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  • Mya non aveva alcuna intenzione di prendere parte a quella festa, ma non aveva altra scelta. Aveva chiesto a Miss Goodhope di prepararle un vestito, poco importava quale avesse scelto, la nutrice non avrebbe mai […]

  • L’odore e il sapore della tequila sembrano essere l’unica cosa in grado di anestetizzarmi, ormai non comprendo più se sia io a vivere la mia vita o lei a vivere me e io devo scegliere quale ho intenzione di segu […]

    • Simona!
      Un pugno nello stomaco la tua storia. Un pugno che ti colpisce e rimane là…in attesa di somatizzare tutto quello che ha scosso!
      Sei stata bravissima a descrivere le emozioni, positive e negative, della protagonista!
      …e poi un incipit da paura!!!
      Complimenti!

    • Bello questo viaggio nella mente di una donna che soffre, ed essere testimoni diretti delle sue elucubrazioni. Delle sue paure e debolezze. Della sua forza di rassegnarsi e spettare. Ciao Simona, alla prossima 👍

    • Ciao Simona, ormai ci conosciamo e sai cosa penso del tuo modo di mettere a nudo le emozioni. Ero tentata di mettere un like, perché senza parole, come ho fatto in altre occasioni. Dico solo questo: hai un grande dono e sono felice che tu lo abbia messo a disposizione degli altri. Riesci a trapassare i cuori.

  • Resia, più di tutti, aveva visto quanto gli avvenimenti recenti avessero profondamente sconvolto Lady Bloom. Nessuno le era stato vicino quanto lei e nessuno si era dimostrato un’osservatrice migliore di una pe […]

    • Ciao Simona. L’ottava regola/comandamento offre uno scenario complesso. L’intento di Resia si ritorcerà contro di lei? Il silenzio e il dolore di Mya la feriranno più della frusta che l’ha colpita? Se dovessi rispondere a questa domanda, direi con sicurezza di sì: a volte i sentimenti sono un’arma devastante. Continuo a dire che, in questo momento, la tua serie è una delle mie preferite 😀

      • Ciao Micol,
        Resia è una persona incredibilmente legate alle regole. Il suo conflitto è tutto qui, seguire gli ordini o fare ciò che è giusto?
        Vedrai!
        Grazie sempre e alla prossima!
        S.

  • Mya non volle vedere nessuno per il resto della giornata. Si accertò che Resia fosse medicata e si rintanò nella propria camera. Non era riuscita a far nulla di diverso dall’accartocciarsi tra le lenzuola e pia […]

    • Ciao Simona, Lady Bloom stavolta ha mostrato un gran carattere, sta cercando di crescere, di maturare senza rinunciare al suo affetto nei confronti di Resia, una creatura forte, almeno all’apparenza, ma sono convinto che dentro sé cova una grande sofferenza. Beh, una bella storia tra due anime che provano l’un l’altro a cercare se stesse, una storia di cui attendo sempre un nuovo episodio! Alla prossima!

      • Ciao Antonino,
        Grazie come sempre! Mya deve crescere e ha appena fatto il primo passo, ora deve camminare con le sue gambe.
        Sto lavorando al resto, mi sono resa conto di essere arrivata un po’ lunga e sto cercando di fare quadrare tutto.
        A presto,
        S.

    • Ciao Simona. Riflettendo sulla risposta che hai dato al commento di Tonino, a me capita sempre 😀 I miei personaggi mi “prendono la mano” e fanno come vogliono loro!
      Con questo episodio ci hai permesso di entrare in contatto con la vera anima di Mya. E’ vero, a volte giudichiamo solo in base a ciò che vediamo. Tuttavia non so se l’evoluzione del rapporto fra le due ragazze avrà l’esito desiderato dall’Ike. Forse ha fatto male i suoi conti e il suo Lakas si dimostrerà il più forte: i sentimenti possono molto.

