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  • Nicolas aveva atteso con ansia il giorno delle dimissioni: il nuovo cuore funzionava a dovere e il Dottor Manetti gli aveva concesso di lasciare l’ospedale una settimana prima di quanto programmato.
    Aveva n […]

    • Un episodio di passaggio; niente di male, servono anche quelli nell’economia di un romanzo. Poi, dopo le emozioni dell’episodio precedente, un pizzico di calma è quello che ci vuole. 😊

      • Ciao Dario. Vero, di tanto in tanto serve un episodio di passaggio. Anche perché, da qui in poi si va di volata fino alla fine della stagione: sarà più breve delle altre, 7 episodi in tutto 😀

    • Mi piace il tuo modo di descrivere le scene. La cura che ci metti. Per esempio, quando dici, a proposito di Nicolas, che una volta a casa il padre lo posa sulla poltrona padronale, dai proprio l’idea che intorno si prodighino affinché lui si senta importante. Sono dettagli, ma sono importanti per chi legge. Questa frase mi ha colpito. Ciao Micol, a presto.

      • Ciao Cristina 😀
        Ti ringrazio per l’affetto che dimostri a Nicolas, sono felice di essere riuscita a renderti “partecipe”. Quello che mi fai è un complimento dei più graditi 😀

    • Ciao Dario. Vero, di tanto in tanto serve un episodio di passaggio. Anche perché, da qui in poi si va di volata fino alla fine della stagione: sarà più breve delle altre, 7 episodi in tutto 😀

    • Sento l’avvicinarsi dell’epilogo e la cosa mi dispiace così tanto, amo molto questa serie e come Nocholas anche io non sono ancora pronto a dire addio a Moo

      • Ciao Alessandro, purtroppo tutto ha un inizio ed una fine 🙁
        Credo che questa rimarrà per sempre una delle storie che porterò nel cuore.

    • Ciao Micol, ho avvertito molta malinconia in questo episodio nonostante la speranza offerta a Nicolas dalla maga. Traspare la mancanza di Moo nel cuore del bimbo, ma anche la mancanza di una famiglia che non è più unita. Però sento anche molta tenerezza nel desiderio finale di Nicolas, qualcosa che scalda il cuore. Un episodio secondo me necessario perché ricco comunque di sentimento e emozione, e per questo non meno valido degli altri, tutt’altro! Ormai la fine del viaggio è vicina, e mi dispiace, ma ovviamente non vedo anche l’ora di scoprire come va a finire😁

      • Ciao Tonino, effettivamente siamo quasi alla fine della vicenda. Dopo aver lasciato Moo e Nicolas mi verrà di sicuro un po’ di malinconia, ma non è detto che la serie non trovi una diversa collocazione. Il consenso che ho ricevuto nel tempo mi ha permesso di rinforzare il mio amore per questo scritto. Strano, diverso, senza chiara collocazione. Grazie a te per avermi seguita sempre nei miei viaggi, spero di farne ancora molti assieme 😀

  • Corianna si affrettò ad aprire l’uscio, facendo sobbalzare la ragazza che l’attendeva all’esterno. Non riuscì a trattenere un gridolino deliziato: i suoi occhi indugiarono voluttuosi sul vassoio carico di dolci. […]

    • Ciao Micol,
      come sempre un bellissimo brano, spero che sia una serie perchè sembra molto interessante.

    • Ciao Micol,

      bello davvero, sembrava uno degli amori di Gerald di Rivia (scusa adoro The Witcher).
      Complimenti tinte fantasy ma dialoghi e sfondo, maturi. Mix perfetto. Bravissima!

      A presto.

