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  • Elyz. Questo il nome che le volli affidare non sapendo quello vero. Se mai ne avesse avuto uno. E mi riecheggia nella mente dopo trentacinque anni.  Forse son stato troppo stolto ma è accaduto l’impensabile quel G […]

  • Avevo un gatto. E quando intendo gatto voglio dire un felino di grosse proporzioni.  Una mole interessante. Dovete sapere che quando arrivò a casa aveva già 4-5 anni perciò era già grandicello. Basti pensare che […]

    • Non vi è scrittore che non abbia avuto almeno una volta nella propria vita un gatto!!!
      Se è una legge, allora dovrò smettere di scrivere… I gatti non fanno per me, anche se sono come Plu! Alla prossima, Roberta.

    • Strano perché generalmente noi scrittori amiamo molto i gatti e i gatti a loro volta ci adorano… ♡ ma ci sono sempre le eccezioni ovvio 🙂 grazie del commento a prestooooo

    • Ciao Roberta, “bella de gattara”! Credo che ognuno abbia il suo animale totem, ma è vero anche che sono molti i felini ad accompagnare gli scrittori. Probabilmente perché sono imperscrutabili e indipendenti, compagni e non mascotte.

  • Santa Claus, il mio vero nome è Santa Claus!!! Non vedete che ho anche l’aureola?! Si ok forse è un tantino invisibile in effetti ma voi dovreste sforzarvi e guardarla come quando cercate il disegno strano de […]

  • Ah come amo lo shopping compulsivo!!! Le mie amiche mi hanno appena regalato il nuovo phon fucsia che asciuga i capelli rapidamente, più veloce di un fulmine! Ma non è che poi mi darà la scossa?? Ah-ah capita la […]

  • La neve scendeva fitta su tutta la città e Melanie stava sotto le coperte armeggiando con il suo tablet.
    -Oddio ma che freddo fa fuori?!-
    Nelson arrivò in un attimo da lei, togliendosi la cuffietta nera, la s […]

    • Evviva il Natale! Peccato che cose così succedono solo nelle storie…

    • Ciao Roberta, le tue favole sono di una dolcezza infinita, le apprezzo sempre, mi regalano ogni volta candidi sorrisi, e anche questo miracolo di Natale è meraviglioso, soprattutto per la presenza di un gatto angelico, ed io adoro i gatti alla follia😉! Un caro saluto, alla prossima!

    • Ciao Roberta, i gatti Sono magici 😀 Io convivo con due “bambini” pelosi e senza di loro non potrei più stare: ed è questo il vero miracolo, ti toccano il cuore in ogni periodo dell’anno. Hai portato lo spirito Natalizio anzitempo, grazie a una favola semplice che per un momento può far credere al bambino in noi in Babbo Natale.

      • Io avevo un gatto arancione grosso e bellissimo ed è morto 4 anni fa ♡ purtroppo la vita è anche questa… ♡ grazie perché le tue sono sempre parole bellissime

  • Sui rami di Witcham Street, al buio della notte più oscura e quasi maligna, un grande gufo si desta solitario. Il suo lamento è grottesco e tetro. Forse sta cercando qualcosa, vuole te. Torce il collo, le sue  pi […]

  • Ho iniziato a vedere i colori nella mia mente all’età di 35 anni, quando ho iniziato a dipingere quei quadri maledetti. Vedevo le iridescenze spettrali e i contorni nei fiori e nelle foglie che pitturavo senza l […]

  • La strada era bagnata. La notte precedente era piovuto parecchio in quella zona del Maine dimenticata da Dio. 
    David doveva assolutamente procedere velocemente se voleva arrivare presto a casa. 
    Come avrebbe f […]

    • Una storia tra il pulp e il poliziesco per questo Lab, tra l’altro scritta in un tempo record, brava! C’era da aspettarselo che il tizio nascondesse un cadavere nel bagagliaio…momenti di tensione nel finale, qualcosa mi lasciava presagire che per David sarebbe stato l’ultimo giorno in polizia. Alla prossima Roberta!

    • Ha ragione Tiziano: una storia “pulp”! E poi, chissà perché ci si immedesima sempre nel guidatore, ad un posto di blocco? Tu non lo hai fatto, col tuo protagonista. Ribaltando la prospettiva. Brava 👍

    • Ciao Roberta, hai saputo trasmettermi il tremore e la preoccupazione del poliziotto di fronte alla pura follia mostrata dal ragazzo! Un lab ad alta tensione con una amara conclusione. Brava! Un saluto, alla prossima!

    • Ciao Roberta, mi associo ai commenti che hai già ricevuto. Bello il cambio di prospettiva, spesso dimentichiamo che sotto la divisa ci sono uomini che rischiano la vita ogni giorno.