      • Ciao Micol,
        i miei personaggi hanno vita propria! Io mi riduco ad essere un tramite XD
        Mya è molto più di quanto voglia dare a vedere e Resia le darà una gran mano a dimostrarlo!
        Ti aspetto al prossimo capitolo che è in estrema revisione.
        Grazie sempre,
        S.

  • Fatemi scrivere.
    Lasciatemi in pace con le mie scartoffie e non prendetemi sempre in giro per quello che faccio. Non chiamatemi depressa solo perché di fronte alla finestra, col Vesuvio come sfondo, amo prendere […]

    • Brava Simona! Purtroppo in una società come la nostra, dove la diversità fa così paura, è dura riuscire a coltivare una passione poco popolare, senza essere accusati di essere degli alieni.

    • Ciao Simona… questo è uno sfogo che posso comprendere, condivido con te alcune cose che hai scritto, condivido nel senso che mi ritrovo nel tuo sentirti aliena rispetto al resto… Ma la scrittura ci viene in soccorso, è la nostra valvola che ci consente di andare avanti e proseguire, trovare il nostro posto in questo mondo dove i meriti spesso non vengono dati a chi li merita davvero… resistere Simona, questa è la parola d’ordine, e continuare a fare ciò che ti appassiona davvero, e qui troverai orecchie pronte ad ascoltare ogni tua storia😁. Un lab in cui hai espresso davvero un significato fortissimo che arriva sin dentro l’anima di chi legge! Alla prossima!

  • Resia sedeva composta nella  cella dove era stata scortata. Non c’era stato bisogno di usare la forza, la ragazza si era silenziosamente accomodata e aveva atteso pacata l’esecuzione. Sapeva perfettamente a cosa […]

    • Ciao Simona. In questo episodio la percezione di Resia cambia nuovamente. Forse, un po’ di Mya le sta entrando nel sangue, anche se in maniera inconsapevole: ne è la prova il suo ragionare in prigione. Anche la roccia può essere intaccata: una goccia alla volta 😀

      • Ciao Micol,
        É bello vederti sempre presente. Resia é contorta e Mya deve crescere.
        A presto,
        S.

  • -Come è potuto accadere! Come! – sbraitò ancora il Generale Denver.
    La ragazza rimase in silenzio, immobile nella sua postura militare. L’uomo era stato convocato d’urgenza proprio durante la festa; l’Ike d […]

    • Ciao Simona, Gray è uno di quei cattivi che si possono definire subdoli, viscidi! La vicenda del silenzio infranto secondo me è solo il primo passo verso “l’emancipazione” degli Ike, se così posso dire, perché le lotte iniziano proprio dalle sofferenze. In ogni episodio mi rendo conto di quanto significativo sia questo rapporto tra Mya e Resia, e quanto la rigidità di queste regole prima o poi possano portare ad una svolta. Inoltre, per me, leggere questo fantasy molto empatico è un grande piacere, proprio perché mi ha appassionato! In attesa del prossimo episodio, un saluti

      • Ciao Antonino,
        Grazie per essere ancora qui. La descrizione che hai fatto di Gray é esattamente ciò che speravo di trasmettere. Ti ringrazio per i tuoi complimenti e spero vivamente continui a piacerti.
        A presto,
        S.

    • Ciao Simona. Leggo solo ora, ma presto recupero tutto 😀
      La figura di Resia inizia ad incuriosirmi parecchio, pare più scaltra di quanto abbia dato a intendere (pur tostissima, sia chiaro). Le due ragazze, alla fine, avranno un punto d’incontro autentico? L’Ike sembra ligia al suo dovere, la sua scelta pare frutto di calcolo e non slancio: questo almeno, è quello che hai dato ad intendere. Onestamente, questo è l’episodio in cui mi è apparsa meno “umana” fra quelli che ho avuto modo di leggere (mi manca l’ultimo).