      • Grazie Daniele, anch’io adoro The Witcher. A dire il vero l’ho conosciuto solo per la recente serie televisiva, ma conto di leggere i libri della saga. E’ un bellissimo complimento, Alo ti ringrazia 😀

    • Ciao Micol!
      Mi piace Alo è un elfo diverso dal solito e gli “abituali effimminati” dalle orecchie a punta mi hanno stancato. 😉
      La storia è interessante e scritta molto bene, grazie per averci regalato questo LibriCK!
      Un abbraccio, a presto. 🙂

      • Ciao Andrea, hai visto che ti combino? Almeno sai chi è il tipaccio che si è unito alla banda de “Sussurri dalla locanda”. Cercherò di farne uno psicopatico buono a cui piace il crossdressing 😀

      • ahahahahahah
        Viva gli elfi travestiti!! XD

    • Punto primo: Alo è uno dei pochi elfi che non strozzerei. 😂😉
      Punto secondo: anche il personaggio femminile ha il suo perché; un po’ matrona, un po’ scaltra femmina tentatrice.
      Punto tre: L’episodio mi è piaciuto molto, il dark Fantasy ti si addice proprio.
      Ciao Micol.😊

      • Ciao Dario, felice che Alo ti piaccia. Mi sa che ce l’avrai sul “groppone” per parecchio tempo, spero che prima o poi lui e il troll ballerino si incontrino come si deve 😀

    • Gli elfi, chi più e chi mano, hanno sempre quel tipico atteggiamento aristocratico (in effetti lo sono) un po fastidioso.
      Quoto appieno Dario e lo cito: “Alo è uno dei pochi elfi che non strozzerei.” Come dargli torto.
      Detto questo! È un brano insolito per il tuo stile: non me lo aspettavo.
      Un applauso.

      • Ciao Raffaele. Alo è stato creato per una “comparsata” nella serie di Giuseppe Gallato “Sussurri dalla Locanda”, ma si è ricavato un posticino nel mio cervello ed ora non intende sloggiare 😀 Ho iniziato a scrivere distopico da quando sono su Edizioni Open, in realtà sono cresciuta scrivendo fantasy.

    • Aspetta, non dirmi che finisce qui, nooo! Volevo vedere come Alo ficcasse i testicoli in gola a quello là! Questa storia mi è piaciuta tantissimo: dai movimenti dei personaggi, dalle loro espressioni, le loro battute… “Gatta curiosa finì nel forno”, troppo forte, ma so che tu non lo faresti mai. Per favore Micol, regalaci almeno un altro episodio di questi due misteriosi amanti.

      • Ciao Ivan, Alo farà ritorno! 😀
        Come ti ho spiegato compare in alcuni racconti autoconclusivi sparsi qua e là, ho scelto così perché li scrivo raramente e mi dispiace tenere il lettore in attesa per mesi. Ho già unito i primi due in una serie, inserirò anche questo fra un po’ di tempo. Se ti va di darci un’occhiata, il primo librick che lo vede come protagonista si intitola “La Bella e la Bestia”.

    • Bello, l’ho letto tutto d’un fiato.
      Grazie di avermi fatto compagnia con il tuo racconto.

      • Ciao Tiziana, grazie a te! 😀
        Sono felice di sapere che Alo è riuscito nell’intento di portarti in un altro mondo, anche se per pochi minuti.

    • Ciao Micol, eccomi finalmente! Che racconto potente! Fantasy classico fino al midollo come piace a me! Davvero sublime, dalla narrazione alla storia. Bravissima! 🙂 Anch’io la penso come @dariopez… è il primo elfo che non odio… e non è facile farmi dire una cosa simile eh! 🙂 Alo, che personaggione… se solo penso che lo ritroverò nel mio futuro libro come ospite, sotto tua gentilissima concessione, mi sento già tutto un… Zorex (nuova espressione)! 🙂
      Potrebbe essere lo spunto per un’ottima serie, ma anche così non mi dispiace affatto: storie sulla “Bella e la Bestia” solo all’apparenza non connessi tra di loro. Molto stile The Witcher. Complimenti! 🙂

      • Grande, @giuseppegallato! 😁

      • Ciao Giuseppe, sono felice che ti sia piaciuta anche questa storia.
        E sono io, ad essere felice per l’opportunità che hai deciso di dare ad Alo. Sai, anche se non sembra è un po’ “diva”. Poi mi spiegherete con calma il perché di questo astio per gli elfi… poveracci. Io, li preferisco agli unicorni! 😀 😀 😀

