Devi accedere log in o pubblicare sulla bacheca di questo utente

  • Moo non aveva compreso del tutto il monologo di Nicolas, ma ne aveva colto l’essenziale. Ora sapeva quale parte del piccolo Senza Pelo si era rotta. Aveva colto il significato di qualche “parola” qua e là, aiutat […]

    • Ciao Micol, nel passato di Moo, nella sua vita tra i suoi simili, è ben evidente il riferimento all’essere rifiutati presente nella nostra società. Ho avvertito il desiderio atavico di Moo legato al volersi aggregare, a non rimanere solo, oltre che al semplice fatto di fuggire per non rischiare la vita, anche a costo di valicare il confine. E chissà cosa accadrà se e quando Moo scoprirà che gli uomini non sempre risolvono le questioni a parole…

      • Ciao Tonino. Sì, Moo ha un disperato bisogno di sentirsi accettato, il suo legame di sangue lo seguirà fino alla fine della vicenda. Devo mordermi la lingua per non anticiparti nulla 😉

    • Moo fugge dai Suoi per ritrovarsi tra i senza pelo. Scoprirà che i sentimenti negativi sono molti di più di quanto immagina…

    • Già, i Senza Pelo hanno altri modi per ottenere la vittoria, per ferire… per fare male. Dominati da sentimenti contaminati dalle loro pulsioni. Scoprirà questo e molto altro il povero Moo, una creatura che fugge forse da qualcosa che mai abbandona gli esseri… quelli conosciuti e quelli che ancora deve decrittare.

  • Il profilo di Micol Fusca è stato aggiornato 3 settimane, 2 giorni fa

  • «Kato, puoi dedicarmi qualche momento?»
    Patrick si fece incontro al Daemon con un’espressione seria. Joy lo sbirciava poco lontano, incoraggiandolo con lo sguardo: era stato lui a convincerlo a non tenere quel pes […]

    • Ciao Micol, come al solito riesci a tenermi ben saldo sullo schermo😁! L’episodio scorre che è una meraviglia, immergendomi totalmente nei tristi ricordi di Patrik, credo che il Comando sapesse che c’erano solo donne e bambini, è successo spesso nella storia… bello anche l’intreccio con le vicende di Kato, in riferimento alla donna Daemon. Che dire, la distopia procede bene😁!

      • Ciao Tonino, già nella prima stagione ho inserito “parecchi” indizi che collegano i vari personaggi. Spero li scoprirete con il tempo, ma è una giusta opportunità per fare una specie di punto della situazione e approfondire alcune parti della vicenda che avevo solo accennato. Nell’episodio Falco (prima stagione) non mi ero mai addentrata nei particolari dell’assalto al Villaggio Numero Cinque. Comunque, hai ragione… il Comando Centrale ha abusato della buona fede dell’esercito, usando i soldati come oggetti di sua proprietà grazie alla “spinta” dello spillino.

    • Ciao Tonino, già nella prima stagione ho inserito “parecchi” indizi che collegano i vari personaggi. Spero li scoprirete con il tempo, ma è una giusta opportunità per fare una specie di punto della situazione e approfondire alcune parti della vicenda che avevo solo accennato. Nell’episodio Falco (prima stagione) non mi ero mai addentrata nei particolari dell’assalto al Villaggio Numero Cinque. Comunque, hai ragione… il Comando Centrale ha abusato della buona fede dell’esercito, usando i soldati come oggetti di sua proprietà grazie alla “spinta” dello spillino.

    • Ciao Micol,
      mi sono sentita coinvolgere, oltre che dalla trama, dagli odori che sembrano fuoriuscire dalle frasi che hai scritto. Una descrizione minuziosa che fa percepire queste anime “nauseate” dagli eventi. Una scena veramente dark (io adoro queste ambientazioni) 😊

      • Ciao Isabella, i personaggi di questa serie sono decisamente “dark”. Lottano di continuo contro la loro coscienza e cercano di fare quanto meglio possibile, rimediare agli errori anche quando non è possibile farlo. Spero di riuscire a dare un tratto distintivo a tutti, cosa non facile. Il mio maggiore timore che alla lunga tutti loro comincino con l’assomigliarsi. Ma, forse, in un mondo del genere accadrebbe proprio così.

