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  • Dicembre 2016
    Lucca
    Mentre il sole comincia la sua gradazione migliore, quella di un arancione inteso prima del suo tramonto, Marika e sua madre rientrano nel loro appartamento ed io mi ricordo del mio […]

  • Marta Borroni ha cambiato la foto del profilo 4 giorni, 2 ore fa

  • Dicembre 2016
    Lucca
    Si chiama Mattia, ha una canotta bianca finissima sul torace scolpito, sulle braccia scorrono dei tatuaggi evidenti e un poco colorati, sul braccio sinistro uno arriva fino alla spalla e poco […]

  • Dicembre 2016
    Lucca
    Uomini in barba bianca e vestiti di elegante velluto rosso mi passano accanto allegri e giocherelloni, le luci bianche e calde, fatte di cascate e stelle sovrastano la mia testa pronte ad […]

  • Luglio 2016
    Bergamo
    Il giardino della biblioteca mi accoglie discreto, ho ancora quattro problemi di matematica da risolvere ma non resisto più, la devo chiamare.
    Voglio sentire la sa voce ora, non voglio essere […]

  • Dicembre 2016
    Bergamo
    La neve ha il peso morbido come quello del nostro corpo nel letto, Natale sta arrivando a noi con la cadenza dei fiocchi che cadono, ormai manca poco e la gente affolla le strade come […]

  • Dicembre 2016
    Bergamo
    Ha i polsi sottilissimi, delicati e chiari, i braccialetti della fortuna li portava girati due volte e annodati stretti, amore, amicizia, soldi, rosso, bianco e verde, quando ero piccola io […]

  • Dicembre 2016
    Lucca
    Il maresciallo sta addentando la terza brioche della mattina, la sua cinta scura stride sulla pancia pronunciata e i suoi baffi si macchiano di zucchero a velo, lui affamato e preoccupato […]

    • Ciao! Pensa che in questo periodo sto scrivendo un giallo… ma è differentissimo dal tuo racconto.
      Il titolo dice tutto del racconto che ho appena letto.
      Dai, interessante. Fra poco assalto quello dopo 🙂

  • Giugno 2006
    Bergamo
    Cari mamma e papà,
    è ormai qualche tempo che sono qui, qualche mese cioè ormai quasi un anno e quante cose sto imparando!
    Almeno è così che mi piace pensare che tutto questo serva a qual […]

    • Bello l’inizio. Anche il finale non è male. Anzi, è interessante l’ultima parte.
      Trovo strana la faccenda dei periodi lunghissimi, spezzati solo dalle virgole, ma è una scelta che si può prendere.
      Bella l’idea di ambientare la storia a Lucca, in Italia. Sei di Lucca? Mi hanno sempre detto che bisogna scrivere di quel che si conosce meglio.

    • @kenjialbani Ti ringrazio, questo è l’inizio della stagione 3 quindi c’è tensione e dubbio insieme perchè è la stagione finale e tutto deve essere chiarito.
      Pensa che i miei periodi lunghi, qui in realtà sono corti, per questione di spazio. Non sono un fan del punto dopo ogni singolo periodo, mi piace molto un periodo descrittivo lungo, lo dico anche da lettrice.
      La storia fa salti temporali e si divide principalmente in due città, non sono toscana di origine, ma vivo qua da diversi anni, ormai.
      Ho però girato molto e quindi conosco tanti luoghi, la pensa anche io così, molto meglio, se non necessario, scrivere di quello che si conosce a pieno, in modo da descriverlo poi in modo veritiero.

  • La gente pensa che sposarsi sia tutto, ed io lo penso mentre osservo quattro coppie diverse all’angolo di un bar a cielo aperto, osservo anche lui, di un azzurro limpido e disarmante, uno di quegli orizzonti in c […]

    • Wow Marta sei davvero una bomba poetica nelle descrizioni e nel narrare…sicuramente è anche frutto di un’indole di donna romantica, ma qui è talento naturale. Poi il tema in sé, 100% rosa e come dire un po’ vintage mi affascina molto perché non se ne trovano più tanti da leggere così genuini. Mi è piaciuto moltissimo.

      • @lorenzodiana mi sento terribilmente in colpa di rispondere solo adesso ad un così bello e passionale commento, sono davvero lusingata di essere stata descritta come una bomba poetica, soprattutto accostata all’essere genuina… grazie davvero!!!