    • Ciao Micol, concordo con gli altri, ho rivisto molto della saga del Witcher in questo racconto, un fantasy superbo che merita assolutamente attenzione, a dispetto di chi pensa che questo sia un genere immaturo o da evitare a prescindere. C’è tanta emozionalità, traspare non solo il sadismo di Alo ma anche un filo di bontà, un pg che mi piace davvero tanto! Corianna è una matrona ammiccante, severa, ma con una dolcezza interiore incredibile😍, a questo punto urge necessariamente un altro episodio, vedere Alo in azione è d’obbligo e poi, una serie su la bella e la bestia ci starebbe a pennello😁😁, e non vedo l’ora, un caro saluto 😁!

      • Ciao Tonino, credo che Alo farà presto ritorno su Open. Forse, al termine della terza e ultima stagione de Nel Buio della Notte. Ho già ben in mente un altro paio di episodi. Mi sto accorgendo che nella caratterizzazione ne sta uscendo un donnaiolo. Io eseguo gli ordini e batto i tasti al pc, preferisco lasciargli fare quello che vuole 😀 😀 😀

  • «Cammina!»
    Mattia cercò di adattare il passo accompagnandolo alle traversine dei binari: camminava nel mezzo, facendo attenzione a non inciampare. Sapeva di non poter scappare lontano, non con una pistola pu […]

    • Sì, Micol! Hai fatto un ottimo lavoro. Questo genere a me piace molto e non è un segreto. Racconto scritto bene, molto cinematografico. Non vedevo l’ora di scoprire il finale. Quindi sei riuscita a creare la giusta suspense. La mazza da baseball ha sempre una certa efficacia 😄. Alla prossima.

    • Ciao Micol, racconto bello e scorrevole. Ottimo il racconto del passato con termini azzeccati e che rendono chiaramente l’idea e il background narrativo su cui hai sviluppato il racconto.
      Complimenti!

      • Ciao Daniele, detto da uno scrittore thriller questo commento mi rende felicissima. Sì, per me spiegare il background di Mattia era molto importante, anche se ho dovuto sacrificare altro per il numero massimo di caratteri consentiti 🙂

    • Ciao Micol, il tuo racconto mi è piaciuto moltissimo, sono rimasta col fiato sospeso fino alla fine! Veramente un ottimo lavoro! :):)

    • Molto bello questo thriller. Mi ha coinvolto tantissimo. Complimenti!

      • Ciao Kenji, sono contenta che ti sia piaciuto. Non è un genere che amo, ma in questo periodo ho sentito il bisogno di scrivere qualcosa di diverso del distopico

    • Thriller avvincente. Non sono un amante del genere, ma nonostante ciò ho apprezzato questo racconto che, secondo me, è scritto veramente bene.
      Il finale penso che racchiude una metafora, ma non ho capito il messaggio (ci devo pensare). Quindi hai scritto un thriller nel trhiller: veramente complimenti.

      • Ciao Raffaele. Nemmeno io amo il genere, l’ho sempre dichiarato apertamente, ma questa storia è uscita così. Volevo allontanarmi dal momento contingente, l’immagine del lab mi invitava a scrivere di catastrofi e sinceramente ho preferito deviare percorso. Sono contenta che ti sia piaciuto anche questo racconto tanto diverso 😀

    • Ciao Micol! Il racconto mi è piaciuto, scritto bene e Mattia è un bel personaggio un ‘cattivo’ che non lo è affatto, lo dimostra anche il suo ultimo slancio. Brava!
      Alla prossima

      • Ciao Virginia. In generale, nella vita, bianco e nero si mescolano sempre assieme. Mi piaceva dare un’identità diversa a questo “gemello” disgraziato 😀

    • Ciao Micol, il tuo racconto è piacevole e ben scritto; ormai sei una garanzia in questo!
      Secondo me, risulta un po’ sottotono rispetto al tuo solito. Forse questo tipo di vicenda è stata scritta troppe volte, risultando prevedibile. Comunque prova lab superata. Perdona la mia sincerità, ma penso ti sia dovuta. Quando ho detto che sei uno dei miei autori preferiti su EO, non mentivo. Alla prossima.🙂