  • Micol Fusca ha pubblicato: Rotto 1 mese fa

    Conoscere il vero aspetto di Moo rese Nicolas felice. Quando era all’aperto, ligio nel rispettare le “ore d’aria”, alzava lo sguardo in direzione della finestra della camera: cercava il riflesso di un paio occhi g […]

    • Ciao Micol, è davvero un piacere leggere e vedere l’empatia instaurata tra Nicolas e Mooo, il loro modo di comunicare tramite i segni, il modo più antico di comunicare, il tutto con la tua proverbiale cura e attenzione. Nei tuoi racconti la diversità e sempre presente, come lo è nella realtà del resto, ma tu riesci a porre sempre una comunione, e qui, le sofferenze di Nicolas e di Mooo si fondono nel loro giocoso convivere. Durerà quest’idilio? E Johnny? Ottimo inizio di stagione😁!

      • Ciao Antonino, grazie per “vegliare” sui miei refusi 😉 oramai sei una specie di angelo custode. Sono contenta che questo inizio di stagione ti sia piaciuto, da qui in avanti molte domande cominceranno a trovare risposta. Purtroppo, a volte, drammatica.

    • Ciao Antonino, grazie per “vegliare” sui miei refusi 😉 oramai sei una specie di angelo custode. Sono contenta che questo inizio di stagione ti sia piaciuto, da qui in avanti molte domande cominceranno a trovare risposta. Purtroppo, a volte, drammatica.

    • Questa seconda stagione inizia nel migliore dei modi! Il legame tra Nicolas e Moo è qualcosa di speciale, poetico. In tutta onestà, provo simpatia anche per Johnny; mi auguro che non si riveli un personaggio totalmente negativo.😊

      • Ciao Dario, anch’io provo simpatia per Johnny. Non è cattivo, ma come si inizia ad intendere il suo “mostro” è ben più crudele di quello di Nicolas.

    • L’episodio fa quello che deve, scorre tranquillamente, mi pare di aver capito che si tratti di una stagione collegata ad un’altra quindi devo recuperare la prima!

      • Ciao Alessandro, questa serie è un po’ diversa da quello che scrivo abitualmente. Ho adottato un approccio “soft”, tempi più lunghi, nell’intento di farne una favola dark.

    • “Conoscere il vero aspetto di Moo rese Nicolas”… coraggioso, pensavo coraggioso! Ahahahah. Scherzi a parte, la serie riparte nel migliore dei modi. Il Moo che vede film e impazzisce per le parti violente/battagliose/adrenaliniche è meraviglioso! Chissà se e quanto durerà questo bel quadretto. Che sia la quiete prima della tempesta?
      Inutile poi parlare della tua scrittura, che trovo sempre pulita, attenta e fedele nel restituire al lettore l’immaginario pensato. 🙂

      • Ciao Master, diciamo che Nicolas è proprio felice: ha un sorriso a 32 denti. Da qui inizia un percorso più cupo, anche se l’amicizia fra Moo e Nicolas farà la parte del leone fino alla fine della storia (mi sa che ci sarà una terza stagione…). Grazie per aver voluto trascorrere qualche momento con il mostro sotto il letto, anche Moo sta sorridendo nell’ombra.

  • «Professor Leblanc, per favore desista da questa follia! »
    Xavier ignorò il richiamo, dirigendosi a passo sicuro in direzione della rimessa: aveva comprato la motoslitta dopo aver chiesto alla guida di pr […]

    • Bella storia, Micol! Mi ha portato alla mente certi film anni 90, quel profumo di avventura e mistero che sapevano regalarti. Per me, prova lab superata.😊

    • Racconto appassionante, scritto molto bene. Mi ripeto, però apprezzo molto la tua cura dei particolari. In pratica, del contesto. Mai lasciato al caso.
      Alla prossima, Micol. Brava!

