunque sia, immagino tu intuisca che questa serie si preannuncia la mia preferita fra gli scritti di tua produzione.

    • Ciao Kenji, queste ambientazioni, le bande e lo scenario apocalittico mi hanno riportato alla mente quelle presenti in Ken il guerriero! Anche a me interessa lo sviluppo di questo urban fantasy post-apocalittico e le vicende di Paladino! Un saluto, alla prossima!

    • Ciao Kenji, per adesso non voglio pronunciarmi… Voglio leggere altri episodi e poi ti farò sapere, comunque mi hai incuriosito.

  • È così, signori. Da anni, oltre a truppe di assaltatori con fucili e pistole di ogni tipo, abbiamo sniper e spotter, mitragliatrici leggere come la Minimi 249k e l’M60, se non persino montate sui pianali di pic […]

  • Sono al computer. Sto scrivendo un racconto. Sono le due e mezza di notte. Ma io lavoro ancora. Sì, ho molto da fare. Dopo aver passato la giornata a revisionare e poi scrivere, adesso, ecco la mia ultima fatica. […]

    • Storia originale di un processo mentale… alle volte gli stimoli stessi sono originali.
      Alla prossima lettura…

      • Ciao e grazie per avermi letto! Il testo è autobiografico, mi è successo veramente tutto quel che descrivo 🙂

    • Ciao Kenji, ho riconosciuto la tua frustrazione: è quella di ogni creativo. Il timore che sia stato già detto tutto… Forse è così, ma credo che ancora conti come lo si dice e la capacità di intrattenere 😉

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Kenji Albani

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@kenjialbani

attivo 5 ore, 8 minuti fa
scrittore