    • Cara Marta, ancora una volta ci lasci entrare in un labirinto mentale (tutto femminile) fatto di dilemmi, esitazioni, decisioni da procrastinare e rapporti che si proiettano verso una felicità solo potenziale, mentre di concreto ci sono solo dei passi indietro e di lato, come in un ballo incerto; e verrebbe da chiedersi se lo sguardo curioso verso gli altri non sia solo un modo per evitare di guardarsi dentro. Bravissima come sempre a farci osservare quello che accade da una visione in soggettiva. A prestissimo con un altro dei tuoi librick carichi di sentimento.

      • @tiziano_pitisci gli altri alla fine non sono che altro che un rimando alla vita e un possibile specchio di noi, la nostra visione oscilla sempre tra il dentro e il fuori, grazie per aver colto questo aspetto!

    • Ciao Marta,
      un racconto davvero delicato: sentimenti forti sia nella maturità che nella gioventù. Profumi e immagini molto vive e colorate. Complimenti! 😃

    • Amo i tuoi dialoghi

      • @sarabrunella grazie mille! Anni fa con i dialoghi ero un disastro, sono una delle parti più difficili, devo essere i più veritieri possibili e anche più semplici, quindi grazie davvero.

  • Sto fissando la finestra già da qualche minuto, sta alla fine di un muro non altissimo, di questa mansarda azzurra chiara, zeppa di cose mie, oggetti che ho difeso con il cuore e con il tempo e che adesso, […]

    • Beh, devo dire che mi è piciuto. Uno stile diverso dal mio ma questo il bello 🙂

    • Diversità e consapevolezza espressi con dolcezza e semplicità.
      Mi piace!

    • Molto particolare, ricco di ossimori. Mi piace come riesci a creare contrasti, ma con uno stile sempre delicato.
      Un pezzo maturo, questo è indubbio, che lascia qualche riflessione senza risultare invadente.

      • @chiaracasalini Grazie mille per avermi letta e per questo commento così bello, il contrasto abbinato al delicato mi piace moltissimo! E grazie anche per il contenuto maturo. Alla prossima storia 😀

    • Ciao Marta,
      hai saputo rendere, nelle tue righe, il senso di solitudine e la bilancia perfettamente allineata tra la scelta e le possibilità. Sempre e comunque viva la vita! Brava 🙂

      • @isabi72 intanto grazie per avermi letta, sono contenta che ti sia arrivato il senso di solitudine allineato alla possibilità, nonostante tutto, di scelta.
        Quanto alla vita, credo che dovremmo proteggerla, sempre e comunque! Alla prossima 😀

    • Ciao Marta, nelle tue storie cerco emozioni e anche stavolta le ho trovate. Mi lascio trasportare dal tuo stile fatto di piccoli particolari, tanto diverso dal mio (se tutti utilizzassero lo stesso stile sarebbe una noia😉).
      Dirò una cosa che forse molti non apprezzeranno: purtroppo la vita ha i suoi tempi e le nostre scelte, volenti o nolenti, ci segnano per sempre. Possiamo vederla come il famoso treno che passa una volta sola. A parte questo, sono proprio le nostre scelte a dirci chi siamo e di questo dobbiamo esserne fieri.😊

      • @dariopez apprezzo molto il tuo commento, indubbiamente la diversità di stili e contenuti rende vivo questo bellissimo involucro che è EO e lo ammetto, invidio tantissimo chi, come te, riesce a creare dei mondi del tutto particolari.
        Io apprezzo molto invece il tempo e le scelte di cui tu parli, passaggi necessari e inevitabili che sì ci segnano, ma anche ci insegnano. GRAZIE per avermi letta!

    • molto delicato, ricco di immagini, di piccole cose, di malinconia e scelte di vita, mi è piaciuto molto leggerti. Congrats!

  • Novembre 2016BergamoLa mezzanotte ha sempre un profumo particolare, intenso, a metà fra il sole dolciastro del giorno e le punte secche e acide della prima mattina.Sono due anni che non solco la soglia […]

    • Ciao Marta, ho atteso l’ultimo episodio prima di postare il commento. Che dire, la tua serie è un rincorrersi di pensieri, emozioni, quando credi di avere in mano la verità ti sfugge come granelli di sabbia. Non mi rimane che attendere la terza stagione perché i nodi vengano al pettine. Ti prego, non lasciarmi in astinenza per troppo tempo 😉

      • @micol_fusca ormai con la terza ci siamo, è online e manca pochissimo al suo finale… spero che questa verità non siano più granelli di sabbia ma una spiaggia limpida e chiara, il cerchio sta per chiudersi!