      • Grazie Cristina, sono felice che le mie storie continuino a piacerti. Avevo quasi gettato la spugna con questo lab, poi ho visto un “lupo”. Mi sono buttata a capofitto sugli inuit e le loro leggende per necessità d’ambientazione. Nonostante il cambio climatico in Groenlandia fa ancora parecchio freddo 😉

    • Brava Micol, complimenti… godibile e serrato

      • Ciao Nicoletta, grazie mille! Per questo lab mi sono tenuta nella mia zona confort, chissà… forse per il prossimo mi lancio nel vuoto e mi butto in un genere “scomodo” (in cui non riesco a dare molto di me): romance, poliziesco, avventura alla Dan Brown

    • Bel racconto, molto appassionante i paesaggi innevati, si mescolano perfettamente al sapore un po’ Fantasy e un po’ avventura, alla Indiana Jones.
      L’ho letto tutto di un fiato e mi è veramente piaciuto molto. 😊

    • Ciao Micol, mi stupisci sempre! E chi se lo aspettava, Sephiroth… prima gli zombi, ora i licantropi, la prossima volta a chi toccherà? Mi hai saputo tenere incollato sino alla fine, e seppur possa sembrare malinconico il finale, tutto sommato è coerente, perché Xavier (a proposito, riferimento agli x men? Mah) in fondo voleva realizzare il suo sogno e rendere reale ciò che era diventata un’ossessione. Lab superato ALLA GRANDE!

      • Ciao Tonino, visto cosa ti combino? La prossima volta non so, voglio cimentarmi in qualcosa di veramente pazzo (per me, intendo) tipo un romance. E’ la volta buona che Open propone un sondaggio fra un orso e un airone solo per scombinarmi le idee 😉 Quanto all’Amarok ho sperato di dare due visioni: Sephiroth come la morte che insegue Xavier da quando era bambino (Xavier è uscito così dalla mia testa, non avevo pensato consciamente all’altro ben più famoso Professore) oppure vero e proprio licantropo. Non saprei quale scegliere, mi piacciono entrambe.

    • Ciao Micol,
      mi è piaciuta la delicatezza degli ambienti innevati mista alla diffidenza tra i due protagonisti. Uno stacco netto di prospettive ma fluido nel raccontarle. Brava! 🙂

      • Ciao Isabella, grazie per aver apprezzato anche questa storia. Vediamo cosa ci riserva il lab di agosto, sto già meditando la mia sfida nella sfida 😉

    • E poi…BOOM! Ti trovi Sephiroth in mezzo agli inuit! Grande trovata Micol, complimenti 😉

    • Final Fantasy 7! Sephiroth! Sei fantastica, Micol! C’è da dire che questo è un racconto molto sul mio genere (lo so, non ti aspettavi una rivelazioni del genere): è stato congegnato con molta attenzione ed è forte di un finale che mi ha trasmesso parecchio. Se hai superato il lab? E direi proprio di sì! 🙂

      • Ciao Giuseppe, ora attendiamo tutti te! Grazie per i complimenti, sono contenta che tu abbia apprezzato la storia. Volevo infilarci un po’ di pazzia e Sephiroth si sposava bene con il concetto di licantropo albino.

    • Ho conosciuto Sephiroth grazie a mio cugino, da bambino. Non ho mai giocato la saga, ma ho sorriso lo stesso al pensiero di quell’individuo nella tua storia! 😀
      Mi piace anche il nome Xavier, che appare in una canzone che ho sempre adorato. Lettura piacevole. 🙂

      • Ciao Giovanni, in questo lab ho voluto giocare un po’(ma non troppo…). Volevo inserire un elemento di rottura nella storia e Sephiroth faceva al caso mio. Ce lo vedo proprio, in mezzo ai ghiacci, nell’atto di sbranare il malcapitato 😉

    • Questo è stato un richiamo alla nostalgia. La storia odora di Vintage, ma allo stesso tempo viene raccontato cn uno stile moderno ed elegante.
      Ps:cm ho letto sephirot mi è esploso il Cavour dei ricordi XD

      • Ciao Daniele, ho voluto giocare un po’ a Indiana Jones e un po’ a final fantasy vii 😀 Sono contenta che il racconto ti sia piaciuto, ho voluto fare di testa mia e visto che mesi fa avevo pregato per un lab tipo zombie vs licantropi ci ho pensato io. A giugno gli zombie, luglio i licantropi. Mi sono compromessa qui nei commenti giurando che ad agosto sarà un romance e a dire il vero con il lab delle ucronie Open mi è venuto incontro: avevo giusto una storia in mente che soddisfa entrambi i requisiti.