      • Ciao Micol,
        fino ad ora abbiamo conosciuto la punta dell’iceberg di ciò che è Resia. La questione “meno umana” ti dirò che mi piace proprio tanto!
        Grazie sempre,
        S.

  • La convivenza tra Mya e 11-19 si rivelò estremamente difficoltosa per chiunque stesse loro intorno. Lady Bloom mostrava giorno dopo giorno tutto il suo essere una ragazzina viziata e priva di alcun rispetto. Si […]

    • Ciao Simona, mi piace l’evoluzione di questo legame. Credo che ci riserverà delle sorprese. Mi piace la costruzione dei tuoi personaggi, della bella e capricciosa Mya che sotto l’apparenza nasconde un animo puro: capace di riconoscere nell’altra lo status di essere umano fin dai primi istanti. Ora non mi resta che la curiosità di scoprire qualcosa di più su Resia 🙂

      • Ciao Micol,
        Grazie mille. Cerco di caratterizzare i miei personaggi in modo tale che il lettore possa prevedere le loro mosse, le loro emozioni. Come fossero amici.
        A presto,
        S.

  • Per Mya fu estremamente strano ritrovarsi costantemente seguita da un’ombra silenziosa. L’Ike era ovunque lei fosse, compiva ogni singolo passo lei compisse ed era la prima e l’ultima cosa che vedesse al matti […]

    • Ciao Simona, partiamo dalla fine (ovviamente eviterò lo spoiler 😅) sono rimasto senza parole, letteralmente! Le regole imposte agli Ike e ai Lakas sono veramente tremende, ma questa… Questa le batte sinora! Una serie che apprezzo non solo per la forte curiosità circa queste regole o sul come evolverà il rapporto tra Mya e il suo Ike, ma proprio per il triste vissuto degli Ike, trattati non da esseri umani ma come semplici mezzi, utili solo a “proteggere”. Spero che Mya possa essere quella scheggia impazzita in grado di cambiare le relazioni tra Ike e Lakas e che i primi possano essere finalmente considerati come “amici” e non semplici numeri. Da amante del fantasy però sono curioso di vedere 11-19 ancora in azione😁! Un saluto, alla prossima!

      • Ti assicuro che per quanto riguarda le regole ci sarà un climax, aspettati altro.
        Per quanto riguarda 11-19, aspetta e vedrai 😉

      • Ti assicuro che per quanto riguarda le regole ci sarà un climax, aspettati altro.
        Per quanto riguarda 11-19, aspetta e vedrai 😉

      • Ti assicuro che per quanto riguarda le regole ci sarà un climax, aspettati altro.
        Per quanto riguarda 11-19, aspetta e vedrai 😉

    • Ciao Simona. In questo episodio mi sono soffermata a riflettere sulla solitudine di Mya. La presenza dell’Ike non fa che enfatizzare questa emozione, forse è un segnale di quello che prova la ragazza. Una manifestazione fisica di un disagio preesistente. Forse, Mya è sola anche in mezzo alla folla. Perché si pone domande, è ribelle, desidera conoscere. Perché, fin qui è l’unica creatura umana pur nel suo essere infantile.

      • Ciao Micol,
        Hai perfettamente descritto Mya!
        Grazie per essere ancora qui e ti auguro un buon natale.
        Un abbraccio,
        S.

  • Se solo qualche mese fa mi avessero chiesto come avrei trascorso questo Natale, avrei risposto con te. Senza troppi giri di parole o fronzoli, solo con te.
    Non so se te l’ho mai detto, ma sei sempre stata la m […]

    • Ciao Simona, mi hai fatto provare tenerezza e amarezza nello stesso istante, soprattutto nella seconda parte, una vera lettera intrisa d’amore, d’affetto, di tristezza, malinconia e ricordi, mi hai emozionato. L’amicizia verso gli animali spesso è più viscerale, più forte rispetto ai sentimenti provati per la gente, perché ad esempio i cani ti amano davvero incondizionatamente, una reciprocità che con le persone difficilmente ottiene riscontri. Penso tu abbia messo del tuo a livello d’esperienza, riesco ad avvertire il dolore nelle parole che scorrono lungo il tuo racconto, ma forse è solo una mia sensazione. Un lab scritto con il cuore😊, almeno secondo me, un saluto, alla prossima😁!