      • Ciao Dario, io e il thriller siamo pianeti diversi 😀
        In questo periodo preferisco evitare mondi distopici e quel tunnel mi metteva parecchia tristezza 🙁

    • Ciao Micol, non leggo qualcosa di tuo da un po’, il fatto è che non ho il tempo per star dietro a una serie. Così appena ho visto il tuo Lab mi son precipitato, certo che non mi avresti deluso. E infatti hai scritto una bella storia, complimenti! Io però, non avrei chiamato la polizia, vista la rabbia…

      • Ciao Ivan, visto? Mi sono cimentata in un thriller, spero di aver reso onore a tutti voi giallisti di Open 😀
        In realtà Emma ha chiamato la polizia solo una volta fatta mattina e considerato l’idea malsana della mazza da baseball dall’inizio della storia 😉

    • Ciao Micol, eccoti alle prese con un thriller😁! Hai architettato una bella storia, tutto funziona e tutto è al suo posto, inserendo l’elemento paranormale che affascina e ha risolto la faccenda. Malinconico il finale, con il sacrificio del fratello della vittima. A mio giudizio te la sei cavata più che bene, senza snaturare il tuo solito stile che adoro😁, alla prossima😀

      • Ciao Tonino, accidenti al tenebroso nel tunnel! ;D
        Ho sudato sette camicie per trovare qualcosa che non contemplasse apocalissi, pestilenze, distopico. Comunque, sono contenta di essermela cavata. Grazie per esserci sempre e per il tuo appoggio.

  • Moo fece ritorno a Glenrock la notte dopo il trapianto. Recuperò il coltello dal nascondiglio e, una volta individuato il camioncino di John, si nascose nel cassone di carico come aveva fatto durante il primo […]

    • L’idea di Moo contaminato con i sentimenti e veramente “forte”, una delle caratteristiche che ci rendono umani contagiano un mostro rendendolo più forte dei suoi simili solamente bestiali. L’idea alla base che esce adesso fuori chiaramente è veramente una bella trovata.
      Brava

      • Ciao Alessandro, i “Sentimenti” sono davvero tremendi! 😀
        Chissà dove porteranno Moo, se potrà realizzare il desiderio di essere accettato o rimarrà per sempre un sogno.

    • Ciao Micol, in questo episodio vedo mischiati gli elementi della memoria primordiale e una sorta di implementazione dovuta alle nuove esperienze nella coscienza di Moo. Vedo il suo istinto potenziato proprio dalle nuove conoscenze, mi chiedo, prevarrà la parte più “animale” o Moo maturerà una coscienza determinata dai buoni sentimenti? O ci sarà equilibrio? Beh, lo scoprirò solo nelle prossime puntate, e non vedo l’ora😁😁

      • Ciao Tonino, chissà… Cosa succederà è tutto da vedere, ormai Moo è contaminato dai “Sentimenti” ed è possibile che si lasci sopraffare da questi. In fondo è un mostro con un cuore umano 😉

    • Signora Fusca, che scontro di sentimenti in questo episodio! Mi ha veramente colpito. Complimenti per lo stile.
      Distinti saluti.

      • Buongiorno Marco, mi permetta la confidenza di chiamarla per nome. Sono felice che il racconto le sia piaciuto. Fonti attendibili mi hanno rivelato che il suo ritorno su Edizioni Open è ormai prossimo. Attendo con paziente impazienza 😀

    • Ecco la Micol che adoro! In questo racconto l’istinto primordiale entra in conflitto con i nuovi sentimenti che si stanno insinuando nell’ “animo” di Moo.
      Forse l’episodio migliore della serie.😊

      • Ciao Dario, com’è che non fatico a credere che ti è piaciuto? 😀
        Avevo premesso che questa terza serie è la più dark della serie, spero di riservarti altre sorprese prima della fine. Anche se, so già che odierai l’epilogo 😀 😀 😀