  • Qualcosa trattenne Nephel dal proseguire. Dopo essersi inoltrato di un centinaio di passi nel bosco le spalle che aveva volto al passato si fecero di colpo pesanti. Decise di non allontanarsi e attendere che il […]

    • Episodio di ampio respiro… il disegno si chiarisce piano piano 🙂

      • Ciao Nicoletta, in questo episodio ho voluto fare una specie di riassunto. Ho pubblicato la prima serie mesi fa e, come per quelle alla TV, ho pensato che un piccolo promemoria, oltre ad essere funzionale alla storia, potesse essere gradito 😃

    • Trovo che questo primo episodio sia scritto divinamente bene! Grande Micol! Mi stupisce sempre la fantasia infinita di chi sa mettere nero su bianco un buon racconto distopico. E qui, mi pare che gli ingredienti ci siano tutti. In secondo luogo, amo la tua cura dei particolari e la tua prosa scorrevole. Brava! Alla prossima 🙂

      • Ciao Cristina, grazie mille per aver apprezzato questo racconto. Ti ringrazio per i complimenti, sono sempre un toccasana e un balsamo per la mia mancanza di autostima. Il genere distopico appartiene alla mia zona confort, ma non ha grande seguito: sapere di averti regalato delle emozioni mi rende felice.

    • Ciao Micol, più che un riassunto della prima stagione ti sei ricollegata al primissimo episodio, accennando a 27 ed esponendo in maniera dettagliata la situazione sociale e di guerriglia presente. Si notava già il rapporto carico di umanità tra Padma e Nephel poco prima della di lei dipartita, e qui ci viene mostrata in maniera evidente, in cui l’elfide credo abbia ereditato la sua curiosità e pizzico di umanità proprio da Padma, e ciò spiega anche il rapporto con Alone. Insomma, stai facendo davvero un gran bel lavoro, un universo distopico tutto da scoprire, da assaporare nei minimi dettagli, e grazie alla tua proverbiale minuzia per i particolari, il lettore viene immediatamente rapito e calato nella tua oscura fantasia😁!

      • Ciao Tonino, ti ringrazio per l’entusiasmo che mi regali ogni qualvolta leggo un tuo commento. Sono contenta che anche l’inizio della seconda serie abbia acceso il tuo interesse, da quanto ho compreso Nephel è uno dei tuoi personaggi preferiti (lo confesso, anche uno dei miei). Ho voluto scrivere il Branco perché i componenti mi erano entrati nel “sangue” e nel Dio Solo non mi era stato possibile dilungarmi su di loro. Spero di riuscire a dare una visione di insieme che comprenda anche le vicende di Alone, in modo da risultare “credibile”. Se fin qui ci sono riuscita, non posso che esserne felice.

    • Vai con la nuova serie del branco che incomincia alla grande, e preannuncia già grande aspettative con la grande Micol che ci offre impeccabili scenario conviene con personaggi di carattere è una narrazione travolgente!

  • Dopo aver dato uno sguardo alla cartina stradale Manuel issò nuovamente sulle spalle il suo carico. Aveva imbragato il corpo della madre in modo da farle risultare il viaggio confortevole, costruendo per lei una […]

    • Ciao Micol, io di zombie me ne intendo, sia come appassionato di film che come accanito gamer della saga Resident Evil e non solo. Hai saputo riprodurre alla grande quelle sensazioni che prova chi fugge da una simile minaccia. Mi è piaciuto tantissimo la rabbia sfogata del protagonista, un mix di frustrazione per una via di fuga che non esiste e un passato che purtroppo non avrà un futuro. Nonostante ciò, hai saputo dare un tocco di grande poesia e dolcezza nelle battute finali, cosa anche inusuale in racconti del genere. Complimenti Micol!