      • Ciao,
        cerco sempre di mettere qualcosa di mie in quello che scrivo. Sono del parere che scrivere di qualcosa che ci appartiene crei della magia. Quindi grazie davvero per le tue parole e per il tuo pensiero.
        Alla prossima,
        S.

    • Mi è piaciuto tantissimo il registro che hai utilizzato per descrivere il rapporto che c’è tra il protagonista e gli altri membri della famiglia.
      Il conflitto interiore che c’è tra “l’uomo” abbandonato dai consanguinei ed il rapporto con il parente acquisito (il cane), che il destino gli ha negato proprio durante il periodo natalizio è veramente ben descritto.
      Complimenti

    • Ciao Simona, mi hai fatto entrare nella pelle del tuo protagonista e regalato ben più di un brivido. Nel bene e nel male. Tre anni fa due creaturine pelose hanno fatto il loro ingresso nella mia casa e da allora hanno portato una ventata d’amore. Non chiedono mai nulla e, sebbene piuttosto autonome e apparentemente indifferenti, sanno leggermi dentro. Sono loro ad aver adottato me e mia figlia, ne sono convinta. Non il contrario. Nel male, dicevo, perché il pensiero di dover dire loro addio, un giorno, mi riempie il cuore di dolore. Hai saputo descrivere il rapporto che lega il protagonista alla sua cagnolina alla perfezione: anche nella mia scala affettiva, come nella sua, occupano un posto molto, molto alto.

      • Ciao Micol,
        posso perfettamente comprendere ciò che dici in quanto anche io sono stata adottata da loro.
        Grazie per essere passata anche per questa storia.
        Un abbraccio,
        S.

    • Un racconto delicato ed emozionante. Mi è piaciuto tanto. Complimenti, cara Simona! A presto.

  • Alater Bloom aveva dato una gran festa per celebrare il giorno in cui sua figlia avesse stretto il Legame con il proprio Ike. Nel salone del castello, erano presenti più di duecento persone tra nobildonne e […]

    • Ciao Simona. Regole pesanti, le tue. A dispetto di quanto affermato dal Lord la posizione di un Ike sembra del tutto equiparata a quella di uno schiavo. Attendo di conoscere il terzo “comandamento”.

  • Mya Bloom scrutava l’orizzonte dalla torre dalla propria camera, incerta se infrangere le regole per l’ennesima volta o provare a comportarsi da brava Lady. Suo padre le aveva spiegato che le ore prima del “Gi […]

    • Ciao Simona, finalmente in veste fantasy! Come puoi immaginare sono felicissima. P è partita con il botto. Amo particolarmente le ambientazioni e caratterizzazioni di Marion Zimmer Bradley nel ciclo Darkover e mi ha sempre affascinato il legame “catenas” stipulato da due persone che offrono la loro vita una all’altra. Anche se la mia è solo una sensazione, penso che quello fra Lakas e Ike mi coinvolgerà altrettanto 😀

      • E’ partito l’invio prima che potessi correggere la prima frase: “Per me la tua serie è partita con il botto” 🙂

      • Buongiorno Micol, é sempre un piacere vedere un tuo pensiero circa uno dei miei lavori. Ebbene sì, ci stavo lavorando da qualche mese a questa storia e ormai é quasi pronta. Spero proprio ti piaccia!
        A presto,
        S.

