Mort a debit

Nella sala post-mortem dell’Hopital Necke, Paris, XV Arrondissement il criminologo anatomopatologo Prof. Gaston Bertillon, nipote del famoso Alphonse Bertillon, il creatore della standardizzazione della fotografia penale ed il tecnico forense Pierre Landru stanno avviando una autopsia sul cadavere di Madame Beatrix Partiaoglou.

– Hai acceso il registratore? 

– Non é meglio usare la videocamera Prof.?

– Mica vorrai fartici le seghe sopra, brutto maniaco depravato… 

– Ma lo sa che l’80% dei becchini, anzi pardon, dei necrofori, presentano tratti necrofili?

– Beh che dici? Mica si scelgono a cazzo di cane i mestieri, Pierre!

– Su, su non perdiamoci in chiacchiere che tra un ora devo portare mia moglie al Deux Magots . Ci attende il ministro della Sanità, Louis Destouche in persona.

– Ah capisco, una cena d’affari Professor Bertillon.

– Temo proprio di si, mon petit Pierrot le Fou.

– Beh, ad ogni modo Saint-Germain dista poco meno di mezz’ora da qui, traffico permettendo.

– Premi Rec. E apriamo le danze. Marché ou Marcir!

– Chi abbiamo qui sotto? Scopri il lenzuolo. 

– Et voilà!

In Rec.

Samedi 24.02.2024 ore 18.45. Hopital Necke, XV Arrondissement, Salle post-mortem

Anatomopatologo: Prof. Gaston Bertillon

Tecnico Forense: Monsieur Pierre Landu

 

Madame Beatrix Partiaglou: Rue Simon Jules, Felix Favre 36, Paris XV:

60 anni, altezza 1.65, peso 47 kg. Tatuaggio sulla spalla sx, falena? Cicatrice trasversale a margini definiti per appendicectomia di circa 8 cm, addome inferiore dx e colecistectomia di 15 cm circa addome superiore in verticale, temperatura esterna ambiente 30 gradi.

Morte accertata ed ufficiale per conseguenze cirrosi epatica cronicizzata con iniziale formazione neoplastica del dotto biliare da rivalutare. In allegato referto RMN con MDC: Fegato caratterizzato da netta alterazione morfologica e di segnale: in particolare e’ presente ipertrofia del lobo sx associata a margini irregolari, bozzuti; nel contesto del parenchima sono rilevabili plurimi minuti noduli ipointensi in T2, iso-iperintensi in T1, con dimensioni variabili da pochi mm a 2 cm. con caratteristiche di segnale riferibili a noduli di rigenerazione. I rilievi RM depongono per evoluzione cirrogena della nota epatopatia.

Nel contesto del parenchima si apprezzano inoltre tre voluminose formazioni espansive rispettivamente: a livello del lobo sx (7 cm) e al ‘6 segmento (7.5 cm e 5.5 cm) caratterizzate da segnale marcamente disomogeneo, misto, in parte iso-ipointenso in T2 con aree di netto ipersegnale in T1 pre-mdc; dopo mdc ev si apprezza minimo enhancement in fase arteriosa associato a modesto e non uniforme wash-out, limitato ad alcune minute aree periferiche nelle 2 maggiori lesioni, mentre risulta netto il wash-out a carico della lesione di 70 mm. In fase tardiva epatobiliare le due formazioni di maggiori dimensioni mostrano tenue non uniforme iposegnale mentre la lesione di 75 mm risulta nettamente ipointensa. I rilievi RM depongono per noduli di HCC pur in assenza di comportamento contrasto grafico patognomonico, in particolare a livello dei due noduli dominanti, verosimilmente in rapporto a differenti gradi di differenziazione con aspetto “a mosaico”.

Dilatate le vie biliari. Vena porta pervia, di calibro irregolare.

valori di AST/GOT – ALT/GPT – gamma-GLUTAMMIL TRANSFERASI con valori mediamente da 450 a 767.

Richiesta Autopsia da parte dell’avvocato, Zio della deceduta, Monsieur Gerard Du Demon per sospetta intossicazione volontaria di occulta somministrazione saprofita, specie amanita falloide previo denuncia a XXXX vicini di casa in Rue Simon Jules, Felix Favre 36 Paris XV alla Procura distretto XV. Documenti già depositati nelle apposite sedi.

Differenziale autoptico tra: necrosi epatica da cirrosi evoluta o necrotizzazione per intossicazione fungina.

Autopsia: l’ispezione esterna:

24 gradi interni – ristagno ematico sub-oculare – rigidità cervicale.

Costituzione normoforme – sottopeso – No lesioni evidenti esterne – fotografie 1,2.

Voci fuori campo

– Professore sembra uno di quei corpi scheletrici da campi di concentramento.

– Pierre, l’alcool asciuga come una acciuga ed inibisce la fame oltre a disidratare, é il miglior dietetico al mondo.

 Autopsia: l’esame interno:

Incisione ad Y sull’addome e sul petto effettuata dal Tecnico Forense.

Estrazione ed esposizione della massa epatica necrotizzata posizione sull’addome per referto e prelievo campioni per esame istologico e tossicologico.

Improvviso Buio Totale.

No  cazzo! E’ saltata la corrente Prof.
– Pierre controlla il generatore, si deve attivare in automatico in caso di black out. Mon Saint Germain des Pres, non ci voleva, Mon Dieu!!! Pierre…
– Niente Prof, non parte il generatore di emergenza…
– Frega niente a me, io tra mezz’ora devo scappare, richiudi tutto!