  • Novembre 2016BergamoAlle quattro di pomeriggio di un novembre caldo, l’aspetto senza più sogni per la testa, e non per lei, ma per una situazione che nel giro di poche ore ha sollevato un polverone spesso di pe […]

  • Novembre 2016BergamoIl nostro solito posto è un vecchio appartamento dei miei genitori, ne hanno così tante di case loro che una in più o una in meno da gestire, non fa differenza sul nostro patrimonio.Ho in […]

  • Novembre 2016BergamoMi parla con la sua voce bassa e adesso così inaspettata, i bambini nel doposcuola giocano a pallone, nel mio piccolo balconcino di cemento vorrei spegnere le loro voci come si spegne il […]

  • Oggi è una giornata in cui ho voglia di uccidere tutti, lo so, non sono cose che andrebbero dette, non sono cose andrebbero pensate, in verità non sono cose che andrebbero più che altro fatte, ma accadono come ce […]

    • Ciao Marta, leggendo ogni singola parola ho provato emozioni diverse, una cruda realtà impreziosita da descrizioni poetiche che si confondono nello strazio di questa vicenda struggente. È la prima volta che leggo qualcosa di tuo, ma mi hai coinvolto immediatamente. Complimenti davvero, e ti ringrazio per tutte le emozioni che ho provato!!

      • Ciao @antoninotrovato, piacere di conoscerti!
        Questo in verità non è esattamente il genere principale che scrivo, però cerco di spingermi sempre un pò oltre per sperimentare nuove tipologie e psicologie narrative.
        Mi fa piacere che nella tematica forte tu abbia trovato descrizione poetiche e le emozioni tu le abbia provate con tale trasporto, sono davvero grandi soddisfazione, di questo sono che ti ringrazio davvero tanto e per avermi letta con così attenzione!

    • Finalmente sei tornata, Marta! Che storia drammaticamente attuale che ci proponi, arricchita dalle tue attente descrizioni. Toccare certi argomenti non è mai facile, perché scivolare negli stereotipi è un attimo; tu ci regali non solo un bel racconto, ma anche motivi per riflettere.

      • Caro @dariopez, finalmente sì, sono tornata! Mi siete mancati tutti un sacco 😀
        Effettivamente è un racconto che racchiude tanti gradi di violenza, tutta insieme, non facile da trattare soprattutto in una lunghezza relativamente breve. Purtroppo la cronaca non smentisce questa trama, forse per questo, come dici tu, anche l’arte dovrebbe dare spunti di riflessione. Grazie per avermi letto subito!

    • Marta i tuoi racconti, le tue storie sono sempre talmente coinvolgenti da sembrare di esserne nel mezzo, uno spettatore silenzioso che osserva vorace tutto ciò che descrivi. Le tue parole dipingono i personaggi al punto da sembrare una pittrice anzi no, un nuovo tipo di artista che disegnando fa parlare al pubblico le sue tele.
      La storia in se è cruda e drammatica ma raccontata con diligenza e asprezza e quel rosso, cupo come solo il colore del sangue sa essere, riempi gli spazi vuoti di riflessione che intelligentemente lasci al lettore… proprio come l’acqua che scorre fra le fessure di quella città.
      Complimenti.
      Alla prossima lettura.

      • Ciao @raffases è bello ritrovarsi!
        Sono molto lusingata delle tue parole, è un racconto difficile in cui ho voluto- o semplicemente è nato spontaneo- racchiudere tante dinamiche attuali ma portate allo stremo. Il dubbio era, si capirà davvero ogni azione e conseguenza?
        Sono dunque contenta che il lettore, tu in questo caso, riesca ad avere le proprio riflessione e nonostante la crudezza dei temi, che non mollano mai in tutto il racconto, tu sia riuscito a vedere questo dipinto, anzi questo disegno in modo così nitido e lusinghiero… grazie davvero, alla prossima storia!

    • Ciao Marta, è un racconto crudo e pieno di odio. Non sarà stato facile entrare nella testa di quel personaggio ma tu ci sei riuscita. E sei riuscita a toccare più di un tema, purtroppo attuale.
      Ci sono dei passaggi quasi reali che immergono il lettore nella storia e lo rendono partecipe dello stesso dolore, come se fosse qualcosa raccontato dopo uno shock.
      La liberazione in maniera cruenta è un finale inaspettato.
      Brava.