    • Ciao Antonino, confesso che questo racconto mi ha riportato alla mente the walking dead. Potrebbe essere ambientato in quello stesso mondo. Credo che la mente umana reagisca alle difficoltà in modo tutto suo e che quello che alcuni considerano pazzia sia in realtà amore. Mi piaceva l’immagine di questo figlio deciso a rispettare l’ultimo desiderio della madre, la sua scelta di portare sulle spalle uno zombie per migliaia di chilometri.

    • Mi è piaciuto molto questo nuovo librick dark, angosciante, pieno di emozioni ma pieno d’amore.Bravissima

      • Ciao Ely, grazie infinite per aver condiviso. Diciamo che per questo lab ho voluto attingere al mio lato horror. Solo che, alla fine, i sentimenti sbucano fuori anche con gli zombie 😂

    • Accipicchia, che pathos e che sentimenti!
      Brava

    • Ciao Micol, devo farti i miei complimenti per la forma con cui hai scritto questo librick, davvero curata. La storia che racconti, però, pecca un po’ di originalità e per questo risulta prevedibile già dalle prime righe. Alla fine mi sarei aspettato un colpo di scena che però non è mai arrivato. Non fraintendetemi, tu sei stata bravissima come al solito, ma ormai gli zombie ce li propongono in tutte le salse e creare qualcosa di nuovo non è semplice.😉

    • Ciao Micol, che bello scoprirti alle prese con gli zombie e il “loro” mondo. In alcuni passaggi mi ha ricordato “Last of us”. L’azione in questo librick passa in secondo piano per far spazio alle emozioni in gioco, e tu come sempre sei abile nel gestirli e farli rivivere ai tuoi lettori. 🙂

      • Ciao Giuseppe, mi sono divertita sebbene sia difficile trattare con gli zombie 😁 Per quanto faccia, la mia indole dark prende sempre il sopravvento.

    • Una storia piena di tensione palpabile a ogni rigo, ma anche di profonda tristezza.

      • Ciao Giovanni, volevo dare alla mia storia una chiave diversa. L’amore può fare follie.

    • Ciao Micol!
      Io non sono un grande appassionato di zombie, ma questa storia mi è piaciuta tanto, davvero! Una tortura che non auguro al mio peggior nemico, dover assistere al compimento di un destino tanto crudele come quello che ha colpito la madre del protagonista, senza poter fare praticamente nulla per impedirlo… Sono davvero colpito! 😯

      • Ciao Andrea, sono felice che la mia storia ti sia piaciuta. In effetti gli zombie sono un po’ inflazionati, spero di aver dato al racconto una prospettiva non del tutto scontata.

    • Gli zombi non sono il mio genere, Micol. Però credo che questa storia sia scritta divinamente bene! I miei complimenti. Alla prossima 🙂

      • Ciao Cristina, grazie per seguirmi nelle mie follie 😀 Alla fine la storia non ha virato nell’horror, ma sono soddisfatta così.

    • Oh Micol 🤩 ritrovare Negan (per via della mazza da baseball) e Michonne (perché gira con un parente zombie) e Carl (per l’attaccamento alla madre) in un unico personaggio e i luoghi di The walking dead in questo racconto mi ha fatto piacerissimo. Complimenti!

      • Ciao Giuseppina, in effetti anch’io, mentre scrivevo, mi sono sintonizzata nel the walking dead mode 😨. È una serie che ha cambiato alcune delle mie convinzioni come scrittrice, come la differenza fra bene e male assoluto. Per la prima volta degli antieroi mi hanno dato di che riflettere.

    • Ciao Micol,
      che tenerezza questo amore del figlio per la mamma. Immaginavo che non ce l’avrebbe fatta viste le sue condizioni ma leggere che sarebbe morta mi ha fatto stare male. Nel racconto 😌

      • Ciao Isabella, mi ero imposta una sfida nella sfida 🙂 Gli zombie sono effettivamente un po’ inflazionati, ma il racconto di questo ragazzo intento a sfogare la sua rabbia su una macchina li ha fatti emergere dalle mie zone d’ombra.

    • Sarà ma quello che a me è arrivato di più è il racconto di fuga, di sopravvivenza, di rapporto fra madre e figlio più che di zombie (spuntati a metà racconto); anche la descrizione del paesaggio di confine, del paese della madre, mi sono piaciuti molto. Racconto pregno di sensazioni, davvero bello…tanto che per me gli zombie potevi anche non metterli.

