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  • Milleduecento passi.
    Sentiva ancora le risate dei bambini.
    Milleduecentouno passi.
    Milleduecentodue passi.
    Un uomo osserva i bambini.
    Milleduecentotré passi.
    La sua nemica bussa alla porta.
    Curiosità.
    Si a […]

    • Bello anche questo episodio. Mi piace tanto l’idea di utilizzare ciascuno di essi per raccontare una storia a se stante intervallata da quei passi che riportano il lettore al presente nel parco, alla passeggiata sovrappensiero.
      Complimenti.
      Alla prossima lettura…

  • Perchè non riusciva a capire i sentimenti?
    Si era detta che una volta trovata una persona che la amasse allora avrebbe capito. O perlomeno tutti le avevano detto che sarebbe andata così e lei ci aveva creduto, c […]

  • Novecentonovantasette passi.
    Si ferma.
    Si guarda attorno, si era addentrata di più in quell’enorme parco.
    Novecentonovantotto passi.
    Riconosce quei fiori.
    Ama quei fiori.
    Novecentonovantanove passi.
    Le […]

    • Ciao, ma la Serie termina con questo episodio?

    • Bellissimo episodio, mi è piaciuto moltissimo la storia raccontata con brevi frasi interrotta dal quel conteggio strano. Hai reso molto bene l’idea di passeggiare pensando ad altro.
      Ho trovato bellissima anche l’idea della nonna che ricama su cuscini le storie che racconta la nipote quando è nel campo di margherite.
      Continuo…

  • Cento passi.
    Si ferma.
    Si trova ancora dentro al parco.
    Ha raggiunto i cento passi.
    Centouno passi. Centodue passi.
    Dietro di se sente ancora gli starnuti della ragazza.
    Centotré passi. Centoquattro […]

    • Continuo questa lettura, mi piace anche il taglio iper sintetico degli episodi.

    • Anche questo secondo episodio mi è piaciuto. Quel conteggio di passi trasforma una comune camminata in qualcosa di diverso, come se arrivati a certi numeri succedesse sempre qualcosa e la protagonista decidesse di non stare semplicemente a guardare.
      Continuo…

  • Cammina.
    Un passo, due passi, tre passi.
    Si ferma.
    Osserva il polline dei pioppi volare nell’aria, si ritiene fortunata a non essere allergica.
    Cammina.
    Quattro passi, cinque passi, sei passi.
    Gira la testa […]

    • Una tematica forte che si sviluppa solo alla fine, quasi, il che è un bene, perchè il racconto convoglia sull’idea nei passi anche nella sua struttura. Bello.

    • Mi piace la natura cristallina della tua scrittura.
      Sa di sole e di quei cieli azzurri al mare a maggio.
      Viene voglia di andare avanti.
      Bello.

    • Ciao Martina, la tua serie si preannuncia particolare. Non solo per le immagini chiare che riesci a condividere con il lettore, ma per il sentimento che pervade il tuo racconto. La voglia di ricominciare, camminare all’infinito, lasciare i problemi alle spalle e, per una volta, vivere di sensazioni primitive come la curiosità verso il mondo. Chi di noi non ha mai provato tutto questo?

    • La mania del conteggio dei passi è un aspetto davvero intrigante. Bello anche lo sfondo umano basato su insicurezze e difficoltà.

    • Racconto strano ed interessante allo stesso tempo, quasi onirico con quel polline che scende ad ovattare la circostanza raccontata.
      Anche la struttura che hai scelto tiene incollato il lettore.
      Procedo con gli altri episodi..

Martina Santarelli

Foto del profilo di Martina Santarelli

@martinasantarelli

attivo 3 mesi, 3 settimane fa
scrittore