
Profumo
Si erano conosciuti sul balcone di un grazioso bar di montagna, proprio ai piedi dei monti appenninici.
I loro occhi si erano incrociati che erano ancora lontani, con uno scintillio romantico e gioioso.
Lei era corsa con velocità, sulle scale tonde di marmo, per raggiungerlo.
Lui l’aspettava, con irrequietezza. L’aveva scorta, quella piccola e dolce figurina che correva da lui.
Dal canto suo, quel piccolo dolce esserino che correva senza sosta su per la scalinata, si voltò al termine e guardò dietro di sé. Vide la piazza, i tavolini con cibo e bevande. Gente che chiacchierava con armonia. Una brezza fresca carica di odori e profumi mitigava il caldo del sole, che ardeva alto nel cielo.
Lei si riscosse da quel dolce incanto e si girò. Avanzò con passi leggeri ed eleganti, fin verso di lui.
Una distanza lieve e soffice li separava, in un modo senza nome, chiuso dall’amore a prima vista.
Senza neppure potersi toccare o avvicinarsi, i due vennero divisi.
Lui la guardava con occhi azzurri e chiari, luminosi e innamorati.
Lei, voltata all’indietro, non smetteva neppure un secondo di fissarlo. Veniva trascinata via in malo modo, ma sentiva l’odore di lui, come uno squisito profumo, che l’accompagnava fin dove non poteva seguirla.
Il tempo passava, lei lo sognava nelle notti stellate, si immaginava lui, lui che le stava affianco; purtroppo però non lo riusciva a vedere.
Un bel giorno, finalmente, lei lo notò occupato in impegni, sempre gestiti con la grazia che l’avevano colpita e stregata, come con un filtro magico.
Con scatto veloce lui si girò, e con gli occhi scintillanti e felici scorse quella creatura deliziosa.
Come attratti da un istinto irresistibile, i due si avvicinarono. Ma tra i rumori dei trattori che circolano in montagna, le auto dei turisti e il vociare della gente, si separarono nuovamente.
Erano ancora ai due estremi di un filo.
Ogni giorno che passava, ogni giorno che non si incrociavano i loro sguardi, trascorreva triste e lento. I loro dolci occhi erano sempre lucidi, e sembrava che da un momento all’altro potessero cominciare a piangere senza fermarsi.
E così, arrivò per lei l’ultimo giorno di vacanza.
Lei stava facendo la sua ultima camminata quando, colpita dal meraviglioso profumo che ormai le era familiare, senza pensare più a nulla si avvicinò ad una bellissima casa in pietra, circondata da un giardino rigoglioso e verdeggiante.
Con delicatezza, lei si appoggiò al cancello, e, colpito dal profumo altrettanto dolce di lei, lui giunse immediatamente.
Si guardarono, a lungo, come due innamorati che si rivedono dopo troppo tempo.
Sarà pure cosa strana, ma questa dolce creatura cominciò ad annusarlo ovunque, dando libero sfogo a tutto il suo istinto di giovane Jack Russel. Mentre lui, orgoglioso e fiero, meraviglioso Pitbull, la osservava con gli occhi azzurri come il mare, che scintillavano alla luce del sole.
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“libero sfogo a tutto il suo istinto di giovane Jack Russel. Mentre lui, orgoglioso e fiero, meraviglioso Pitbull, la osservava con gli occhi azzurri come il mare, che scintillavano alla luce del sole. “
è molto interessante la scelta delle due razze. Il jack russel e il pitbull, la caccia e la forza.
Mi è piaciuta moltissimo questa idea ❤️
Ciao Lola! Grazie mille per le bellissime parole ☺️. Apprezzo moltissimo quando viene commentata una frase!
La scelta è nata da un’idea, un fatto realmente accaduto, e inoltre anche da ciò che tu hai scritto la caccia e la forza, astuzia e la potenza, piccolo e grande, due opposti ma complementari ed un amore impossibile…!
Sono davvero felice che il mio racconto ti sia piaciuto!
Grazie ancora per il meraviglioso commento 😃
E’ una calorosa fiaba, una storia che ti riconnette con la natura e che ti fa assaporare la meraviglia delle piccole cose
Ciao David, ti ringrazio davvero per aver letto il mio racconto. È nata l’idea, come spesso succede, penso, da un fatto casuale ☺️
Hai colto perfettamente quella piccola e semplice parte del mio racconto, ovvero come anche solo le piccole cose ci fanno felici! Grazie mille!
Pur avendo capito fin dall’inizio che uno dei due protagonisti fosse un cane credevo che l’altro fosse un umano 🙂 Una storia pulita e leggera, che ci ricorda – in questi giorni di cronache di crudeltà gratuita – come gli animali hanno a modo loro dei sentimenti e che li esternano con purezza.
Ciao Francesco, grazie del bellissimo commento.
Ho cercato di far credere qualcosa di diverso da quello che era realmente, rendendo il finale inaspettato. Sono contenta di essere riuscita, almeno in parte, nell’impresa.
Come da te detto, in questi giorni di crudeltà, gli animali sanno essere sinceri, un amore incondizionato, puro.
Non ci lasciano soli, e la vita, secondo me, senza di loro sarebbe sola.
Grazie del commento!
Un racconto che è quasi una favola. Fatto di odori e immagini, ricco di amore. Il finale è lieto, ed è giusto così.
Ciao Cristiana, ti ringrazio per le meravigliose parole che dici sempre sui miei racconti.
Ancora una volta hai colto, con piacere e semplici parole, il vero significato che il mio scritto racchiude.
Sono felice che il finale ti sia piaciuto. Ho tentato il colpo di scena, cercando di lasciarlo il più possibile dolce e inaspettato.
Ti ringrazio per aver letto il mio racconto!
Un bel racconto, dolce, originale e simpatico, soprattutto nel finale, rivelando chi sono i due innamorati.
Ciao Luisa, grazie per il commento. Sono veramente felice che il mio racconto ti sia piaciuto.
Spero di essere riuscita nel colpo di scena finale, senza che fosse prevedibile.
Ti ringrazio ancora per il bel commento e per le belle parole spese per il mio scritto.
Ciao Beatrice, ho letto con molto interesse questo tuo nuovo racconto che, oltre che geniale, si rivela accattivante nella sequenza dei passaggi narrativi che scandiscono il ritmo della trama. Con una elegante cifra linguistica riesci inoltre a cogliere e a mettere in luce i “turbamenti” che si agitano nel cuore dei protagonisti che solo alla fine del racconto scopriamo chi sono! Brava per aver ideato un racconto davvero originale e ben scritto!
Cara Giorgia, ti ringrazio per le meravigliose e interessanti parole che spendi per i miei racconti.
L’idea è nata, come molte volte, credo, da un fatto quotidiano. Realmente, la mia cagnolina (appunto un Jack Russel) si era innamorata, se così si può dire 😉, di un bellissimo Pitbull.
E allora, perché no scriverci un racconto?!?
Sono molto felice che ti sia piaciuto!
Grazie di cuore!