      • Ciao Maria Anna, quello degli zombie era un gioco scaturito da alcuni commenti fatti sul post di Open in cui veniva annunciato il laboratorio 😉 Di solito la mia zona confort è il dark fantasy e avevo lanciato una sfida chiedendo per il prossimo lab uno zombie vs licantropi. Quando è uscito l’uomo con la mazza ho fatto di testa mia e ho creato un racconto che potesse soddisfare la mia vena di follia.

  • Nicolas era contento che Johnny si fosse riappacificato con Ron.
    La solitudine non era così profonda da impedirgli di sognare: videogame e libri gli permettevano vivere avventure sempre diverse, viaggiare in […]

    • Per usare un termine televisivo un ottimo finale di stagione che ingolosisce nel sapere cosa accadrà nella nuova stagione, ottimo lavoro.

      • Ciao Giovanni, grazie per avermi seguita fino a qui. Per ora Moo si prende un paio di settimane di vacanza, ma tornerà più in “forma” che mai 😉

    • Ciao Micol, questo è un finale di stagione che mi ha entusiasmato, emozionato immaginandomi al posto, o al fianco, del piccolo Nicolas. Un finale degno di una serie che solletica l’immaginazione di ogni lettore, e con la fantasia sono già alla seconda stagione… sono io, da lettore, a ringraziare te, Nicolas e la tua star, Mooo per avermi intrattenuto in queste settimane, e non vedo l’ora che arrivi il seguito😍!

      • Ciao Antonino, come dicevo a Giovanni per ora Moo si prende un po’ di vacanza. Non troppa 🙂 Tornerà in una seconda stagione più adrenalinica (almeno nelle mie intenzioni) e molte molte cose accadranno.

    • Ciao Micol, la fine di una stagione è un traguardo importante. Finalmente Moo appare in tutta la sua “mostruosità”. Onestamente me l’ero immaginato molto diverso. Una bella pausa e poi via con la seconda stagione! La curiosità è tanta.😊

    • Stupendo. E la frase finale è stato spacca-mascella. Fighissimo!
      Alla prossima stagione…su Netflix XD

    • Bel finale, ora che abbiamo un’immagine abbastanza precisa di Moo sarà difficile dimenticarselo!
      Attendo l’inizio della seconda stagione, complimenti per questi dieci episodi, mi sono piaciuti davvero tanto tutti quanti!
      A presto 🙂

    • Ho adorato questo finale anche se spero Moo torni al più presto, con i tuoi racconti non ci annoia mai e nulla è scontato.

      • Ciao Ely, Moo tornerà presto. Diciamo non appena rientro da un respiro bello lungo che ho deciso di prendere per qualche giorno. Penserò con molta attenzione a lui e altro mentre sbrano qualche macarons approfittando della visita in Francia ad alcuni parenti. Per ora, se faccio in tempo, mi butto nel lab di giugno con una storia del tutto differente. Horror 😉

    • Finalmente ho trovato del tempo per leggere il finale di stagione. Non vedevo l’ora, ero troppo curioso! 🙂 Episodio incentrato molto sulla descrizione di Moo, sicuramente doverosa, il quale si conclude con un sorriso che vale più di mille parole! Grazie a te per questi primi dieci capitoli, complimenti! A questo punto non rimane che attendere il ritorno! 🙂

      • Ciao Giuseppe, ora che entrambi i personaggi si sono presentati in tutta la loro magnificenza le cose cambieranno… La prossima serie sarà veloce, proprio come alcuni bei sogni che diventano all’improvviso incubi 😨

    • Oooh, adorabile Moo!! Mi piace un sacco il suo sorrisone. Voglio farti i complimenti perché questa serie è una sorta di racconto della buonanotte che in ogni episodio ha racchiuso in sé una morale. Personalmente l’ho trovata molto bella. Emotivamente umana e mostruosa, in senso buono naturalmente. Spero di leggere presto di Moo e complimenti Micol 🌺

