Perbaccolina ! 

Passeggiando con un passo un pò precipitoso in un prato pieno di papaveri e papere nei pressi dei monti Peloritani, mi procurai, purtroppo, una puntura sulla punta del piede per via di una pietra piuttosto appuntita presente sul percorso. Per fortuna fui prontamente assistito da un passante che, presentandosi come un praticone del posto, mi prestò il suo aiuto curandomi la puntura con una poltiglia di prugne e pere passacrassana macerate con una poltiglia di piloro di pollo e pomodori pelati passati in padella con pepe, paprica e pisellini primavera. Prodigiosamente mi passò tutto e, per ringraziamento, lo invitai a pranzo da “Pippo il pescatore” dove ci riempimmo la pancia con paccheri alla palermitana, polipetti al prezzemolo, polpettine di pesce palla profumate ai petali di peonia, patatine al pecorino e porcini, un pezzo di torta Pasqualina e, per finire, delle portentose pere al prosecco e pimpinella. Pasciuti come due pappataci sulla pelle di un pollo di Provenza, ci spaparanzammo ai piedi di un platano e ci appisolammo come due pargoletti dopo una bella poppata. Io piombai in un sonno profondo e, forse per il pasto piuttosto pesante, mi si presentarono come in un incubo Pippo, Pluto e Paperino che pelavano patate in una pizzeria di Posillipo in compagnia di un professore di Procedura Penale con i piedi puzzolenti e  vestito da palombaro che stava pescando dei pesci piranha in una piscina piena di olio di palma e tracce di polonio impoverito. Mi svegliai di soprassalto pieno di paura e, per distrarmi da questi brutti pensieri, pensai di passare il pomeriggio in più piacevoli passatempi. Così mi piombai in un postribolo di periferia dove praticava una peripatetica peruviana con due poppe come due poponi e un popò come una palla da pelota. Piacevolmente appagato, tornai nel mio pied-a-terre senza pretese e mi buttai a pesce sul mio letto ad una piazza con plaid in pelle di procione, accesi il mio televisore Panasonic e, scanalando tra i programmi, mi fermai su Porta a Porta dove parlavano di politica e dei pressanti problemi del paese… che palle, però! Dopodiché mi riappisolai di nuovo in un sonno profondo… pace e bene a tutti! Perbaccolina!! 

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