    • Cito questa frase da un commento: “spesso dimentichiamo che sotto la divisa ci sono uomini che rischiano la vita ogni giorno.” Anche a me è piaciuta la storia da questo punto di vista, ma in altri punti… David sembra più un mago che un poliziotto: riesce a indovinare a colpo sicuro l’età del giovane, da quanto tempo la macchina non entra in officina, e pur non essendo un medico legale e senza neanche toccare il corpo per “sentire” il battito, sa già che la ragazza è morta. Se la ragazza fosse stata fatta a pezzi, era ovvio che era morta, ma in quel caso… Gli editori fanno attenzione anche a queste cose… Occhio!

  • Jefferson era sempre stato inquietante non c’era alcun dubbio su questo ma nessuno si spiegava come mai la gente lo insultasse in quel modo brutale lanciandogli addirittura degli insetti morti tra i capelli […]

  • Sono un essere supremo, o almeno così mi definiscono da tempo immemore. Ho visto Dio e lo lodo da tanti millenni. Il suo viso è come tutto il mondo. Pianeti compresi e croci di legno. Non sono donna, non sono u […]

  • Ed ecco il ramo imperfetto che si distorce al suono del violino.  Un gesto basta affinché una bambina dalle mani fresche e piene di umiltà afferri quel ramoscello e ridendo con le codine al vento e la ma […]

  • Il sangue è sempre squisito… ma quello delle vergini lo è nettamente di più e sapete perché? È un fattore d’amore ed emocromo. Loro non si lasciano andare e NOI non possiamo LASCIARCELE SFUGGIRE, male […]

    • Quanta ironia in questo brevissimo LibriCK, il tuo stile secco e diretto è inconfondibile ed è bello il modo in cui sei passata dalle riflessioni di vita quotidiana di un vampiro un po’ disperato😂 alla minaccia finale diretta al lettore! La brevità è proprio il tuo forte! Un saluto Roberta, alla prossima!

      • Grazie per aver letto e commentato ♡ ahahaha si fa un po’ ridere perché è un vampiro mooolto disperato xD poi alla fine trova la sua possibile preda… 🙂 grazie dei complimenti, tu ormai sei un mio fedele lettore ! Hai capito il mio modo di scrivere e il mio stile da subito 😉

    • Ciao Roberta, mi hai strappato un sorriso. I tuoi più che racconti sono componimenti, brevi scrosci di pioggia primaverile che ti colgono all’improvviso portando sensazioni sempre diverse.

    • Simpatico questo Vlad, pure la storia. Brava. Comunque, meglio che il tuo amico si butti alle bambine, altrimenti mi sa che gli verrà complicato trovare le vergini! Ahahah

  • Nicky camminava per la strada come se niente fosse. Come se fosse certo di tutto. Forse quella sigaretta accesa gli conferiva un moto di austerità che negli altri ragazzi proprio non c’era, fatto sta che Nicky sa […]

  • Non calpestare l’erba e non uccidere le aiuole! Come se ad ascoltare ci fosse un bambino e non un uomo adulto. Eppure succede sempre. Il nostro istinto va dove non deve andare! Molto spesso mi chiedo cosa ne […]

  • Mi consumo e mi scateno. Con le mie parole ci faccio davvero tante cose bellissime come ad esempio impicciarmi negli occhi degli altri e non riuscire a spiccicarne solo una… Il silenzio ha le sue parole […]

    • Ciao Roberta, questo omaggio alle parole mi trova d’accordo e verrebbe da chiederei come mai il linguaggio sta progressivamente lasciando il passo alla tecnologia o all’isolamento delle App, avviando la nostra specie verso una lenta devoluzione. Viva la parola e viva le parole. A presto!

    • A presto, grazie per il commento…
      Lecparole devono essere come il pane!

    • Ciao Roberta, un breve racconto di denuncia, di sfogo anzi, dove metti a nudo la deriva più grande della nostra società, ossia il tramonto della comunicazione di ogni nostra emozione, perché dietro le parole, scritte, pronunciate o immaginate, si celano sempre sensazioni che, al giorno d’oggi, fanno fatica a venir fuori. La scrittura, e la lettura, rimangono gli ultimi baluardi verso la nullificazione dello spirito. Mi ritrovo nelle tue parole, secche e coincise! Un saluto, alla prossima!

  • Sprazzi di luce, chimere, ecco cosa siamo. E mentre accendiamo una candela quando questa lucina va via siamo inconsapevolmente salvi. Salvi da cosa? Dalle fiamme che avvolgono le città in guerra, dalle bombe, d […]

  • Ti sei mai chiesto dove vanno tutti, quando dormi? O meglio dove vai tu quando gli altri sono lontani da te…?Tu puoi anche aver sognato il volo di un fagiano che prima stava per essere cacciato e spennato vivo […]

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Roberta Canu

Foto del profilo di Roberta Canu

@roberta_canu

attivo 1 mese fa
scrittore