      • Ciao Vanessa, ti chiedo scusa! Ho visto solo ora che avevi commentato anche questo episodio, non so perché ma a volte non mi arrivano le notifiche. Ti ringrazio a nome di Moo e spero vorrai seguire le sue avventure nella seconda serie. Fra l’altro, la prossima settimana dovrei pubblicare il prossimo episodio 🙂

    • Finita di leggere la serie!
      – La trama è interessante, ci sono molti passaggi carini e spunti di riflessione.
      – I personaggi hanno un loro perché, uno scopo, qualcosa che li rende reali e non meri strumenti di trama. Chi più chi meno, ovviamente.
      – In generale la lettura è scorrevole e in certe sezioni i pensieri e le azioni si incastrano perfettamente dando un buon risultato. Per quanto riguarda la forma, probabilmente avrei snellito alcuni passaggi e compresso alcune sequenze, facendo magari chiudere il tutto in 8 episodi o giù di lì.
      Ora le opinioni fortemente personali:
      – Non ho percepito un particolare alone di fiaba dark, devo essere onesto. Il tutto è “leggero”, e senza bisogno di troppe modifiche la lettura sarebbe adatta a un pubblico giovane, e insegnerebbe loro qualche valore fondamentale sull’amicizia e il rispetto.
      – Ho percepito che il fratello dispettoso fosse un po’ stigmatizzato, e la cosa può essere comprensibile visto che si è seguito il pov di Nicolas.
      – Quello che mi è piaciuto è stato lo sforzo messo nel far trapelare le sensazioni effettive sia del bambino che del mostro, dando a entrambi una bella caratterizzazione che spinge il lettore ad affezionarsi.
      Seguirò la seconda stagione, curioso di scoprire cosa hanno da offrire gli attori sul palcoscenico. Nota finale: la chiusura di stagione è ben pensata, dolce in un modo fiabesco.
      Puoi rispondermi qui, o in privato nel caso vuoi discutere nel dettaglio. Un saluto e buon proseguimento! Ci vediamo alla fine della seconta stagione (o nel mezzo, dipende!).

      • Ciao Giovanni, grazie di esserti preso a cuore questa seria e per aver condiviso con me le tue sensazioni. Sono d’accordo con quanto hai detto, questo storia/racconto è un insieme di gusti a cui ho cercato di dare equilibrio. La prima stagione è molto “dolce”, una specie di calma prima della tempesta. Nella seconda molti dei tasselli del puzzle andranno a posto, compreso il ruolo di Johnny che al momento è tenuto sul quel tono volontariamente. Ho seminato parecchi indizi con la speranza che il lettore li recuperi nel proseguire del racconto.
        Hai centrato a pieno alcuni dei miei dubbi inerenti al pubblico a cui poter rivolgere questo scritto. Mi era stato consigliato di trasformarlo in una favola, ma quando leggerai il seguito comprenderai il motivo per cui non ho potuto farlo. La favola si spezzerà e diverrà amara. Pur rimanendo favola.
        Ah,.. uno spoiler. Il mostro esiste, ma non si nasconde sotto il letto di Nicolas. 😉

  • Una volta giunte le vacanze estive Nicolas ritornò a condurre vita ritirata. Nelle ore più fresche usciva in giardino, stendendosi su una sdraio all’ombra dell’unico albero al centro del prato ben curato. Mamma […]

    • Ciao Micol, leggendo questo episodio mi è tornato un vecchio dubbio legato a Johnny… ma forse il suo gesto è stata solo una normale manifestazione di gelosia… ho intravisto similarità tra Nicolas e Ron, nel loro sentirsi esclusi, e la scelta finale di Ron non mi sorprende, è una cosa purtroppo comune fare queste scelte pur di non rimanere isolati… per il resto, altro episodio ben condotto, realistico in ogni dettaglio, ma la consolle era una 3ds o la switch?😁😁😁 va beh, scherzi a parte, sei grande! Questa serie è eccezionale perché trasmette semplicità, tenerezza, realtà e misteri oscuri…

      • Ciao Antonino, diciamo che all’epoca della prima stesura de Nel Buio della Notte la consolle sarebbe stata una 3ds, ora una switch 🙂 Con Johnny devo andarci cauta, ho ben in mente il suo ruolo ma non desidero mancare di sensibilità. Con questo, ho svelato più di quanto dovevo 😉

    • Scritto con cura, mi piace, c’è una ricerca di verosimiglianza in tutto, e questo lo apprezzo moltissimo in uno scrittore.