– Ma come? Ormai dobbiamo finire il lavoro, almeno il fegato va analizzato! Magari gli altri organi li esamineremo quando il guasto sarà riparato.
– Senti Pierre, sono io che decido dacord? Sono io il responsabile: Fai una cosa, pulisci bene quello che resta del fegato, lavalo e passaci una soluzione di bicarbonato di sodio poi lo incarti e te lo porti a casa. Lo fai fare alla veneziana da tua moglie, chiaro? Io ora mi lavo, che puzzo di rumenta e scappo ai Deux Magots, che c’é il Ministro che mi aspetta. Adieu Pierre, adieu.
– Professore, a me non piace il fegato…

– Va bene mon ami, non é il momento delle preferenze culinarie, prenditi velocemente un pezzo che piu ti piace e togliti dai piedi ok?

– Posso prendere il colon/retto? Lo pulisco bene e ci faccio una bella Trippa “a la Madame Beatrix!
– Prendi quello che ti pare, non faire le Jacques! Vada per il colon-retto! Assicurati che non ci sia una stomia sennò ci resti strozzato. Pulisci tutto per bene e levati di mezzo, io intanto, mando 2 righe all’Istituto Superiore di Sanità e alla Questura sul contrattempo, che qui sottoterra neanche prende il telefono.
– Alor, Bonne appetite Prof. et bonne rendez vous avec le Ministre

– Buon appetito Pierre, mi sento già la legion d’honneur al collo, salutami tua moglie e fammi sapere come era la trippa “a la Madame B”.

Essendo rimasti i dialoghi in Rec. e successivamente sbobinati ed ascoltati dalle Autorità preposte, i 2 professionisti sono stati incriminati per necrofagia ed occultamento di organi ed in attesa di giudizio per direttissima nonche’ radiati a vita dall’ordine.

A causa della rimozione totale dell’apparato epatico-biliare di Madame Partiaglou, il caso é rimasto insoluto. Le spoglie della signora Beatrix riposano in pace nel piccolo cimitero di Ivry sur Seine nella tomba di famiglia.

 

 

  1. La legge non impone requisiti tassativi per la scelta del professionista esecutore dell’esame autoptico. L’art. 45. del regolamento di Polizia Mortuaria (D.P.R. 285/1990) si limita a stabilire che le autopsie debbano essere “eseguite dai medici legalmente abilitati all’esercizio professionale“. Le menzionate Istruzioni allegate alla circolare Fani del 1910 specificano che l’autopsia giudiziaria debba essere svolta da “da due periti scelti possibilmente fra i medici che per il posto che occupano o per la specializzazione dei loro studi hanno sufficiente conoscenza dell’esame medicolegale del cadavere“. L’art. 1, comma 4 della legge 83/1961, n. 83 prevede infine che “Il riscontro diagnostico è eseguito – alla presenza del primario o curante, ove questi lo ritenga necessario – nelle cliniche universitarie o negli ospedali dall’anatomopatologo universitario od ospedaliero ovvero da altro sanitario competente incaricato del servizio […]” (norma peraltro speculare alla previsione di cui all’art. 37, comma 3, del D.P.R. 285/1990, sopra trascritto).
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Discussioni

  1. Curiosa l’ambientazione in un mese nel futuro, nel “quasi palindromo” 24 febbraio prossimo. C’è un motivo?

  2. Sapientissimo lavoro di ricerca per la preparazione della relazione autoptica e la descrizione dell’atmosfera della sala morgue.
    La storia è proprio nelle mie corde: la deriva horror-necrovora è sorprendente persino nell’atmosfera già oscura di un obitorio, e lo stile è quello crudo ed ironico di Hugo.
    Bel lavoro, davvero. Grazie.

  3. Ho avuto modo di entrare talvolta a Parigi in un ospedale il cui nome somigliava curiosamente a quello del testo.

    Faccio i complimenti per la stesura di un referto che fa impressione, per precisione e competenza intendo. Non sono un medico ma l’impressione è stata quella di trovarmici di fronte. E se così non fosse, allora i complimenti vanno raddoppiati, se non triplicati: un lavorone.

    Il racconto, il cui taglio è grottesco ma molto ben miscelato con una buona dose di humour, viene giù bene, rapido, molto ben condotto. La padronanza di scrittura, unità alla particolare tematica, mi ha ricordato il migliore Poe che, peraltro,non disdegnava affatto l’ambientazione francofona.

    Molto bello il titolo, pur se dopo tutte le ricerche effettuate sui vari dizionari non sono riuscito a interpretarlo.

    Il paragrafo finale deve certo dare spiegazione del tutto, una chiave di lettura impostata su una legge che, da quanto posso intuire, è tuttora valida. Forse sbaglio, ma così mi sembra.

    Ho letto diversi testi di questo autore la cui caratteristica principale, oltre a una grande padronanza di stile, è l’approccio diretto. Se fosse uno schermidore, di certo amerebbe la sciabola. Arma che, per essere chiaro, preferisco quasi sempre al fioretto, almeno da lettore.

    1. Caro Robert, questo è uno di quei casi in cui l’eloquio della critica supera di gran lunga il testo dell’autore. Se posso permettermi sei un anatomopatologo della critica. Autopsia di un testo. Oltre che ringraziarti infinitamente posso rivelarti che il referto è uno sfacciato “copia ed incolla” da medicitalia con qualche modifica sia per motivi di privacy sia per il fatto che ho virato su una diagnosi di cirrosi anziché di neoplasia.
      Per le fasi dell’autopsia, ho un mio caro amico che è medico legale a cui domando incessantemente e che mi ha invitato ad assistervi ma ho declinato, al momento preferisco immaginare è romanzarci su. La zona di Parigi ed i nomi a cui mi riferisco la conosco personalmente ed è, a spanne, abbastanza realistica, a parte deficit di memoria, sono passati molti anni. Merci beau coup