  • Stamattina sei più bella del solito, quel jeans ti fascia le gambe in un modo da dichiarare illegale. L’azzurro del maglioncino ti dona, ti mette in risalto gli occhi come pochi altri colori. Dovresti però las […]

    • Ciao Simona, leggendo mi sono venuti i brividi. Ho una figlia giusto giusto di quell’età:17. Il tuo racconto apre un mare di discussione ampio come un mare sconvolto da uno tsunami formato dall’impatto di quell’asteroide 😂. So che non è il tema prettamente trattato da te, ma è la riflessione che è nata in me come madre. A che età una ragazza può essere defunita adulta? La mia è una “pimpa”, ma so che alcune coetanee non si sono fatte mancare nulla. Quando un desiderio, atto consenziente, può essere definito “pedofilia”a quell’età? Non sono bambine, non sono adulte… molte riflessioni senza risposta, l’unica cosa a cui affidarsi è il loro buon senso perché oramai sono in grado di decidere.

      • Ciao Micol,
        se il mio racconto ha creato scompenso in una madre, mi reputo davvero soddisfatta!
        In più, lo avevo detto che il mio asteroide sarebbe stato diverso dal normale XD
        Grazie sempre e a presto,
        S.

    • Ciao Simona,
      mi hai fatto rimanere senza parole. Anche tu hai affrontato l’argomento “adolescenza” con una rudezza che però non è esagerata ma reale. Io sono madre e mi pongo le stesse questioni di Micol… Quando voleranno via da noi dovremo poterle sapere al sicuro. Ma è così? 😯

      • É una domanda che forse non avrà risposta.
        Nella mia storia, di sicuro la risposta é no!
        Grazie,
        S.

    • Ciao Simona, mi hai trasmesso con grande realismo, semplicità e in maniera secca un sentimento di inquietudine nel leggere passo dopo passo la grande ossessione di questa donna. Hai trattato un tema come la pedofilia cogliendo l’aspetto fondamentale di questa mostruosità, ossia il suo covare in una mente consapevole dell’errore ma comunque preda di un desiderio morboso e malato che conduce alla malsana follia. Una realtà che si può purtroppo celare in ogni sguardo, e questo lo hai reso ben evidente. Inoltre hai saputo incastrare bene il lab, un bel racconto, significativo e intenso. Alla prossima, un saluto!

    • Ho apprezzato molto il tuo modo di affrontare il Lab, dando un significato speciale a questo asteroide. Brava! Alla prossima.

  • Simona Lombardi ha cambiato la foto del profilo 5 mesi, 1 settimana fa

  • Voi ci credete alle favole?Oh, no scusate. Troppo diretto.Ricominciamo.Allora:Vi è mai capitato da bambini di affacciarvi alla finestra e aspettare di vedere Campanellino svolazzare? Oppure, non so, trovarvi […]

    • Hai uno stile fresco, ma al posto di un racconto mi sembra più un articolo di costume (molto ben scritto, chiariamoci). Grazie della condivisione.

      • Non ci avevo pensato, è un qualcosa di distante dal mio solito modo di scrivere.
        Grazie per avermelo fatto notare e grazie per avermi fatto sapere cosa ne pensi.
        A presto,
        S.

    • Ciao Simona, questa tua riflessione arriva dritta ad ogni lettore, sintetica, tagliente e incisiva, i cartoni della Disney con cui siamo cresciuti possiedono frammenti di realtà condita da tanto colore e fantasia, ma non solo loro ovviamente. Se hanno degli stereotipi? Certo che si, ma a me hanno lasciato anche la voglia di sognare e tanti bei significati, come dici tu stessa, sono diventati dei modelli per noi, ma ovviamente l’evoluzione di intere generazioni dipende anche da altri fattori, in cui comunque l’intrattenimento è una parte presente e importante. Non so se era tua intenzione far riflettere, ma con me ci sei riuscita, e a volte non c’è niente di meglio! Alla prossima!

      • Grazie mille per le belle parole! In realtà voleva essere una sorta di riflessione, ma poi per me stessa. Mi fa piacere abbia colto anche qualcun altro.
        Grazie ancora,
        S.