      • Ciao Nicoletta, grazie mille. Nonostante il fantastico questa serie affronta mostri del tutto reali, sono felice di averlo trasmesso nei miei racconti.

    • Ciao Micol! Mi sto davvero appassionando a questa serie.
      L’arrivo di questa sensitiva mi fa preoccupare per Moo. Sono davvero curioso di sapere fino a che punto arrivi la sua conoscenza dei mostri, e come potrebbe interagire con lui.
      Attenderò il prossimo episodio, giocando al nuovo Mario per ammazzare il tempo 🙂

      • Ciao Andrea, felice di averti fra i fan di Moo! La sensitiva entrerà in gioco nella prossima serie e il suo ruolo, pur secondario, avrà un peso nella storia. Da parte mia rimango sempre fedele al vecchio Mario, quello di Mario Party 8! Grande classicone da giocare in famiglia 🙂

    • Ciao Micol, eccomi a dare la mia opinione anche su questo episodio. La figura della cartomante apre nuove strade, certamente interessanti. Johnny non mi ha mai convinto, chissà cosa nasconde!😊
      Forse eccessivamente descrittivo come episodio, ma comunque piacevole.

      • Ciao Dario, effettivamente Johnny riserverà delle sorprese. Questa prima serie è oramai agli sgoccioli, sappi che vi ho addolciti e rilassati con cura prima di darvi uno scossone!

    • Dai sempre nuove sorprese,stupendo il nuovo personaggio sempre più appassionante

      • Ciao Ely, grazie per seguire i miei racconti. Sono felice che ti piacciano, la mia speranza è quella di dare al mio lettore una piccola pausa caffè lontana dal mondo frenetico. La mamma di Ron prenderà consistenza nella seconda stagione della serie, è una personcina piuttosto stravagante 🙂

    • Capitolo tranquillo e leggero ma egualmente bello come gli altri.

      • Ciao Giovanni, grazie per il tuo apprezzamento. Questa serie, come ho detto molte volte, è un po’ diversa da quelle che ho già proposto. Oramai posso dire che l’esperimento ha dato buoni risultati e ne sono felice.

    • Non so perché, ma prevedo nel prossimo episodio risvolti alquanto conturbanti. Sarà l’effetto dell’essere arrivati all’ultimo capitolo della prima (?) serie? Poi questo Ron “figlio della strega”… non è lo stesso Ron che penso io? Ahahahah Scherzi a parte, altro episodio degno! Attendo con impazienza il finale di stagione. 🙂

      • Ciao Giuseppe. Sì, il prossimo è l’ultimo episodio della prima stagione della serie. Credo che la vicenda si concluderà con la seconda, anche se c’è ancora molto da scoprire. Ronald è un caro ragazzo, ma temo sia a corto di poteri magici 😉

    • Quanto non mi piace Johnny… u.u quasi spero che Moo lo faccia spaventare un pochino. È cattivo e geloso del fratello. La sua insensibilità mette i brividi. È proprio vero che certi ‘mostri’ non sono sotto il letto… Attendo curiosa il seguito 🤗 complimenti di nuovo Micol!

      • Hai ragione. I “mostri” peggiori non sono quelli che si nascondono sotto il letto. Grazie per seguire la mia storia, il prossimo episodio è quello finale della prima stagione. Moo farà ritorno… 😉

    • Pensare che siamo già alla penultima puntata va stringere il cuore. Ti dirò la stessa cosa che ho pensato con l’ultima stagione di game of thrones: “nooo, undici puntate sono troppo poche” XD
      Cmq é stata un piacevole avventura, senza troppi casini e ben allineata. Brava!

      • Ciao Daniele, il prossimo giovedì finale di stagione!!! Ho riflettuto in questi giorni e Moo non si farà attendere a lungo: magari prenderà un paio di settimane di vacanza per poi fare ritorno sotto il letto 😉

  • Carica di più

Micol Fusca

Foto del profilo di Micol Fusca

@micol_fusca

attivo 1 ora, 53 minuti fa
scrittore