MOOOSTRO 2

Serie: LA CENTRALE PARANOICA


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Qui al Transcend Village non ci si annoia mai. venite a farvi un giro e divertitevi!

Hi, qui è la Centrale Paranoica, quella di oggi potremmo chiamarla “ANCORA SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK”, vi piace il tema? Oggi torniamo a parlare di Frank Mooostro, ve lo ricordate lo stunt-man franato sputa sangue e kerosene? E la sua memoria da recuperare e l’incantevole Sissy ninfetta del Luna-Park? Cazzo shhh shhh zitti zitti…

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Beh, che c’è? Ho dovuto staccarmi, c’erano gli agenti del Controllo in perlustrazione con i loro mastini cibernetici… dite che c’è un po’ di rumore di fondo? Non lamentatevi che vi attacco il Fzzzz e il Wah Wah, però è vero, ci sono i finti ronzii delle finte luci al neon negli spazi comuni del Transcend Village ed il vero autentico ronzio delle pompe dell’impianto centralizzato di sedazione.

Ecco cosa passa oggi lo Psychotronic dritto dritto dal ventre del Transcend Village, a voi un altro pezzettino del cervello esploso di Frank Mostro:

“Non piangere Sissy… non piangere, lo sai che quel muro di mattoni è poco più di cartapesta, ci piombo su ringhiando e fumando come un drago e faccio il botto e un sacco di polvere e ne esco zoppicante e confuso come se questa botta  fosse quella di troppo, mi massaggio la mascella e sputo sangue. Loro fischiano, ridono e sghignazzano, io guardo il mio vecchio dinosauro col muso accartocciato e il parabrezza sfondato. Lo so che finito tutto avrò una sete d’inferno e mi chiederò se sono sveglio, ma forse non mi sono mai svegliato, e poi ora che ci penso non ho mai sentito la tua voce Sissy, ma per te potrei credere nella telepatia. So già come sarà il cielo sopra la pista, sarà grigio pesante per poco, poi s’infiammerà di tramonto. E sentirò il sapore di gomma bruciata e carburanti sotto la lingua, quel retrogusto di piombo e zucchero filato che senti solo al Luna Park.

Sento il rombo dei rombanti motori e stringo le cinghie. Ma sono in qualche clinica o ancora in pista “NON LO SO E IL RASOIO ELETTRICO TACE, QUINDI ACCONSENTE”, continuo a vedere quel muro di mattoni rossi e le fiamme cannibali, Sì che sono ancora in pista, sono  nella mia Astro Zoom futuribile rossa e se mi tocchi ti scotti e c’è Sissy che balla sul cofano bollente, non è la solita, pare bruciare anche lei e non so se sono sveglio e se mi sono mai svegliato, ti prego Sissy, risparmiami, magari per dopo…

I dottori qui dicono che sono bollito, lesso, ma io sono ancora Frank Mooostro e brucio anch’io, se mi tocchi, ti scotti, l’ho già detto? Chi se ne frega… ma Sissy non smette, ha le gambe lunghe come antenne paraboliche e dal sedile dell’auto vedo sotto la gonna e penso che devo uscirne intero. Ora ha un casco di plexiglas a luci stroboscopiche e il sole mi colpisce di riflesso . Mi guarda attraverso la visiera specchiata e sorride con quei denti bianchi che sembrano un radiatore cromato, come faccio a non volerle bene? “Mooostro” mi fa, e la sua voce passa attraverso tre compressori quadrifonici e per qualche strano motivo sento di dover sbattere la testa sul parabrezza, lo faccio e ho davanti a me la ragnatela sporca di sangue impastato e capelli che sento ancora la sua voce: “Perché sputi ancora scintille? Non darti pena per il sangue sul parabrezza, c’è tutto il liquido refrigerante che occorre!”

Ma va in dissolvenza, sono sollevato a vedere la gente sulle gradinate, hanno la bocca aperta per la sorpresa e aspettano il mio finale, Vogliono sentire il suono dei cristalli che esplodono e quello doloroso delle lamiere che si piegano e vorrebbero qualche microfono nel mio corpo per sentire le mie ossa che si spezzano, questo vogliono e magari qualche telecamera che mi riprenda vicino mentre mi piego e mi spezzo e finalmente comincio a sanguinare, questo vogliono.

Bene, me ne fotto e spingo il pedale, lo vedete cazzo? Lo vedete che sputo fuoco e kerosene e il motore non fa vroom, fa un ruggito da dinosauro a pistoni WROAARRR-WROARRRR

Gli angioletti fauno mi girano attorno volando bassi, ad altezza specchietto retrovisore. Hanno le ali di carta stagnola e le mani unte di grasso minerale. Mi urlano dentro l’auricolare: — OCCHIO ALLO STOMP BOX, MOOOSTRO! SE PESTI LÌ DENTRO TI SBRICIOLI!

Ehi, so che fare, ho già ingranato la quinta. Strano, nello specchietto vedo il Transcend Village sullo sfondo e il dottor Stella colla cravatta storta che sventola nel nulla una bandiera a scacchi meccanicamente come un pupazzo, e di fianco mi appare Sissy in una nuvoletta rosa che mi prende la mano, ma è fatta di bolle di sapone e olio profumato al sandalo, calda e inconsistente. Mi si infila sotto la maglietta, quella col camion della spazzatura e mi dice: “Possono aspettare, rilassati Baby, nessuno ci vede e nessuno ti farà male. Siamo nell’area di protezione, Mooostro” sussurra, e il suono fa flanger-flanger-flanger, ondeggia come un nastro mangiato dal mangianastri di papà. ” Niente più pompieri, niente più barelle. Solo io, te, e un cocktail al plutonio nel salotto del tempo.” E per un po’ stacco il piede dall’acceleratore finché Sissy si dissolve con la sua nuvoletta portando via con sé qualcosa di me ma è subito ora di ringhiare  e pestare sull’acceleratore e il rombo fa vibrare l’asfalto e arriva fin sotto al culo dei cannibali che si alzano in pubblico e lo chiamano e incitano.

E così, tutto finisce in un rogo e polvere e fumo, stavolta ne esco vivo e il film porno tra me e Sissy lo tengo per dopo, ma quanto cazzo tira dopo che sei sbattuto addosso a un muro voi non potete immaginarlo!

Tutto qui da Mooostro, Ed ora anche i miei saluti distorti dal Tremble”!

Quindi STOP dalla vostra Centrale Paranoica, non posso promettere che si capisca tutto questo e neanche tutto il resto, ma qui siete sicuri di farvi un giro molto più divertente che altrove e di fare festa!

Continua...

Serie: LA CENTRALE PARANOICA


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