    • Ciao Simona, il tuo ragionare a voce alta mi è piaciuto moltissimo. Mi è tornato alla mente quando ho scoperto che le favole originali non sono esattamente come Disney le ha proposte, ma che lo stile dei fratelli Grimm in realtà era vicino al genere horror. Sarà per questo che a dodici anni ho iniziato a leggere S. King? A ben pensare, sempre favole sono. 😱 Ho apprezzato anche lo spaccato al lab, il parificare il “panino condiviso con in barbone” a una bella favola. Per fortuna alcuni se le fanno da sé, le favole, voglio rimane convinta che al mondo ci siano ancora persone in grado di tendere quella mano.

      • Ciao Micol,
        ti ringrazio per le tue parole sempre tanto gentili. Quando ho iniziato a scrivere ho pensato la stessa costa che hai esposto tu, le favole di Disney sono molto “indorate”.
        Le favole continuiamo a farcele!
        Grazie ancora,
        S.

    • Mi è piaciuto. Trovo che sia molto ben scritto. Come ho letto anche nei commenti, non è un vero e proprio racconto. Vero, perché non c’è una trama, bensì delle considerazioni. Però hai trovato un modo originale di affrontare il Lab.
      Un saluto 🙂

      • Grazie mille!
        A quanto pare no, non è un racconto XD
        Purtroppo o per fortuna quando mi metto di fronte il foglio non ho un’idea precisa, di solito parto da una frase o un’immagine e quindi poi non so nemmeno io cosa ne verrà fuori.
        Grazie ancora,
        S.

    • Ciao Simona,
      questo tuo pensare a voce alta mi è piaciuto tantissimo, mi sembrava di stare con te in un bar a condividere un caffè e le idee sdolcinate sulle fiabe di Walt. Le ho amate, ma quando ho cominciato a capire che erano solo stereotipi, sono passata oltre. Ci vediamo al prossimo caffè…😉

      • Grazie mille, non saprei cosa altro aggiungere!
        Al prossimo qualsiasi cosa tu prenda al bar xd
        S.

  • Simona Lombardi ha pubblicato: Dire 6 mesi fa

    Greta non era mai stata nervosa al pensiero di incontrare un paziente, amava il proprio lavoro e lo svolgeva mettendoci tutta sé stessa. Eppure, la paziente a cui teneva di più non stava migliorando né facendo pr […]

    • Ciao Simona, bellissimo finale! Mi ha commossa pensare che queste due “solitudini” abbiano dato vita a qualcosa di meraviglioso. Una rinascita, l’unione intima di due anime destinate ad incontrarsi. Spero di leggere altro di te, attenderò su Open con impazienza 🙂

      • Ciao Micol,
        grazie per essere stata sempre qui e per avermi fatto sapere sempre cosa ne pensassi. Sono estremamente felice che ti sia piaciuta la mia storia e ti assicuro che non ho finito di dire la mia su questa piattaforma!
        Grazie ancora e a presto!
        S.

    • Wow
      Intenso, crudo e psicologico. Colpe e speranze si mescolano meravigliosamente dando vita ad un racconto unico dallo stile forte e scorrevole .
      Brava!

    • Ciao Simona, questo finale è indescrivibile per il grado di emozione che è stato in grado di suscitare in me… Non so, meraviglioso, stupendo, struggente, commovente. Non mi capita spesso di lasciarmi scappare delle lacrime, ma è successo. E non perché non avessi immaginato come sarebbe finita, no, ma per il modo con cui hai condotto questo finale, mi hai fatto sentire ogni loro sensazione e movimento. È bello il modo con cui hai gestito Lorenzo, una figura legata ad una promessa, e lo sfogo di Olivia è stato liberatorio tanto quanto la confessione, il contatto non voluto che incontra il silenzio finalmente violato. E finalmente uno spiraglio di speranza e di riappropriarsi delle proprie vite si affaccia, senza mai dimenticare ciò che è stato, un tragico fil rouge che però profuma di speranza. E Greta ha compreso che, al di là dell’aiuto terapeutico, siamo noi stessi che possiamo dare una svolta alla nostra vita. Una serie emozionante e ben architettata da te nei minimi dettagli, ho solo una cosa da dirti dopo tutto ciò: grazie per aver condiviso questa storia! Un caro saluto, alla prossima!