    • “I “Sentimenti” erano davvero difficili da gestire. Lo stavano mandando in confusione…”: come dare torto al povero Moo! L’intreccio tra i due sentimenti in Moo è sempre più vivo, sempre più profondo. E il fatto che ci fai “vedere” cosa pensa un essere come lui, combattuto costantemente tra la potenza di due anime – ora l’istinto e ora il sentimento – è una delle particolarità più affascinanti della serie. Brava! 🙂

      • Ciao Giuseppe. Hai ragione, è difficile gestire istinto, ragione e sentimento. Sono felice di essere riuscita a tratteggiare Moo tanto da esprimere chiaramente i suoi “Sentimenti” 😀

  • Prima di entrare in sala operatoria, Nicolas aveva espresso un desiderio. Aveva chiesto a Dio una vita normale: correre, arrampicarsi sugli alberi, giocare con Moo. Svegliarsi con un cuore nuovo non era stato […]

    • Ciao Micol,
      intanto complimenti per il titolo, anche se il racconto parla di tutt’altro è sempre un piacere ricordare la favola più bella di tutte.
      Sinceramente questo brano mi ha veramente stupito, prendendo una piega inaspettata, brava Micol la creatività è sempre il tuo punto forte.
      Nicolas e Moo sono due bei personaggi, mi piace il legame che hai creato e come li hai sviluppati e fatti crescere.

      • Ciao Alessandro, come avevo avvertito a questo punto la storia si fa più dark. Sono contenta che anche questo risvolto sia stato apprezzato, avevo timore del contrario 😉

    • Ciao Alessandro, come avevo avvertito a questo punto la storia si fa più dark. Sono contenta che anche questo risvolto sia stato apprezzato, avevo timore del contrario 😉

    • Dopo “I nobili Drok e Zorex”… ecco “Il piccolo principe”! Ahahaha 🙂
      Scherzi a parte, la serie ha preso un risvolto moooolto interessante. Quanto ho amato i dialoghi tra i due FBIosi, e questo finale dal sapore squisitamente oscuro! Curioso, attendo il prossimo episodio!

      • Ciao Giuseppe, tante favole tutte diverse 😀
        Ti ringrazio di aver preso in simpatia il mio Moo, nonostante i “Sentimenti” lo abbiano contagiato irrimediabilmente non può sfuggire alla sua natura.

    • Micol! Allora, voglio essere sincero. La prima parte è forse un po’ (volutamente?😉) lenta, priva di sussulti. Ho pensato fosse un episodio di passaggio. Invece alla fine: boom! Pura e macabra oscurità.😃😎

      • Ciao Dario, anche se i tempi sono un po’ cupi per narrare di malattia ed ospedale, era giusto fare il punto della situazione. Anche perché, l’orso tibetano e il “Piccolo Principe” sono destinati ad incontrarsi ancora.
        Quanto al Cuore, per un motivo o per l’altro è uno dei cardini su cui ruota da sempre il racconto. E non è finita qui… 😉

    • Ciao Micol, la fiaba del piccolo principe e l’orso tibetano è stato un ottimo veicolo di transfert psicologico per Nicolas, che ha proiettato anche il suo affetto verso Moo, un ottima via per non pensare al proprio difficile stato di salute. Ho trovato molta dolcezza nella prima parte. La seconda parte lascia aperto un grande equivoco, penso, ma credo anche che si stia profilando qualcosa di terribile all’orizzonte! Al prossimo episodio😁!

      • Ciao Tonino, temo che l’equivoco non sia tale. Se non quello in cui è incorso l’FBI ;D
        Siamo alla dirittura finale del racconto, questa storia è legata al “cuore” per molti motivi: in un certo senso, è il vero protagonista. E’ vero, accadrà qualcosa di terribile ma gli amici rimarranno per sempre uniti.

    • Proprio bella questa sua serie. Nel leggerla, i confini che dividono umani da mostri si facevano via via meno definiti. Un caro saluto, signora Fusca.

      • Buonasera Mr. Reo, che piacere incontrarla nuovamente. La ringrazio, sono felice che la mia serie abbia suscitato il suo interesse. Attendo il suo ritorno in queste lande popolate da folli e poeti 🙂

    • L’inizio è abbastanza triste, poi al finale… che colpo!

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Micol Fusca

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@micol_fusca

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scrittore