      • @fabiovolpe non è facile entrare in cose lontane, anche se, considerato che c’è sempre una parte di male in tutti noi, ho provato ad esportare questo e proiettarlo nell’attualità di tutti, sono contenta che questo “sforzo” sia arrivato, ti ringrazio veramente tanto per l’accuratezza con cui mi hai letto.
        Il finale, almeno nella mia testa, era l’unica cosa certa fin dal’inizio del racconto, volevo appunto sorprendere. Grazie ancora!

    • Il ritorno della Borroni… e che ritorno! Riuscire a condensare tutti questi argomenti (ahimè fin troppo attuali) in un solo librick non è cosa facile, ma tu hai superato brillantemente la prova! Non solo, hai dato il giusto “peso” alle varie situazioni attraverso uno stile stupendo, uno stile che esalta le emozioni e di cui sei maestra. 🙂

      • Caro @giuseppegallato,
        ti confido che il tuo era uno dei commenti che più speravo di ricevere, grazie per avermi letta!
        Avevo paura che il giusto peso potesse on arrivare chiare, sono davvero soddisfatta, se, per un maestro come te, è davvero giusto così. GRAZIE!

    • Marta, che piacere leggerti nuovamente! Sai già che il tuo modo di narrare i fatti mi piace particolarmente. E come sempre, chapeau per la delicatezza con cui hai trattato questo tema. Spero di poter leggere nuovamente qualcosa di tuo qui su Edizioni Open! 😘

      • Cara @debora_aprile, sì finalmente sono tornata 😀
        Sono felice di averti colpita, perchè il tuo giudizio è uno di quelli a cui tengo davvero particolarmente!
        A presto, sperando di coinvolgerti sempre così 😀

    • Ciao Marta, una storia davvero amara. Mi è piaciuto come hai saputo interpretare la psicologia, il vuoto, di questa donna. Un terreno minato, hai saputo darle uno spessore pieno di sfaccettature.

      • Ed ecco anche a te, cara @micol_fusca!
        L’amarezza domina molto questa storia, ciò che di te mi sorprende e che apprezzo molto, è l’aver colto il vuoto nella psicologia della protagonista. Grazie davvero per questa lettura!

    • È un sabato mattina mentre leggo questa storia, fuori piove e le immagini di questo LibriCK scorrono come i fotogrammi di una pellicola. Il tuo punto di forza sono i dialoghi interiori, l’interlocuzione con i propri pensieri e la propria anima, mentre attorno il mondo si muove indifferente. Tutto si svela e prende forma, anche il dolore e il contrasto di certi sentimenti. Dopo questo breve periodo di assenza da EO sei tornata per spiazzarci con una storia da festa della mamma originale come solo tu sai essere.

      • @tiziano_pitisci bellissimo sapere, nelle descrizioni, come si viene letti… e di questa immagine sono io che ringrazio te!
        Finalmente sono tornata alla mia casa narrativa… and I feeling good 😉

    • La tua storia mi ha lasciato qualcosa, cm quando ti graffi e senti un tenue bruciore accompagnarti tutta la giornata. Esattamente cm dovrebbe fare un racconto. Complimenti e ben tornata.

  • Novembre 2016BergamoHo perso il conto da quanti giorni sono chiuso qua dentro, di sicuro più di quelli che mi aveva promesso essere Caterina, si vede che il commissario è stato bravo a incastrare prove e parole, q […]

    • Accidenti che scene vivide e televisive, da fiction, da ritmo incalzante e dalle introspezioni interiori degne di un romanzo intimista. Dopo una lunga pausa da questa Serie hai ritrovato il filo in un batter di ciglia. Bello e di rottura anche lo spaccato iniziale, erotico e primordiale. Vediamo adesso come si svolgerà il processo e quali implicazioni avrà sui personaggi.

    • @tiziano_pitisci in stra ritardo, ma eccomi! Sono contento che questo effetto cinematografico continui e che nonostante le pause di narrazione, il filo della storia, come lettore, riesca a ricollegarsi sempre bene. Pronto per la #3stagione???

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Marta Borroni

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@martaborroni91

attivo 1 giorno fa
scrittore