  • “Ciao Clara,
    ti starai chiedendo perché quel rompiscatole di tuo fratello sta scrivendo una lettera nell’era della tecnologia. Ebbene, un po’ perché sai bene che sono un inguaribile romantico e un po’ perché vo […]

    • Ciao Simona, il cerchio si chiude! Avevo intuito che Lorenzo si fosse suicidato, ma scoprire che era lui lo stupratore mi ha davvero sorpresa. Questa in realtà è una fine che preannuncia un inizio! Hai in programma una nuova serie?

      • Buongiorno Micol,
        questa serie non è ancora finita. Ho ancora qualcosa da raccontare, qualcosa ancora da spiegare.
        Al momento no, non ho in programma una nuova serie anche se sto lavorando a qualcosa.
        Grazie sempre per essere qui, non puoi capire per me quanto significhi…
        Un abbraccio,
        S.

    • Ciao Simona, avevo intuito l’intreccio che coinvolgeva Lorenzo, che ha riconosciuto il suo crimine, ma nel suicidio non ha pensato al male che avrebbe fatto alla sua amata sorella, ed è qualcosa che vale in ogni suicidio, a mio parere. Ovviamente ciò non toglie la passione che hai messo nel tessere questa lettera d’addio, davvero toccante e profonda, come questa serie del resto. Sono ormai alla fine, e spero che le due protagoniste possano trovare finalmente un pizzico di speranza! Un caro saluto!

  • -Mi sono resa conto di non averti mai realmente raccontato cosa mi è successo, Greta-
    La donna vedeva chiaramente quanto Olivia fosse nervosa, continuava a torcersi le dita e lasciar fuggire gli occhi chiari […]

    • Ciao Simona, interessante questa voce fuori campo. Sono contenta che la serie preveda una visione a 360° le curiosità da soddisfare sono molte. Temo di sapere già cos’è accaduto a Lorenzo, spero che queste due donne, alla fine, trovino la forza per lasciarsi il passato alle spalle.

      • Buongiorno Micol,
        scusami se non ti ho risposto prima, ma non mi ero accorto del tuo gentile commento.
        Sono lieta di aver istillato curiosità e spero vivamente di riuscire a concludere nel migliori dei modi.
        Grazie ancora,
        S.

    • Ciao Simona, più avanzo nel tuo racconto, e più emozionante diventa la vicenda, ed è meraviglioso. La voce fuori campo non è un caso, si ricollega a quella busta che trova Greta, o comunque questa è la mia impressione, e hai raffigurato con grande forza quello che ha me ha dato l’impressione di un transfert psicologico nel momento in cui Olivia ha ricostruito la vicenda, a me è parso chiaro che l’analista sia stata identificata con lo stupratore. Il mistero rimane vivo, ma l’intreccio con Clara credo c’entri con ciò che è accaduto ad Olivia, ma… va beh, lo scoprirò solo leggendo. Un saluto, alla prossima!

      • Ciao Antonino,
        grazie per essere ancora qui e per le tue parole sempre troppo gentili.
        Lieta che a un passo dalla fine tu sia sempre più curioso, fa tanto piacere!
        Alla prossima,
        S.

