MR. PUKA

Serie: LA CENTRALE PARANOICA


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Succedono un sacco di cose al Transcend Village, mare mosso, attenti agli schizzi.

Hi qui è la Centrale Paranoica… colpo grosso stanotte!! Sapete chi è il grande capo qui al Transcend Village? Come no!? E’ lui, il Dott. Stella. E’ a capo di un sistema di cura e protezione psichica dei picchiatelli tanto avanzato e tecnologico e tuttora mai replicato da nessuno. Immaginate: ogni picchiatello ha una propria casa dotata di Psychotronic. Lo conoscete da un po’, si collega neuroticamente col proprio paziente e ne gestisce tutte le comunicazioni da e verso l’esterno e non filtra solo, crea anche realtà illusorie e virtuali. Doc ha creato di fatto un sistema tecnosurrealista che ha reso obsoleta la cura… eh sì, perché qui è il mondo che si regola e adatta, patologia per patologia, soggetto per soggetto, è come il PAAAAARADISO! Se il Paradiso è il posto in cui puoi essere quello che vuoi e avere tutto quello che vuoi allora questo è il PARADISO! E se sei un picchiatello ricoverato qui sei un picchiatello fottutamente fortunato.

Sono tutti impegnati con questa follia generale del sonnambulismo per cui ora sono tutti sonnambuli con le loro stranezze funamboliche… ma ci torniamo. Ho approfittato della distrazione del CONTROLLO e sono nel suo studio e… non l’indovinereste mai… chi pensate possa comandare un plotone di picchiatelli? Il picchiatello più fulminato di tutti, certo. E Stella è esattamente quello, il più fatto, sconvolto e fulminato di tutti. Il grande capo, mentre tutti sono fuori nella grande ronda comunitaria dei sonnambuli che ti fa? Con a disposizione sistemi come lo Psychotronic e tutto il resto, che fa? SI UBRIACA DA SOLO CAZZOOOOOO!!! Com’è possibile? E’ una tale cazzata che non riesco a concepirla ma è verissimo, dovreste vederlo, con quell’espressione sofferente, empatica, la lingua impastata e tutto quel dolore e compartecipazione che cala sempre da quella galassia lontana da cui viene lui per cui tutto è così intellettualizzato, elaborato, in definitiva stratosferico, siderale, quella faccia lì, ecco, Ah ah ah, faccio fatica a dirvelo, è seduto su una poltroncina davanti ad uno specchio a figura intera che pensavo fosse solo un angolo di decoro ancien time destinato a creare uno spazio di memorie e identità, ed è lì che davanti allo specchio con la sua espressione più vera, quella del pagliaccio psicotico col cazzo fuori, il rossetto, il gel nei capelli e gli occhiali scuri, avete capito bene! il grande pensatore e illuminato psichiatra si masturba in un angolo di vecchie memorie con la faccia impasticciata e si manda i bacetti da solo. Cose da pazzi.

E che ci faccio io in giro per il Transcend Village se non vi riporto la traduzione di quel che sento… la traduzione certo, la traduzione dallo Psychotronic che come al solito distorce, sporca e rende i miei report allucinanti:

“Dovrei vergognarmi? Dici che dovrei vergognarmi Cicci Bello, dovrei vergognarmi Cicci Bello miooooo…ma come, io le conosco le statistiche, so che un maschio umano nell’arco della sua vita arriva a masturbarsi mediamente 120.000 volte, cazzo 120.000 volte e questo indipendentemente che sia sposato, celibe, vedovo… la verità è che i maschi non smettono mai e le donne semplicemente non ci badano, sissignore… e che dovrei farci… sono diverso io forse? E ti impressiona che mi rifletta davanti ad uno specchio tutt’imbellettato e mi mandi i bacini da solo? Mi si drizzano i peli quando mi mando i bacini, a ogni bacino è un brividino come quelli che avevo da piccolo con i film di paura o quando entravo in un letto freddo, mica solo dadabrividi e umpa umpa e segreti che aspetti a venire…perché devi cadere nel tunnel dell’amore se no non vale… cosa c’è in fondo, qualcosa di pauroso che mi fa rizzare il cazzo di paura… mi dispiace, lo so che pensi di me, tu mi spii da tanto… e pensi sia un nevrastenico intellettualizzato, ma pensa cosa ho creato, qui siamo al miglior ricovero per qualsiasi malattia mentale, qui i malati, per la loro crescita e sicurezza, sono sottratti anche alle leggi della fisica, e lascia che poi il tutto si riduce ad una specie di stanza del gioco, ma non c’è nulla di simile al mondo e l’ho creato IO. C’eri quella volta che mi hanno pescato in casa da solo con Anne? Mia mamma era furiosa e mio padre faceva finta, solo quella volta l’ho visto un po’ fiero di me. Mi ricordo ancora… Ehi Psychotronic metti via il film di me e Annie sicché esistevi già allora e già mi spiavi… sì eh sì e riguardo a Annie, era piccola come me e stavamo imparando… via sciò, fuori dalle palle adesso, sto per venire allo specchioooo… E ora lo scherzotrucco, do le spalle allo specchio e lo sapete che quando mi girerò avrò cambiato faccia, sorpresi? E se no che scherzotrucco era? E la faccia e tutto il resto sono quelle di PSICORAGAZZA TOP TEN UAH UAH.

Beh, Centrale Paranoica, e che sei tu? Un fantasma di me, una versione sTramba? Ecco, sei il parente bidimensionale più prossimo a me, sei un Puka, un compagno immaginario? Beh, lo so che ci sei e che funzioni come un guardante esterno ma non sei il mio occhio, per chi cazzo guardi Puka?.

Che poi è come se non fossi io a manovrare ma fossi guidato da potenze siderali drogate che mi beffano… ma c’hai pensato? C’hai pensato? Sono qui davanti allo specchio di fronte al mio doppio e ci guardiamo sghignazzando per gli occhiali scuri e il rossetto, e che spasso quando cambiamo mano e nessuno ci può giudicare, c’è qualcosa di riprovevole? E chi lo dice? Noi ci facciamo tra di noi e ce la spassiamo come matti, e tu, Puka, senti questa… Non sono sicuro che si sia capito tutto ma ci rivediamo per divertirci ancora e fare festa!

Ehi Ehi psss psss sono di nuovo io, la Centrale Paranoica o preferite chiamarmi Mr. Puka? Lo sapevo, sa tutto e adesso? Vedremo, ma intanto lo dico io che “NON SONO SICURO CHE SI CAPISCA TUTTO MA CI RIVEDIAMO PER DIVERTIRCI ANCORA E FARE FESTA!”

Continua...

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