| Bio |
Narratore Assistito V è lo pseudonimo che uso per pubblicare i miei racconti. Non è uno scudo. Semplicemente vorrei tenere separata la mia vita privata dalle storie che racconto. Perché “Assistito”? Perché non sono uno scrittore, non ho la formazione necessaria per esserlo. Il desiderio di scrivere racconti è arrivato inaspettato. Senza preavviso. Anche se sono un lettore accanito, scrivere da lettore, lascia inevitabilmente molte lacune. Per provare a colmarle faccio uso della tecnologia, l’intelligenza artificiale. L’I.A. mi aiuta a organizzare le idee, a cercare coerenza, a individuare alternative e soluzioni che da solo impiegherei mesi a riconoscere. La tecnologia non scrive al posto mio: propone, suggerisce, mette in ordine. I protagonisti, il tono, le emozioni e gli errori dei miei racconti sono completamente miei. Mi appello alla platea di Edizioni Open per ricevere, commenti, pareri, critiche e suggerimenti per migliore. Per crescere. Io ci provo.
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