  • Il tempo passato con Olivia aveva fatto bene a Clara, era troppo tempo che non si sentiva compresa e felice per qualche secondo. Inoltre, in quegli occhi buoni e luminosi, aveva rivisto tanto di Lorenzo e aveva […]

    • Che dire, rabbia paura, corazze emotive, un episodio e una serie che travolge il lettore…Complimenti

      • Grazie infinite!! Sono estremamente felice che ti stia piacendo!!!
        Un caloroso saluto,
        S.

    • Ciao Simona, seguo la tua serie con molta emozione. Credo di essermi fatta un’idea su Lorenzo, su quello che gli è accaduto, ma il dubbio ancora mi attanaglia. Mi chiedo se Greta sia a conoscenza di quel fratello, viene logico pensare che la famiglia di Clara gliene abbia parlato soprattutto se è morto in circostanze tragiche (non che la morte non lo sia sempre). E, poi, mi chiedo nuovamente: è mai esistito Lorenzo? Al prossimo episodio 😉

      • Ciao Micol,
        tutti dubbi più che leciti. Prometto che poi tutti i pezzi andranno al loro posto!
        Grazie per essere sempre qui, grazie davvero.
        Un abbraccio,
        S.

    • Ciao Simona, è proprio vero: dietro la figura di Lorenzo si cela un alone di mistero e ambiguità, e tu stai gestendo magnificamente questo personaggio! Finalmente i sentimenti di Clara sono usciti come un fiume in piena, in quel centrotavola a terra c’era tutto il risentimento verso la madre e verso tutta la vicenda che l’ha sconvolta. Le sensazioni da te narrate sono sempre vive, forti, ti entrano dentro perché sono vere. E la storia mantiene sempre il suo essere appassionante! Un saluto, al prossimo episodio!

  • L’uomo avanza con fare sicuro, calpestando fango e melma con i propri stivali. Il giorno è quasi nato, silenzioso e freddo come poche altre volte. I soldati tentano di scaldarsi attorno al fuoco e ammazzano la pa […]

    • Originale e divertente. Ero ansiosa di scoprire come avresti fatto a tornare al tempo presente, quello della metro. Poi ho capito. Brava! Un saluto.

      • Grazie mille, ero abbastanza certa che fosse palese il “ritorno alla realtà” quindi sono felice che ci sia stata della curiosità!!
        Un saluto,
        S.

    • Grazie mille, ero abbastanza certa che fosse palese il “ritorno alla realtà” quindi sono felice che ci sia stata della curiosità!!
      Un saluto,
      S.

    • Ciao Simona, il tuo racconto mi ha divertita. Premetto che sono uno dei pochi esseri viventi a non aver mai guardato una puntata di Game of Thrones. A mia giustificazione ho letto la saga di George R.R. Martin venti anni fa e ho fatto questa scelta perché secondo le esperienze passate la versione cinematografica di un buon libro di solito non ne è all’altezza. Quest’anno arrivano stimoli continui da ogni dove, mi sa che inizierò a farlo 🙂 Quanto al racconto, hai saputo dare al Lab un sapore epico!

      • Buonasera Micol,
        grazie mille come sempre. Ormai per me sei un punto fermo su questa piattaforma.
        Per quanto riguarda Game of Thrones, io faccio parte di entrambe la fazioni (libri e serie) e mi sembrava il giusto Lab per parlarne. Anche se ci sarebbe troppo di cui parlare!
        Un saluto,
        S.

    • Ciao Simona, hai avuto davvero una bella idea! Sono appassionato di storia e fantasy epici e le tue sono state ottime descrizioni di una battaglia imminente… ammetto che avrei voluto leggere della battaglia, ma l’idea del risveglio è stata ottima, strappandomi un sorriso e lasciandomi col becco asciutto!! Ottimo lab, brava!

      • Grazie mille!
        Sono felice ti siano piaciute le descrizioni, è un tipo di racconto che credo si basi interamente su quello.
        Per la battaglia… ops XD mi spiace.
        Grazie ancora,
        S.

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Simona Lombardi

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@simonalombardi

attivo 38 minuti fa
scrittore